LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Dopo il cemento sulle coste Soru blocca anche le campagne
Gian Basilio Nieddu
Il Giornale di Sardegna 16/10/2005

Stop all'edificazione selvaggia nei centri urbani, blocco delle colate di cemento anche nei paesi e nelle città. Nelle zone C di espansione urbanistica, nelle prime periferie. Quelle sempre più "invase" da case e lottizzazioni indecorose come quelle che il presidente ha visto ieri mattina mentre entrava a Nuoro, per partecipare alla presentazione del XIV rapporto sul turismo italiano «delle cose assurde, delle case a forma di Pagoda». Niente a che fare con l'architettura tradizionale ma piccoli ecomostri urbani. Soru promette e va alla guerra contro palazzine mangia-campagna. «La stessa severità che abbiamo usato con la salvacoste, la useremo per le zone C, quelle di espansione urbanistica, non permetteremo più che si possa costruire oltre quello che è già stato costruito e comunque a chi non ha almeno 20 ettari di terreno. Non finanzieremo più quelle sale da mungitura che rovinano il paesaggio. Come sta succedendo, per esempio, in Marmilla». Il suggerimento arriva anche da Luigi Crisponi, presidente Federalberghi e di Su Gologone, che nel suo intervento sottolinea l'emergenza architettonica: «Sono molto preoccupato per ciò che sta succedendo in campagna. Un'invasione di cemento, con quelle case costruite vicino ai minicaseifici che sono orribili, basta vedere le serrande e l'uso improprio del colore al posto del bianco tradizionale». Una costellazione, a maglie sempre più fitte, di palazzine rurali che rendono impresentabile ai turisti l'ambiente e la natura sarda. «Troppe costruzioni, tante reti e carcasse di auto. Tutto il contrario della campagna toscana». Filosofia quasi da Mulino Bianco che viene apprezzata dal presidente Soru: «Si sta perdendo l'arte di costruire gli ovili. E la Regione ha finanziato queste costruzioni orribili, i pastori gli ovili li devono costruire con le loro mani».
Insomma, l'auspicio è quello di un ritorno al passato, di un'epoca che forse è terminata per sempre. Ma tutto - secondo il governatore - bisogna tentare pur di evitare la cementificazione selvaggia di prati, colline e prime periferie urbane. Una rivoluzione urbanistica che farà esplodere il partito del mattone. Intanto nel convegno dedicato al turismo, presente l'ex ministro Piero Barucci, non sono mancate le proposte: «I Por sono destinati alla riqualificazione degli agriturismi, al finanziamento di dieci strutture rurali di qualità, sul modello di Su Gologone». Questi i programmi ma a Nuoro non può mancare un accenno al Parco del Gennargentu:«Il problema dobbiamo risolverlo tra di noi e non con un ministro che fa litigare e divide tra sindaci di destra e sindaci di sinistra». La questione ambientale e parchi scotta:«Non vogliamo vendere l'Asinara ma per riqualificare le strutture ci vogliono più di 100 milioni di euro che la Regione non ha. Affideremo, per il tempo minore possibile, il patrimonio a chi ristruttura e poi rientrerà in possesso del demanio». C'è un patrimonio da valorizzare come quello del Sud, delle aree minerarie dismesse e abbandonate che saranno valorizzate dalle imprese che presto parteciperanno al bando di gara internazionale. Va bene difendere l'ambiente ma è necessario valorizzare. Questa la filosofia di Soru che nello stesso convegno comunica la liquidazione del Isola e la localizzazione della sede di Abbanoa a Nuoro.


Limiti alle zone C per paesi e città
■■ Le zone C sono le lottizzazioni dedicate all'espansione urbanistica quindi non interessano solo i paesi ma anche le città. Tutti i centri urbani dell'Isola.Una salvacoste dell'interno.
Per far rivivere i centri storici
■■ I centri storici si svuotano di cittadini che si spostano nelle periferie. Trasloco verso le nuove lottizzazioni che creano vuoto e abbandono al centro degli abitati.
Niente casa sotto i venti ettari
■■ Chi non ha almeno 20 ettari di terreno non potrà costruire in campagna. È stato chiaro il presidente nell'annunciare lo stop alla proliferazione delle seconde case al di fuori del centro abitato. La superficie minima si dilata ed espande per legittimare l'edificazione di una casa in zona rurale.
Finanziamenti solo per hotel di qualità
■■ Sono in arrivo i bandi Por e seguenti finanziamenti. Ma niente soldi per sale di mungitura e costruzioni rurali a forte impatto rurale.



news

25-02-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 25 febbraio 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news