LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Venezia - Cos funziona la cartolarizzazione: il mattone diventa denaro
M.F.
Gioved, 13 Ottobre 2005 Il Gazzettino (Venezia)





Che cosa si intende dire quando si afferma che il Comune ha "cartolarizzato" alcune sue propriet immobiliari? Questo termine stato usato e abusato parecchio durante gli ultimi due anni, senza per spiegare nel dettaglio e con parole semplici in che cosa consiste.

Se deve vendere un bene immobile per fare cassa, un Ente locale deve farlo attraverso un'asta pubblica la quale si svolge con modalit previste dalla legge ed celere solo nel caso di beni particolarmente appetibili. Recentemente, grazie alla legge 289 del 2002 offerta a questi Enti la possibilit di "cartolarizzare", ovvero ricevere un consistente anticipo sul prezzo che spunter al termine dell'asta cedendo la titolarit dei beni a un soggetto terzo, che si occupa delle operazioni di vendita. Il Comune, allora, si spoglia dei suoi palazzi e li cede a una societ. Questa, grazie alla garanzia degli immobili in suo possesso, emette delle obbligazioni che poi saranno piazzate presso le banche, fondi comuni di investimento o altri investitori istituzionali. Il ricavato di queste obbligazioni sar consegnato al Comune quale anticipo del prezzo di vendita finale, che in genere l'80 per cento del valore di realizzo. Per compiere questa operazione, che un'operazione complessa, in genere ci si serve di consulenti qualificati (in inglese e sui giornali finanziari si diceadvisors)per la vendita degli immobili all'asta, per l'emissione delle obbligazioni e per il loro collocamento. L'intervento di questi intermediari comporta dei costi molto pi elevati rispetto all'asta diretta, ma questi svantaggi sono compensati dalla possibilit per il Comune di ottenere immediatamente una grossa parte del corrispettivo "minimo". Oltre a ci, le procedure d'asta per un ente pubblico sono pi lente di quelle di un privato, essendo sottoposte a vincoli pi stringenti e dunque vi anche il pericolo che gli immobili perdano valore a causa dell'inevitabile degrado cui sottoposto un palazzo non occupato. Alla fine, dunque, tutti ci guadagnano: l'Ente locale perch ha ricevuto subito i soldi che gli servivano per far quadrare il bilancio, i compratori perch in genere fanno un buon affare e i consulenti perch vengono ovviamente compensati per il servizio reso.

Troppo complicato? Vediamo di tornare un po' indietro analizzando questa volta il caso concreto.

Il Comune ha bisogno di molti soldi entro poco tempo e vendere una serie di immobili all'asta sarebbe troppo lungo. Cosa si fa allora? Si ricorre alla cartolarizzazione. La Giunta predispone un elenco di immobili da alienare, costituisce una societ di capitali la cui denominazione sociale Vecart che sar la "scatola" cui saranno conferiti gli immobili da alienare. La propriet trasferita a questa societ (detta societ veicolo), il cui capitale controllato al cento per cento dal Comune. Quindi, una sorta di partita di giro. Questa societ dovr vendere gli immobili all'asta anticipando al Comune una congrua parte della valutazione, compresa tra il 70 e l'80 per cento. Dove trova i soldi per pagare la somma al Comune? Emettendo obbligazioni garantite dagli immobili stessi oggetto dell'operazione, che poi saranno collocate presso investitori istituzionali. E qui entra in gioco il primo advisor, la banca Dexia Crediop, che si occupa della "regia" dell'operazione dall'emissione dei titoli al loro collocamento. Il secondo advisor la Yard di Milano, societ di consulenza immobiliare, che ha il compito di trovare acquirenti per gli immobili e organizzare le aste per la loro cessione.

Nel contratto con questa societ, il Comune si impegna a garantire che gli immobili saranno liberi al momento dell'asta e si impegna anche a "valorizzarli" anche con modifiche alla destinazione d'uso originaria nei casi in cui questa non risultasse appetibile a potenziali compratori.

Con questa operazione, approvata dal Consiglio comunale il 14 luglio 2003 nelle sue linee guida e il 22 dicembre dello stesso anno per una sorta di ratifica, il Comune ha aperto la strada agli Enti locali italiani nel campo delle operazioni finanziarie complesse. L'operazione vera e propria, con l'entrata di 28,5 milioni nel bilancio, avvenuta per quest'anno.






news

09-11-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 9 NOVEMBRE 2019

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

29-08-2019
Da Finestre sull'arte vi segnaliamo...

25-08-2019
Sul Financial Times si parla dei provvedimenti Bonisoli

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

Archivio news