LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

PONTE DI MESSINA : Un ponte tutto d’oro salva Impregilo
di Giampiero Rossi
13/10/2005, L'Unità



Il Ponte sullo Stretto porterà nelle casse dell’Impregilo quasi 4 miliardi di euro. L’azienda si è aggiudicata la gara per l’appalto del contestato progetto che dovrebbe unire la Sicilia alla Calabria. La Impregilo è riuscita a sconfiggere la concorrente Astaldi concedendo «uno sconto del 12,33 per cento rispetto al prezzo a base d’asta».

VINCITORI Il ponte sullo stretto non c’è. Ma c’è chi da ieri può brindare al grande affare che porterà in cassa quasi 4miliardi di euro. È l’Impregilo, l’azienda che si è aggiudicata la gara per l'appalto della faraonica, o meglio Berlusconiana opera che dovrebbe unire la Sicilia al continente. Impregilo è riuscita a prendere questo piatto ricco con un’offerta di 3,88 miliardi di euro, cioè concedendo «uno sconto del 12,33% rispetto ai 4,43 miliardi di euro indicati come prezzo a base d'asta». Ma lo sconticino offerto allo Stato italiano, che è stato sufficiente per sconfiggere la concorrente Astaldi, non modificherà il tempo massimo di realizzazione del progetto, che è stato indicato in 70 mesi. Dopodiché l’appuntamento è a Messina. Anche perché, come spiegano le parole illuminanti del presidente di Infrastrutture Spa, Andrea Monorchio, «al punto in cui siamo, non è possibile non farlo perché lo stato pagherebbe, a causa delle penali, cifre equivalenti alla sua costruzione». Intanto, tornando al brevissimo periodo, Impregilo investe in champagne dopo aver ottenuto il miglior punteggio per l'aggiudicazione della gara per l'appalto. Il gruppo fa subito sapere al mondo che sarà il General Contractor per la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina. Impregilo detiene una quota del 45% della società appositamente costituita di cui fanno parte Sacyr SA (con una quota del 18,70%), Società Italiana Condotte (15%), Cooperativa CMC (13%), Ishikawajma- Harima Heavy Industries Co. (6,30%) e Aci Consorzio Stabile del Gruppo Gavio (2%). La società progettista è Cowi. Il General Contractor è assistito da Banca Intesa, Carige, Banca Popolare di Lodi per la quota di prefinaziamento pari al 15% dell’opera. I componenti della cordata guidata da Impregilo vantano precedenti esperienze nella realizzazione di opere ingegneristiche di questo tipo; in particolare, Impregilo aveva realizzato il secondo Ponte sospeso sul Bosforo in Turchia, della lunghezza di 1.087 metri, Cowi aveva progettato Storebealt, il ponte che unisce Danimarca e Svezia, mentre la società giapponese Ihi è stata capofila della realizzazione dell'Akashi Kaikyo, il più lungo ponte sospeso al mondo. «Siamo particolarmente soddisfatti - commenta a caldo Alberto Lina, amministratore delegato di Impregilo - per esserci aggiudicati questa importante gara di appalto per un'opera che, per struttura e caratteristiche, sarà all’avanguardia tecnologica in Europa e nel mondo. Questo è il risultato - aggiunge - di un lavoro di squadra particolarmente complesso avviato già nel 2002 che ha visto impegnate 130 persone provenienti da tutte le società della cordata, a cui vanno sommate le strutture della danese Cowi e gli scienziati dei Centri di Ricerca della Ihi in Giappone». A denti stretti festeggia anche la famiglia Romiti, ormai praticamente esclusa dal potere interno al gruppo (di cui, però, il capostipite Cesare è ancora presidente) che hanno controllato per anni: l'ex amministratore delegato Piergiorio Romiti fa sapere, infatti, che «l'aggiudicazione della gara ci riempie di gioia e di soddisfazione. Sono certo che impregilo onorerà la fiducia dello Stato per realizzare un'opera che sarà sicuramente una delle più importanti mai intraprese nel nostro paese». Ieri, intanto, i titoli dei due contendenti hanno avuto in Borsa andamenti opposti dal momento in cui si è saputo a chi era andato l’appalto. Chiusura in leggero rialzo per Impregilo, negativo invece, sebbene in recupero nel finale, l'andamento di Astaldi, a capo della cordata sconfitta: le azioni della società hanno chiuso in ribasso dell'1,34% a 5,65 euro, dopo aver toccato anche un minimodi 5,44 euro.



news

01-03-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 01 marzo 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news