LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Che Dio perdoni gli architetti
Andrea Tornielli
il Giornale 5/10/2005

Chiese che assomigliano a enormi garage, chiese opprimenti appesantite da tetti di piombo, chiese che sembrano dei bunker o che s'incorporano a tal punto alle case circostanti da non essere neanche più visibili. L'architettura sacra nei decenni del post concilio ha fatto sorgere nelle nostre città una serie di edifici non solo decisamente brutti, ma soprattutto assolutamente inadeguati a esprimere il senso del sacro, come dimostrano alcune immagini di nuovi edifici di culto cattolici pubblicati in questa pagina.
Al Sinodo dei vescovi che si sta svolgendo in Vaticano ed è dedicato all'eucaristia, a questo argomento ha accennato nel suo intervento il vescovo Rino Fisichella, ausiliare di Roma e rettore della Pontificia università lateranense, l'ateneo del Papa. Fisichella ha insistito sulla necessità di una «educazione alla bellezza, che si articola in diversi piani: da una parte il celebrante, perché comprenda il valore dell'azione liturgica, dei segni che la compongono e il linguaggio evocativo che posseggono; da parte di quanti hanno la cura della costruzione delle chiese - ha aggiunto il vescovo - perché non cedano a ideologie che tendono a oscurare la loro presenza nel territorio o a creare uno spazio ibrido che vanifica la percezione del sacro». «È determinante - ha concluso Fisichella - recuperare un linguaggio che per la sua stessa natura faccia comprendere il valore del luogo dove si celebra l'eucaristia e il suo senso profondo».
Certo le «ideologie» di cui parla il vescovo possono talvolta coincidere con certe mode dell'architettura, del tutto estranee alla tradizione liturgica cristiana. Le parole di monsignor Fisichella aprono finalmente il dibattito su un tema considerato «tabù»: da una parte ci sono i fedeli che subiscono le architetture più strampalate, i quali, se protestano vengono subito tacciati come «ignoranti» o «retrogradi»; dall'altra parte, le Curie diocesane o i responsabili dei grandi santuari che sembrano fare a gara per rincorrere l'architetto più famoso senza poi avere il coraggio di imporre alcune scelte di fondo.
«Entrando in alcune delle chiese moderne - ironizza lo scrittore Vittorio Messori - viene davvero una gran voglia di pregare, ma di pregare che Dio perdoni l'architetto. Purtroppo dietro all'architettura c'è una teologia: quella della demitizzazione dell'eucaristia. La chiesa deve essere soltanto un luogo di riunione, un salone dove ci si ritrova ad ascoltare il predicatore. Non si accentua più il sacrificio eucaristico, ma la dimensione del pasto comune». «La posizione cattolica -spiega Messori - ha sempre tenuto insieme i due aspetti: la chiesa è sì luogo di riunione e di predicazione, ma anche lo scrigno che custodisce l'ostia consacrata. Se si banalizza il contenuto, è naturale che si arrivi anche a banalizzare il contenitore. Ad esempio, dietro certe chiese che assomigliano ad anonimi capannoni, c'è la teologia del cristianesimo "anonimo" di Rahner».
Lo scrittore non risparmia critiche agli ecclesiastici: «Credo che i preti debbano essere gli ultimi a parlare perché sono stati loro a sostenere questa teologia e a ritenere che quanto più un architetto è ateo, o musulmano o ebreo, tanto più è titolato a costruire chiese. Vorrei ricordare che proprio a Roma si è voluto che l'architetto autore della chiesa giubilare di Tor Tre Teste non fosse cristiano». «Si costruiscono chiese che assomigliano a depositi industriali - conclude Messori - ma ci si dimentica che quando Stalin decise di costruire la metropolitana di Mosca, volle che fosse la più sfarzosa del mondo perché, disse, anche il popolo ha diritto alle colonne! Così il dittatore comunista, con il suo culto ateistico, aveva intuito ciò che ha sempre spinto la Chiesa a costruire degli edifici belli e anche sfarzosi. Non soltanto perché sono il contenitore dell'eucaristia, ma anche perché la maggior parte delle persone vive in architetture squallide e almeno nel giorno di festa, andando in chiesa, ritrova la bellezza e il colore dell'arte, le colonne, gli ori e gli stucchi».



news

24-01-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 24 gennaio 2021

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

Archivio news