LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Tagli allo spettacolo: cinema e opera a rischio
Franco Montini
la Repubblica, 4/10/2005

Il Fondo unico passa da 464 a 300 milioni di euro: un disastro per tutti
Addio alla Mostra di Venezia: meno 70%

ROMA—La Mostra di Venezia? Probabilmente non si farà. Il Centro Sperimentale di Cinematografia? Dovrà sospendere l'attività didattica. La Cineteca Nazionale? Sarà costretta ad interrompere i progetti di restauro. Le Fondazioni liriche si limiteranno a pagare gli stupendi ai dipendenti. I teatri stabili e le compagnie di prosa rischiano l'inattività. Fantasie pessimistiche? Niente affatto, semplicemente sono le inevitabili conseguenze del taglio di 164 milioni di euro operato sul Fus (Fondo unico dello spettacolo) dalla Finanziaria approvata dal governo.
Il Fondo unico dello spettacolo è stato tagliato di oltre il 35 per cento, passando da 464 a 300 milioni di euro. All'interno di questo taglio la quota a disposizione del cinema passerebbe da 84 milioni a 54 milioni, cui si aggiungerebbero altri 7,5 milioni di tagli ai fondi Lotto, che nel 2005 hanno messo a disposizione del cinema 8 milioni di euro e che nelle previsioni della Finanziaria il prossimo anno saranno ridotti a 500 mila euro. La lirica, ipotizzando che la sua quota sul Fus restasse invariata, scenderebbe da 222 a 143 milioni di euro. Le perdita della prosa, complessiva delle risorse provenienti dal Lotto, sarebbe di circa 30 milioni di euro: da 89 a 69 milioni.
Indicativamente, da una prima proiezione, per il cinema i tagli sulle singole voci verrebbero così effettuati: Festival di Venezia da 5,6 a 2 milioni di euro; CSC da 11 a 5 milioni; Fondo alla produzione da 33 a 12; Fondo per i cinema d'essai da 2,7 a 1 milione; Fondo per la promozione da 11,5 a 4,5 milioni. Se le cifre venissero confermate, il cinema italiano, già in crisi, passerebbe dall'agonia alla morte.
Sorprende che il taglio sia arrivato dopo che, per bocca del Capo dello Stato, era giunto un forte appello a sostenere l'identità culturale del paese e le attività artistiche. Ed è quasi comico e sicuramente paradossale il fatto che, per ciò che riguarda il cinema, i tagli arrivino all'indomani di un provvedimento di riforma del settore. È come se si fosse costruita una nuova automobile, ma poi si scoprisse che manca la benzina per farla camminare.
Quanto si potrà recuperare quando la Finanziaria arriverà in Parlamento? Rocco Buttiglione, ministro dei Beni e delle Attività Culturali non si sbilancia: «C'è da discutere» dice «un maxiemandamento alla Finanziaria e in quella sede credo che tutte le forze politiche che sostengono il governo si renderanno conto dell'inaccettabilità del taglio previsto. Tanto più che le risorse a favore dello spettacolo, essenziali per la sopravvivenza del settore, rappresentano un percentuale minima nel bilancio dello Stato. Non si salva la finanza pubblica affondando la cultura».
Ma intanto la Finanziaria una storica novità l'ha già prodotta: in risposta al taglio al Fus, il mondo dello spettacolo si è mobilitato e, per la prima volta in assoluto, con la partecipazione di imprenditori, artisti e lavoratori, si prepara per la prossima settimana la sospensione per una giornata di tutte le attività di spettacolo, per una iniziativa che sarà insieme una serrata e uno sciopero. I cinema e i teatri resteranno chiusi, i set si fermeranno.
«Se questo governo ritiene gli investimenti nella cultura uno spreco» dice il presidente dell'Agis Alberto Francesconi «ce lo dica chiaramente e ci prepareremo ad investire le nostre risorse nell'ignoranza».



news

11-01-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 11 gennaio 2021

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

Archivio news