LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Idee bislacche e false partenze. Intervista a Salvatore Settis
Paolo Vagheggi
la Repubblica, 4/10/2005

Il patrimonio artistico in pericolo. Spesso sul baratro della voragine speculativa e spesso rischia di perdere il suo valore primario: essere simbolo della nostra storia. Ecco cosa racconta Battaglie senza eroi, l'ultimo libro di Salvatore Settis (Electa, pagg. 412, euro 18) che raccoglie documenti integrali (compreso il carteggio BerlusconiCiampi) e scritti del direttore della Scuola Normale di Pisa che da lungo tempo si batte per la salvaguardia dei beni culturali.
E' un vero dossier che mette in luce il bene e il male, l'acuirsi delle sofferenze nel corso di questa legislatura, durante la quale stato varato il Codice Urbani, i problemi di un paese carico di monumenti che continuamente necessitano di restauri. Ma di frequente mancano i fondi. E' un grave problema.
Salvatore Settis per prima cosa vorrebbe modificare profondamente la cultura del restauro. Come diceva il direttore dell'Istituto Centrale per il restauro Giovanni Urbani l'ideale del restauro che non ci sia. L'attenzione e la manutenzione ordinaria del monumento dovrebbero essere tali da impedire il degrado. Manca proprio questo: una conservazione programmata. E' un'idea elaborata in Italia ma ancora non riusciamo ad attuarla.
Ma la direzione da prendere. Altrimenti rischiamo di restaurare le cose quando ormai sono in rovina, come purtroppo spesso avviene. Oppure, come altrettanto avviene, si interviene soltanto sulle opere pi famose perch danno lustro allo sponsor. E in quale stato versa il patrimonio archeologico?
E' in bilico. Da un lato c' ancora molta attenzione da pane delle soprintendenze ma dall'altra le stesse si stanno svuotando, non c' ricambio del personale. Le assunzioni degli ultimi vent'anni sono state pochissime. Ora c' anche il rischio che le competenze vengano assunte dai soprintendenti regionali e che diminuisca il numero degli addetti tecnico scientifici. Questo mentre cresce il valore delle nostro patrimonio archeologico. Ma al contempo aumentano le speculazioni, gli scavi clandestini, la vendita di reperti illegali sul mercato internazionale.
A proposito di questo. Tra le opere archeologiche conservate al Getty Museum, una quarantina sono state esportate illegalmente dall'Italia. Lei ha diretto un settore della Fondazione Getty, il Getty Research Institute, che cosa diversa dal museo. Ma cosa pensa di questo "affaire"?
Il Getty ha avuto un periodo di acquisti imprudenti. Ma vanno ricordati due fatti. Il primo: il Getty ha gi restituito all'Italia numerosi reperti archeologici tra cui, ad esempio, tutti i materiali di Francavilla Marittima, centinaia di pezzi. Il secondo: il Getty ha pubblicamente dichiarato, ed stato il primo museo americano a farlo, di aver avviato una nuova politica delle acquisizioni, si impegnato a non acquistare oggetti dalla provenienza non documentata. E' vero che in passato ci sono stati dei momenti in cui sono avvenuti acquisti imprudenti ma negli ultimi dieci anni il Getty ha modificato molto la sua politica. Gli episodi di cui si parla oggi sono avvenuti molti anni fa.
Ma sono tutte autentiche le opere del Getty Museum? Federico Zeri cess ogni collaborazione con il museo dopo l'acquisto di un Koros che giudicava falso.
Sul Koros credo che avesse ragione Zeri. Ma fu acquistato come autentico e il Getty lo ha difeso per molto tempo. Il caso pi clamoroso e accertato per quello di una testa attribuita allo scultore greco Skopas che fu comprata da uno dei conservatori del museo, Jiri Frel. Pubblic un volume, la present pubblicamente. Fu poi dimostrato in maniera inoppugnabile che era un falso. Il Getty, come tutti musei, pu fare degli errori. Ma la collezione di alta qualit.
Se fosse passato l' "archeocondono" cosa sarebbe accaduto con il Getty?
Se fosse passato i miei commenti sarebbero diversi. L'"archeocondono" avrebbe autorizzato chiunque a commerciare archeologia. E' stato fermato dal governo, ma l'autore, l'onorevole Conte di Forza Italia, non l'ha ritirato ed diventato sottosegretario. In questo caso prevalsero la ragionevolezza e la Costituzione. Non altrettanto pu dirsi per la depenalizzazione dei reati contro il paesaggio. Nonostante la Costituzione ed anche l'opposizione dell'allora ministro Urbani, stata approvata.
A proposito di Urbani. L'idea del codice di trasformare i musei in fondazioni autosufficienti reale?
L'idea dell'autosufficienza assurda. Nessun museo americano si regge da s. Il Getty ha un patrimonio investito di 9 miliardi di dollari, non vive con i biglietti, l'ingresso gratuito. Quanto alle Fondazioni italiane... pu essere una buona idea. Ma l'unica, la Fondazione del museo Egizio, non decolla e a mio avviso ci sono gravi inconvenienti. Lo Stato mette tutto, beni per un valore d 2 miliardi di euro. Le Fondazioni bancarie 70 milioni di euro, gli enti locali, 3. Ma allo Stato vanno solo 3 membri del consiglio di amministrazione, 6 agli altri. E' in minoranza. Direi che siamo partiti veramente male.



news

18-11-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 18 NOVEMBRE 2019

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

29-08-2019
Da Finestre sull'arte vi segnaliamo...

25-08-2019
Sul Financial Times si parla dei provvedimenti Bonisoli

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

Archivio news