LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

La cura di Piano: ruspe e fantasia
Maurizio Crosetti
la Repubblica, 3 ottobre 2005

LA SUA RICETTA PER DIFENDERE IL PAESAGGIO. UN PREMIO NELLE LANGHE

Canale D'Alba
La bellezza del paesaggio rovinato dalluomo si pu difendere con le ruspe e con la fantasia, dice Renzo Piano.
Con la dinamite e con la matita. Ci sono capannoni industriali che deturpano un fondovalle e nascondono la prospettiva di una collina. Allora, se possibile, bisogna comprarli per entrarne in possesso e poi abbatterli. Oppure armonizzarli provando a nasconderli un po', dando aria e verde a quelle strutture.
L'architetto della leggerezza ha ricevuto sabato il premio Estetica del paesaggio agrario, assegnato dall'Enoteca Regionale del Roero, e parla tra vigneti meravigliosi. Ma Langa e Roero hanno conosciuto negli ultimi decenni, insieme alla ricchezza del vino e della terra, anche l'oltraggio del cemento e dei nanetti da giardino, a difesa di assurde villone hollywoodiane.
Troppo tardi per intervenire?
Non mai tardi e non un'utopia. Non solo giusto, anche utile, perch l'Italia un paese fondato sulla sua bellezza anche come risorsa economica, questo il vero capitale.
Lei cosa farebbe, per cominciare?
L'idea inglese, seguita di recente dal Fai, quella di acquistare gli orrori e poi demolirli. Per non bisogna essere integralisti: non credo che questa sia l'unica soluzione, perch insieme alle pietre esistono le persone, e un brutto capannone pu anche dare lavoro o riparo.
Si pu almeno mimetizzare?
C' una vecchia battuta: i medici nascondono gli errori sottoterra, gli architetti dietro gli alberi. Invadere di verde una brutta costruzione gi qualcosa, far salire un'edera lungo un muro pu sembrare banale per una prima ipotesi. Il verde si pu mettere attorno, sopra e dentro, aprendo gli spazi, facendo respirare gli edifici.
Demolire significa andare contro l'idea di crescita?
L'unica crescita giusta quella sostenibile, anche nelle citt che stanno implodendo, anche nelle periferie, non solo nelle nostre campagne. La prima cosa conoscere il territorio, qualunque territorio. Esiste una parola di moda, "deregulation", elegante e terribile: nel suo nome non si pu rinunciare all'attenzione e alla difesa dell'ambiente.
Non pensa che le architetture umane abbiano spesso rovinato o compromesso quelle naturali?
La bellezza che pi mi commuove quella segnata dalla mano dell'uomo. La campagna piemontese, come quella ligure, un disegno d fatica attraverso le generazioni. E ' terra conquistata e poi addomesticata. Invece la natura pura e semplice dopo un po' mi annoia. Guardo un tramonto, un orizzonte marino, una nuvola e dico "bello!". Ma dopo mezz'ora, dico anche: "bello, e poi?". La vera bellezza non ci si stanca mai di guardarla.
L'Italia un paese sensibile alla difesa del bello?
Pochissimo, quasi niente. Se fossimo la nazione ideale, a questo penserebbero le autorit. Invece la spazzatura e la barbarie conquistano spazio.
Lei ha parlato di umanesimo a proposito della difesa del paesaggio: in che senso?
Perch se io guardo queste colline, vedo il lavoro di nonni e bisnonni ma anche la presenza delle generazioni future. Intuisco la radice concreta delle cose e la suggestione visionaria di chi esplora nuovi territori. Questo umanesimo.
Servirebbero le ruspe anche in certe nostre periferie? Oppure per abbattere il delirio di alcuni architetti comunali?
La periferia ha senso quando diventa un luogo di riti collettivi, di lavoro e di cultura, insomma di vita. Anche li, le pietre magari orrende contengono esistenze e uomini. Abbattere e basta, come a un certo punto decisero i francesi, ad esempio in alcune zone di Lione, non l'unica soluzione. Io sono pi per la trasformazione anche degli errori nel cuore delle citt. Niente irreparabile, in architettura.
Quando comincia a saltare l'equilibrio? Con una piccola svista iniziale, basta pochissimo. La reazione a catena che ne consegue pu essere devastante.
C' questa parola, leggerezza, di cui oggi si fa grande uso e forse abuso: cos', per lei?
E ' la fatica di vincere la legge pi pesante di tutte, cio la gravita. Mi batto contro la sua severit anche se uso materiali per loro natura pesantissimi, dunque non facile. Ma sono molto cocciuto, anzi questa la mia prima virt.
Nel Roero hanno inventato uno slogan interessante: Lasciare libero il paesaggio, e segnalano il bello prima di denunciare il brutto. Come si pu tradurre questo principio in realt?
Con l'emulazione. L'idea di un premio in difesa del paesaggio davvero giusta, perch pu essere applicata ovunque. Sogno un'Italia di enti pubblici e privati, amministrazioni comunali e persone che facciano a gara per cercare la bellezza, per riconquistarla, se necessario anche pagandola in contanti, e cos sottraendola ai barbari.



news

13-10-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 13 ottobre 2019

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

29-08-2019
Da Finestre sull'arte vi segnaliamo...

25-08-2019
Sul Financial Times si parla dei provvedimenti Bonisoli

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

Archivio news