LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Eurostat: Italia deficit al 3,2% Cartolarizzazioni nel mirino
Martedì 27 Settembre 2005 Il Giornale di Vicenza


- I DATI. Berlino contesta la Commissione Ue

Bruxelles. L'Italia ha chiuso il 2004 con un disavanzo del 3,2% e un debito pubblico al 106,5% del Prodotto interno lordo.
È quanto risulta dalla seconda notifica dei dati sui conti pubblici dell’Ue comunicata da Eurostat, l'Ufficio statistico dell'Ue. In una nota della pubblicazione gli analisti di Eurostat avvertono che nel caso italiano, così come per Germania, Polonia e Portogallo, «devono ancora essere chiariti alcuni casi di aumento di capitale effettuati dai governi nel periodo compreso tra il 2001 e il 2004». Il risultato di questa indagine supplementare sarà comunicato al più tardi nel 2006.
L’Italia, infatti, è sotto la lente di ingrandimento per le cartolarizzazioni «scip1 », operazione sugli immobili pubblici per 2,2 miliardi di euro, che ha dato un contributo molto importante all'andamento dei conti pubblici. Il problema riguarda la valutazione della garanzia data dallo stato alle banche. L’italia è il paese che tra il 1998 e il 2002 ha fatto maggiore ricorso alle cartolarizzazioni effettuando operazioni per quasi 24 miliardi di euro. Scip 2, operazione successiva a scip 1, valeva 6,6 miliardi di euro.

E quanto alle iniezioni di capitale pubblico sono sotto osservazione oltre all’Italia, anche Polonia, Portogallo e Germania.
E proprio rispetto alla Germania, sono scoccate nuove scintille sull’asse Bruxelles-Berlino riguardo ai conti pubblici tedeschi: potrebbero sfociare presto nella riapertura del dossier «Deutschland» da parte del commissario Ue agli Affari economici e monetari, Joaquin Almunia.
A innescarle è stato il rifiuto, da parte di Eurostat, di contabilizzare alcune operazioni «una tantum», varate dal governo del cancelliere Schroeder nel 2005 con l’obiettivo di diminuire il deficit, contenendo il rapporto disavanzo-pil al 3,7%.
Se questi ricavi «una tantum» non dovessero essere conteggiati per ridurre il disavanzo, così come sostiene Eurostat, il deficit 2005 salirebbe fino al 4% del pil. Un livello particolarmente elevato, che la Commissione europea non potrebbe certo classificare come «limitato» - visto che la Germania supera ormai il tetto del 3% dal 2002 - e che l’esecutivo europeo, in ogni caso, faticherebbe molto a giustificare con un andamento della crescita inferiore alle aspettative.



news

26-01-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 26 gennaio 2021

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

Archivio news