LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

SICILIA: Piazza del Garraffello, che degrado
Vincenzo Prestigiacomo
www.lasicilia.it, 27/09/2005





Gli appassionati del centro storico, quando attraversano piazza del Garraffello e danno uno sguardo ai resti dei palazzi Rammacca e Lo Mazzarino, si fanno prendere dalla tristezza. Adesso che non ci sono pi i grandi tendaggi e le luci accecanti dei commercianti del mercato, quei due scheletri edilizi danno l'immagine di uno sfacelo inquietante.

Ha ragione Nino Vicari, presidente di Salvare Palermo, quando denuncia che il quartiere popolare pi celebre di Palermo in crisi profonda, vuoto di esercenti e di abitanti, con un vasto patrimonio edilizio - fra cui eccezionale quello a carattere monumentale - in gran parte degradato, in parte crollato, ma meritevole di recupero e di riutilizzo.

Sabato scorso cinque giovani milanesi hanno scattato una valanga di fotografie sul degrado dei palazzi Rammacca e Lo Mazzarino. Invero, erano interessati all'aspetto architettonico e si trovavano a Palermo per il congresso nazionale sul tema Lo stato dell'Arte. Cocente stata la delusione di quei cinque studenti nel trovare la Loggia dei Catalani nel coma pi profondo. Uno di loro aveva la riproduzione del libro settecentesco di Patrick Brydone; l'autore scozzese descrive questi luoghi con forte entusiasmo: La piazza del Garraffello affollata di carrozze e di gente che cammina a piedi, e per meglio favorire il piacere e l'intrigo v' la costumanza che nessuno di qualsiasi condizione sia, possa portare dietro un lume. Tutto sa di misterioso. Unica indiscreta la luna, che a volte viene a disturbare la passeggiata con la casta luce. Le signore per non farsi riconoscere camminano molto spesso con le maschere. Questa una istituzione che risale ai tempi degli arabi. Nella piazza del Garraffello i divertimenti principali sono le lunghe conversazioni, un assortimento vario ogni sera. Qui le conversazioni possono cominciare al tramonto e andare avanti fino a mezzanotte. Ci sono anche i sontuosi palazzi Rammacca e Lo Mazzarino da dove ogni tanto arriva una dolce musica.
Oggi negli stessi luoghi a conversare sono alcuni fedelissimi della Vucciria, il loro argomento del giorno il magico Palermo che riuscito a mietere vittime di squadre blasonate come l'Inter.
Ma andiamo a conoscere quella che fu la principesca dimora dei Gravina Filangeri di Rammacca, che occupava l'intero isolato fino alla retrostante via Terra delle Mosche, che, secondo lo studioso ottocentista Piola, si chiam in questo modo perch la strada era battuta di molta gente. All'inizio del Seicento nell'enorme edificio aveva sede l'ufficio della Tavola, il Banco pubblico fondato nel 1553 e poi trasferito a palazzo Pretorio. Nel 1721, un crollo costrinse i proprietari ad iniziare un intero programma di interventi. Sembra che la relazione del progetto sia stata firmata da Giuseppe Amato, l'architetto di palazzo Gaetani-Rostagno. Ma il tremendo terremoto del 1726 mise nuovamente in ginocchio la struttura. La nuova dimora dei Rammacca venne innalzata sul finire del 1730 e porta la firma di Nicol Palma. In una incisione di Giuseppe Vasi (1736) si nota la statua di Carlo III al centro di una machina scenica d'argento sbalzato e pietre dure, innalzata da orafi e argentieri in occasione dell'incoronazione. L'edificio venne abbellito all'interno con saloni affrescati e pavimenti in maiolica che servivano per le sontuose feste da ballo. Il principe di Rammacca fu capitano di Giustizia e gentiluomo di Camera di Sua Maest. La famiglia Gravina Filangeri di Rammacca fu una delle pi nobili, antica e gloriosa per possesso di molti feudi e per numero di cariche ricoperte.
Oggi l'edificio di piazza Garraffello, anche se degradato, abitato da diverse coppie giovani che sperano in un miracolo di recupero dell'immobile e della zona. Palazzo Lo Mazzarino, invece, si trova in uno stato di degrado veramente grave, puntellato e abbandonato al proprio destino. Ormai esiste soltanto la scheletrica facciata con una nicchia vuota dove un tempo era inserito il busto marmoreo di Carlo V. Sembra, comunque, che la scultura sia stata recuperata dalla Soprintendenza e conservata nei magazzini.





news

11-10-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 11 ottobre 2019

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

29-08-2019
Da Finestre sull'arte vi segnaliamo...

25-08-2019
Sul Financial Times si parla dei provvedimenti Bonisoli

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

Archivio news