LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Il patrimonio culturale fatto a pezzi
Battista Sangineto*
IL MANIFESTO, Edizione del 11.07.2019


Beni da sminuzzare. Nei prossimi giorni, verranno approvate le nuove, peggiorative, bozze sulla autonomia differenziata, fra il governo e le tre regioni secessioniste, Veneto, Lombardia ed Emilia-Romagna, che vogliono apportare modifiche anticostituzionali e antiunitarie anche in materia di valorizzazione e di tutela


Il sentirsi italiani e il senso di cittadinanza e di appartenenza al nostro Paese sono strettamente collegati al patrimonio della cultura che si è depositato, per millenni, sul territorio italiano. Perché, come scriveva Ranuccio Bianchi Bandinelli nel 1974: LItalia è considerata giustamente il paese più ricco di monumenti artistici, segni visibili di una altissima civiltà, che un tempo fu di insegnamento e di modello allEuropa; il paese dove più fitte e più dense sono le stratificazioni storiche e queste stratificazioni storiche hanno lasciato ovunque una traccia così ricca, che non ha eguali in nessun altro paese. È questa stratificazione che conferisce allItalia e agli italiani un particolare modo di essere, lessenza stessa delle nostre personalità.

Nei prossimi giorni verranno approvate le nuove, peggiorative, bozze sulla cosiddetta autonomia differenziata, fra il governo e le tre regioni secessioniste, Veneto, Lombardia ed Emilia-Romagna, che vogliono apportare modifiche anticostituzionali e antiunitarie anche in materia di valorizzazione e, incredibile auditu, di tutela del patrimonio culturale e paesaggistico.

La potestà legislativa sul patrimonio è prerogativa della Repubblica, della nazione, del ministero dei beni culturali e non delle tre regioni che chiedendo il trasferimento a loro favore delle funzioni e delle competenze delle soprintendenze, organi periferici del ministero per i beni culturali vìolano larticolo 9 della Costituzione: La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione, che è nella prima parte, quella teoricamente intangibile della Carta.
A partire dalla modifica del Titolo V della Costituzione voluta e approvata dal centrosinistra con un solo voto di scarto, nel 2001 la valorizzazione e, persino, la tutela del patrimonio culturale e del paesaggio sono diventate oggetto di negoziazione fra stato e regioni. Nella nuova bozza già concordata, il 15 maggio 2019, fra Veneto e lattuale governo, si legge, nellart. 42 intitolato Tutela dei beni culturali: Sono attribuite alla Regione del Veneto la competenza legislativa nella materia Tutela dei beni culturali, ai sensi dellart. 117 della Costituzione, con riferimento ai beni culturali, immobili e mobili, presenti sul territorio regionale, nonché la relativa competenza amministrativa.

In questo articolo è contenuto un evidente falso ideologico da parte dei richiedenti secessionisti: lattribuzione della tutela alle regioni ai sensi dellart. 117 della Costituzione che, in realtà, prevede che sia materia legislativa concorrente la valorizzazione, ma non la tutela.
Ancora più inquietante è lart. 47 intitolato Regionalizzazione delle soprintendenze (sic!) in cui si leggono, senza modifiche da parte di Conte, queste spaventevoli pretese: 1) Al fine di assicurare lesercizio delle funzioni di cui ai commi precedenti sono trasferite alla Regione Veneto le funzioni esercitate dalle Soprintendenze Abap e della Soprintendenza archivistica e bibliografica, presenti sul territorio regionale, con le attribuzioni delle relative risorse umane, finanziarie e strumentali. 2) Sono altresì trasferiti alla Regione Veneto il Polo museale, nonché gli istituti e luoghi della cultura statali con lattribuzione delle relative risorse umane, finanziarie e strumentali. Comè possibile che si chieda e si ottenga una regionalizzazione delle soprintendenze, in ben tre regioni, senza una riforma, che può essere discussa solo nel Consiglio dei ministri e in Parlamento, dellassetto complessivo di un ministero?

Su paesaggio, ambiente e loro tutela esistono solo le richieste del Veneto, art. 47 comma 1 della bozza, che si attribuisce, senza alcuna opposizione del governo, la piena potestà sui piani paesaggistici, sui vincoli vecchi e nuovi e al rilascio dei futuri vincoli, nonché, allart. 48, tutte le correlate funzioni delle soprintendenze in materie di paesaggio presenti sul territorio regionale. In preda a questo vero e proprio delirio secessionista, Salvini vuole mettere le mani sulle Soprintendenze e vuole nominare i direttori dei musei, per esempio quello di Brera. Matteo Salvini, in questa sua smania di controllo politico di organi dello Stato che dovrebbero essere terzi, è stato assecondato dalla riforma Franceschini (Renzi, del resto, aveva scritto che: Sovrintendente è una delle parole più brutte di tutto il vocabolario della burocrazia). Una riforma che era arrivata a un passo dal permettere che i musei, ormai autonomi, si costituissero in fondazioni di diritto privato insieme agli enti locali.

Se dovessero passare queste modifiche anticostituzionali e antiunitarie, la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico, su cui si fonda il nostro comune sentire, non sarebbero più prerogative dello stato, ma verrebbero sminuzzate regione per regione e non potrebbero più costituire un argine unitario al cemento e alloblio definitivo del passato. Ne risulterebbe distrutto, per sempre, quello storico tessuto connettivo che tiene insieme il Paese, quel particolare modo di essere che è lessenza stessa della nostra personalità, del nostro essere italiani.

https://ilmanifesto.it/il-patrimonio-culturale-fatto-a-pezzi/?utm_term=Autofeed&utm_medium=Social&utm_source=Facebook&fbclid=IwAR2NoimHOK-651ylQziHXC9jJY3Wx_mMlyip74b8bK131KGQ1i5Gc7dTN5M#Echobox=1562821878


news

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

22-08-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 22 agosto 2019

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

18-09-2018
Il Ministro Bonisoli: abolire la storia dell'arte

16-09-2018
Le mozioni dell'VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale

14-09-2018
Manifesto della mostra sulle leggi razziali e il loro impatto in un liceo triestino.La censura del Comune

12-09-2018
Bando Premio Silvia Dell'orso: il 30 settembre scadono i termini per candidarsi

03-09-2018
Appello per la salvaguardia dellArchivio e del patrimonio culturale delle Acciaierie di Piombino

Archivio news