LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Giuliano Volpe: È un ritorno al passato. Per ogni richiesta si dovrà bussare tre volte
M.F.
Corriere Fiorentino 21/6/2019

Il principale timore, è che questa riorganizzazione ingessi e burocratizzi di nuovo i musei autonomi. Giuliano Volpe è archeologo e presidente emerito del Consiglio superiore dei Beni culturali e paesaggistici del ministero.

Professore, si è già espresso in passato definendo questa riforma un pasticcio. Il testo che abbiamo avuto modo di leggere esclude la Galleria dellAccademia tra i musei con autonomia. Secondo il professor Antonio Paolucci, servirà a dare risorse ad altri musei, perché quellistituto è un bancomat.

Onestamente, non è chiara la destinazione dei musei declassati, come lAccademia. Ma ricordo che le risorse che ogni museo autonomo recupera dai biglietti ed altri introiti contribuiscono per il 20% ad un fondo che sostiene il sistema nazionale museale. Ed anche le altre risorse ricavate a Firenze non è che finiscono nellorganizzazione di party: servono per il miglior funzionamento del museo, per fornire migliori servizi a cittadini e visitatori. E sono reinvestite nel patrimonio culturale fiorentino.

Quindi, non ci sarebbe un importo nettamente maggiore se magari fosse accorpata con musei minori?

Non so se la destinazione dei fondi andrà al distretto delle reti museali: se fosse così, snaturerebbe lAccademia e la rete stessa. LAccademia ha un notevole patrimonio: come fai a metterla a confronto con altre realtà più piccole? I grandi musei autonomi volevano operare come i grandi musei internazionali. Vederla declassata a ruolo minore, mi pare un grave errore dal punto di vista strategico.

Laltra ipotesi è che finisca sotto le Gallerie degli Uffizi...

Finirebbe per creare un monstrum, un museo enorme, ancora più ricco per introiti. Vede, quello che colpisce è la mancanza di chiarezza nella strategia. Leliminazione dellautonomia di alcuni musei sembra più legata a recupero di posizioni dirigenziali che ad altre strategie. Capisco che sia necessario sostenere i piccoli musei: ma si poteva fare altrimenti.

Bastava alzare la soglia di contributo nazionale?

Sì, e per farlo basta una norma ad hoc. Il Colosseo, oltre al 20% allintero sistema nazionale, dà già anche il 30% dei suoi incassi alla soprintendenza di Roma. Al Colosseo restano solo il 50% delle proprie risorse, mentre il Parco di Pompei e gli Uffizi destinano solo il 20% al resto dItalia. Se fosse stato necessario trovare risorse, si poteva fare scelta una specifica, destinare una percentuale: non cè bisogno di far retrocedere un museo per trovare fondi.

La riforma prevede laumento del numero dei componenti nei comitati scientifici nazionali e leliminazione dei Cda nei musei autonomi: che significa?

Non lo capisco: certo, cerano dei problemi, lavevo detto quando ero presidente del Consiglio superiore, occorreva una più netta separazione di funzioni tra esperti e Cda. Eliminare del tutto i Cda però è un errore: non vorrei che sia legato al tentativo di riaccentrare laspetto amministrativo. Lunico disegno (non è culturale ma di altro tipo) è laccentramento di poteri a Roma nella mani del segretario generale, che invece dovrebbe essere il coordinatore del funzionamento del ministero, non un dominus con enormi poteri di indirizzo politico-culturale e gestionale. Leliminazione dei Cda sembrerebbe attribuire ai direttori dei musei autonomi più poteri, altri aspetti mi fanno sospettare un accentramento.

Ed arrivano i direttori territorali museali. Una sorta di tutor?

È necessario costruire un sistema museale nazionale. Cè bisogno di maggior coordinamento, di integrazione tra musei statali, civici, diocesani, privati. Ma non si elimina per questo motivo una delle poche cose che ha funzionato della riforma Franceschini, lautonomia di queste istituzioni. Si rischia un meccanismo iperburocratico. Non vorrei si tornasse ai tempi in cui il direttore degli Uffizi doveva chiedere prima al sovrintendente, poi al direttore regionale, poi a Roma: si riblocca tutto. Lautonomia, se valutata correttamente, funziona. E non vorrei che dietro alla cancellazione di alcuni musei autonomi ci sia solo la necessità di trovare spazio ad alcuni dirigenti del ministero.



news

23-08-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 23 agosto 2019

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

18-09-2018
Il Ministro Bonisoli: abolire la storia dell'arte

16-09-2018
Le mozioni dell'VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale

14-09-2018
Manifesto della mostra sulle leggi razziali e il loro impatto in un liceo triestino.La censura del Comune

12-09-2018
Bando Premio Silvia Dell'orso: il 30 settembre scadono i termini per candidarsi

03-09-2018
Appello per la salvaguardia dellArchivio e del patrimonio culturale delle Acciaierie di Piombino

Archivio news