LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Opere e Grandi navi ,con il metodo Toninelli non andiamo lontano
Martina Zambon
Corriere del Veneto 9/6/2019

Zaia: I no alle infrastrutture uccidono leconomia

Presidente, possiamo iniziare con una domanda secca?

Sentiamo

Il titolare del Mit, ministro alle Infrastrutture e Trasporti, Danilo Toninelli, è in rotta di collisione con il Veneto e ora si parla di rimpasto. Va rimosso?

Tocca darle una risposta articolata: lo dico con rammarico, nei 5S cè sempre uninsinuazione di fondo dove cè una carriola cè un ladro. Davvero si ruba sempre sugli appalti? I ladri rubano anche lelemosina in chiesa ma allora lassioma è chi chiunque vada in chiesa rubi dalla cassetta dellelemosina? Il problema da risolvere è uno solo: lo stile di Toninelli è poco governativo. Il ministro delle Infrastrutture non può porsi come controparte delle istituzioni che realizzano le opere perché così non andiamo da nessuna parte. I rimpasti non mi riguardano. Sarebbe uningerenza da parte mia. Ma è anche vero che, se non il ministro, la musica deve cambiare. Il Mit non è un ministero come un altro.

Vale a dire?

Il Mit è nevralgico. Non solo per i servizi ai cittadini e i risvolti ambientali. Che la committenza pubblica, in alcuni cicli economici, sia fondamentale per il rilancio è un assioma. Prenda la Pedemontana

Un cantiere da 2,5 miliardi, il peso economico cè lei dice

Certo che cè. E non si può abbandonare unopera di quel valore che impiega 1860 persone e più di 1000 mezzi. Dibattiamo spesso di crisi aziendali ma nessuno pensa che la prima industria che abbiamo è unopera infrastrutturale. I 5S devono capire che quando si governa, certo, si porta la propria sensibilità, ma le opere vanno fatte. Non si può dire solo no. Ecco, sulla Pedemontana, i 5S veneti hanno saputo modificare la loro posizione ed è apprezzabile. Toninelli invece sulla superstrada non ha detto una parola.

Il ministro ha annunciato che sarà in laguna la prossima settimana per valutare le soluzioni al problema delle grandi navi. Pare non preveda di incontrare né lei né il sindaco Brugnaro

Siamo in un paese libero, per carità. Detto questo, Toninelli viene a Venezia dopo lincidente della Msc Opera. A botta calda ha annunciato di avere una soluzione pronta. Ora viene a vedere più soluzioni. Non capisco, cè o non cè una soluzione pronta? Che poi, se pensa che siamo un branco di lazzaroni innamorati di una soluzione al problema, si sbaglia. Né io né il sindaco lo siamo. Serve chiarezza: nel 2017 il Comitatone è stato concorde, Mit compreso, sullindividuare la via del Vittorio Emanuele. Ora, dopo un anno da ministro, e dopo lincidente, Toninelli ci sta dicendo che vuole cambiare tutto. Se le crociere devono andar via da Venezia lo dica subito.

Le polemiche su Venezia sono state la fatidica goccia per lei?

Umanamente ho tentato di costruire un corretto rapporto istituzionale con il ministro. Del resto ho lavorato bene con tutti i suoi predecessori, incluso Delrio. E allepoca la Lega era allopposizione. Qui, invece, cè un ministro che mi dà dello scansafatiche e dice che non sono andato alle riunioni su VeneziaNon mi faccia parlare

Parliamone invece

Ne ha fatte sei di cui una sola sulle grandi navi ben descritta dal mio assessore Elisa De Berti. Definiamola, con un eufemismo, una riunione interlocutoria e poco significativa. Non è ammissibile che un ministro anziché intrattenere rapporti istituzionali corretti decida di screditare un governatore.

Come si esce dal pasticcio sulle Grandi Navi?

Se Toninelli avesse detto: Cè il progetto del Comitatone, cerchiamo di fare sintesi insieme alle istituzioni del territorio sulla Babele di idee in campo avrebbe fatto un figurone. Invece ha deciso di attaccare me. Si riconosce lo stesso schema del dopo tragedia sul ponte Morandi: cercare subito un nemico. Ma qui non cè un concessionario da incolpare

La Tav veneta è sostanzialmente al palo anche se non cè nessun blocco formale. Come si spiega?

È tutto fermo ed è chiaro che lo sia per volontà del ministro e del partito che rappresenta. Non possiamo più andare avanti con una gestione politica e minoritaria delle opere pubbliche

Quindi è ora di cambiare ministro?

A me spiace vestire i panni di Catone il censore ma con lui le ho tentate tutte e gli dico che è anacronistico pensare di non averlo a fianco sulle opere pubbliche, è fuori dal mondo. Infine, non perdonerò mai la linea 5S per cui sulle grandi opere si ruba a prescindere. Mi sa di Vietcong a guerra finita.



news

21-05-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 21 maggio 2020

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

Archivio news