LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

I monumenti si salvano con il restauro chiavi in mano
ENRICO MARIA ALBAMONTE
la Repubblica 05-09-2005

Milano - A Venezia, nella centralissima piazza San Marco, dal settembre dell'anno scorso è in piena attività il cantiere per il restauro della Torre dell'Orologio, uno dei più importanti monumenti simbolo della città; a pochi passi di distanza ha aperto nelle scorse settimane il cantiere per il restauro del Palazzo del Patriarcato, sede episcopale; in Francia, a Beaulier, da qualche mese è all'opera per il restauro di Villa Leonina: stiamo parlando di Brandolin Dottor Group, il gruppo di San Vendemiano (Treviso), specializzato in restauro artistico e architettonico che ha fatto del recupero dei beni del patrimonio artistico il suo business. Fondato agli inizi degli anni Novanta dai fratelli Pietro e Roberto Dottor, il gruppo — che ha chiuso il 2004 con un fatturato di oltre 27 milioni di euro — conta due società, la Brandolin, fondata nel 1836 e specializzata nel restauro strutturale e architettonico, e la Dottor, nata nel 1979, che opera nel restauro artistico.
«Quando abbiamo dato vita al Gruppo, il nostro obiettivo era quello di poter offrire un servizio "chiavi in mano" basato sulla gestione completa del cantiere di restauro in ogni sua delicata fase — spiega Pietro Dottor, presidente di Brandolin Dottor — II tutto per poter offrire un controllo e una qualità totale sul lavoro svolto. Il gruppo infatti opera come generai contraete»; occupandosi anche della parte progettuale. Abbiamo scelto di operare in questa nicchia di mercato non solo per passione ma anche perché siamo convinti che, soprattutto in Italia, più che costruire, bisogna salvare e recuperare il patrimonio esistente».
Insomma un gruppo che garantisce l'intero ciclo di lavorazione — dalla ricerca storico-artistica sull'edificio all'analisi delle malte e delle pietre fino ai decori pittorici finali — il tutto condito da.uno stretto confronto con la committenza, da una programmazione da clinica svizzera, dall'impiego di maestranze qualificate supportate da una fitta rete di consulenze professionali e scientifiche.
Anche se a Venezia il gruppo è impegnato nel restauro della Torre dell'Orologio, e quindi di un'opera pubblica, in realtà Brandolin Dottor realizza il 90% del suo fatturato con la committenza privata. «Nel nostro gruppo convivono due anime — continua Pietro Dottor — ovvero quella che si dedica agli aspetti strutturali e architettonici e quella che opera sulla parte artistica, vale a dire facciate, affreschi, stucchi e decori, e la nostra forza è proprio la sinergia che siamo riusciti a sviluppare fra le due realtà che ci consente una grande agilità, tempi di realizzazione dell'intervento più rapidi, economie di scala e uno standard qualitativo molto elevato. Tutte caratteristiche che sono particolarmente apprezzate dalla clientela privata».
Fra le diverse opere restaurate da Brandolin Dottor Group citiamo Palazzo dei Banchi a Bologna, il Villino Borghese a Roma, Villa Minelli a Ponzano Veneto, il Teatro Eden a Treviso, Palazzo Fossati a Milano, Villa Ca' Zenobio a Treviso, il Convento di San Francesco a Conegliano Veneto.
«Affrontare commesse importanti come queste implica un'organizzazione puntuale e un rigoroso metodo di lavoro basato sulle più moderne tecnologie e sull'utilizzo dei migliori materiali disponibili sul mercato — aggiunge Dottor — Per questo disponiamo di uno studio tecnico interno preparato e specializzato nelle diverse fasi in cui si sviluppa il lavoro: l'indagine diagnostica; la ricerca storica; la progettazione; l'esecuzione e la gestione del cantiere». Ai cantieri, ordinati come un laboratorio, si accede solo con I elettronico e una folta schiera di architetti esperti in recupero e conservazione lavorano all'interno dell'azienda per fornire quella che Dottor chiama "qualità totale".
Per sfruttare al meglio le grandi esperienze acquisite nel restauro architettonico ed artistico e dal continuo impiego di metodologie di intervento volte a garantire risultati d'eccellenza, recentemente Brandolin Dottor ha costituito "Opus Fin", la società commerciale del Gruppo che propone su tutto il territorio italiano prestigiose residenze in edifici storici. Gli immobili di riconosciuto valore storico ed artistico vengono infatti rilevati dalla società, restaurati dal Gruppo Brandolin Dottor e, al termine dell'intervento, posti in vendita.
A Vittorio Veneto, nel centro della cittadina e immersa nel verde, Opus Fin sta completando il restauro di Villa San Gottardo, una residenza del 1909 simbolo dello stile neoeclettico del primo Novecento. La villa, che coniuga la bellezza di una dimora d'epoca ai vantaggi della modernità (tutto il complesso è dotato di un impianto domotico) sta suscitando grande interesse anche all'estero tanto che, già da diversi mesi, la "lista d'attesa" dei potenziali acquirenti conta numerosissimi pretendenti. Un'altra operazione portata a termine dal gruppo nel 2003, l'acquisto per un milione e 800 mila euro del complesso dell'ex Cartiera Galvani, un sito industriale edificato del 1602, strutturato su una superficie di 30 mila metri quadrati e una cubatura di oltre 18 mila metri cubi. Per definire la nuova destinazione d'uso, Brandolin ha lanciato, insieme ad Abitare e a La Sterpaia, la Bottega dell'arte e della comunicazione contemporanea nata da un'idea di Oliviero Toscani.




news

26-01-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 26 gennaio 2021

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

Archivio news