LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Brescia, Vittoria alata. Dopo gli interventi la statua non tornerà ringiovanita. Ma leggibile
a.tr.
Corriere della Sera - Brescia 28/5/2019

Mutilata di ali e braccia, appoggiate sul tavolo accanto, spiata e fotografata persino con scostumate inquadrature ginecologiche da certi ospiti dellOpificio, la dea è ancora sdraiata sul lettino della sala operatoria. Dal suo ricovero a Firenze (dove è stata trasportata durgenza per problemi posturali lo scorso 12 luglio), la Vittoria Alata ha perso 83 chili. Sono i frammenti di terracotta, legno, gesso, stoppa e resina che gli eccellenti restauratori dellOpificio delle Pietre dure di Firenze hanno rimosso sotto alla sua tunica: ogni lacerto del riempimento della statua, amalgamato nellOttocento per reggere il supporto di ali e braccia, è stato estratto, mappato, catalogato e pesato. Se dai microscavi affiorassero tracce delle terre di fusione, si riuscirebbe a scoprire con certezza lorigine della statua, se sia stata fusa a Brescia o altrove. Gli esperti per ora non sciolgono la prognosi: Occorrono dati certi.

Nel frattempo, grazie anche ai generosi bonifici dei mecenati che hanno contribuito a pagarne le cure (con lArt bonus sono stati raccolti 690 mila euro su un preventivo che supera i 900 mila) i restauratori hanno studiato ogni centimetro della dea e della sua veste plissettata, indagato e prelevato oltre duecento elementi e iniziato una delicatissima pulizia della pelle, per ora concentrata sul ventre (dove erano depositati materiali bruciati e addirittura resti microscopici di ossa) con aspiratori sofisticati e un preparato di base acquosa: lincarnato verdastro non sparirà, ma saranno attenuate certe insopportabili sfumature giallognole.

Al suo rientro a Brescia, la statua dimostrerà tutti i suoi duemila anni (gli esperti dellOpificio tendono ad accreditare la tesi che la vorrebbe risalente al I secolo dopo Cristo). Una cosa deve risultare fondamentale: lobiettivo del restauro non è far tornare lopera al suo primitivo splendore, ma renderla leggibile e farla apparire nella sua antichità e nelle attuali condizioni. Elimineremo tutti gli interventi precedenti, ma rispetteremo le naturali discromie che le appartengono spiega il sovrintendente Marco Ciatti.

La prossima settimana, i suoi restauratori sfileranno dalla tunica della dea lasta da 25 chili che le era stata applicata nellOttocento per reggere le ali e le braccia: attualmente, si sta studiando un nuovo e iper tecnologico supporto.



news

27-05-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 27 maggio 2020

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

Archivio news