LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Venezia, Leonardo. Prestiti alla Francia. Bonisoli:
Monica Zicchiero - Veronica Tuzii
Corriere del Veneto 17/4/2019

È un’icona degli anni duemila, la vediamo tutti i giorni riprodotta sulle monete da un euro, emblema della civiltà occidentale, che pone l’uomo al centro di tutto, tra terra e cielo. Parliamo di quell’ Uomo vitruviano l’immortale disegno di Leonardo del 1490, studio sul corpo umano inserito nelle figure geometriche ritenute perfette da Platone del cerchio e nel quadrato. Pur avendolo visto ovunque, siamo sicuri di conoscere il disegno? Avete mai fatto caso ai piedi? Il piede sinistro, di 26 mm, è ruotato di profilo in posizione innaturale, appositamente scelta dal genio rinascimentale a evidenziare che si tratta dell’unità di misura, corrispondente a un settimo del corpo. Tutto questo potrebbe nascere da un errore di trascrizione nel manoscritto a cui Da Vinci si affidò - non conoscendo il latino - del testo di riferimento, quel De Architettura di Vitruvio che parlava della proporzione del piede: come un sesto del corpo, però, e non un settimo. Desta sempre grande emozione poter vedere l’uomo universale di Leonardo, superstar assoluta della mostra «Leonardo da Vinci. L’uomo modello del mondo», allestita alle Gallerie dell’Accademia di Venezia, per celebrare i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci (1519-2019), aperta da oggi al 14 luglio. L’esposizione è stata inaugurata dal Ministro per i Beni e le attività culturali Alberto Bonisoli: «Mi piace perché è contaminante». Eppure lui non si è commosso davanti all’ Uomo Vitruviano : «A me piace Dürer, quindi..». E quindi il ministero non ha deciso ancora se presterà alla Francia il celeberrimo disegno per alleviare le ferite di Parigi. «Sono due cose completamente diverse – ha detto Bonisoli - , stiamo ragionando col governo francese per lavorare reciprocamente e rendere omaggio a due geni. Loro ci metteranno a disposizione alcuni oggetti d’arte per celebrare Raffaello l’anno prossimo e noi vedremo di offrire qualcosa per le loro celebrazioni di Leonardo previste nella seconda parte dall’anno. Non abbiamo ancora deciso cosa. C’è tempo per farlo: temo ci sarà qualche ritardo nel loro allestimento, adesso il governo francese ha priorità di altro tipo». Curata da Annalisa Perissa Torrini e Valeria Poletto, la rassegna veneziana espone 70 disegni, di cui 36 vinciani e riporta letteralmente «alla luce» l’intero fondo di fogli autografi del maestro conservato nella raccolta grafica dell’Accademia dal 1822 e proveniente dalla collezione Giuseppe Bossi, allora acquistati dal governo austriaco: 25 opere grafiche normalmente mai visibili al pubblico, che prima e dopo l’esposizione pubblica devono obbligatoriamente ritornare al buio assoluto dei caveaux climatizzati nei quali sono custoditi per cinque anni. Per l’esposizione dell’ Uomo vitruviano è stato creato ad hoc un clima box che mantiene costante l’umidità tra il 50 e il 60%. «L’opera – marcano le curatrici - è accostata a disegni di studi di proporzioni e anatomia, con prestiti eccezionali, come alcuni fogli di Leonardo giunti dalla Royal Collection di Windsor Castle, ad esempio la Proiezione parallela di tre teste maschili ». Quest’ultimo foglio venne ripreso da Albrecht Dürer (presente nella mostra con uno Studio di cavallo ), che con Leonardo condivideva l’approccio rigoroso e scientifico.

Il percorso espositivo, cronologico, prende avvio con una mise en page del 1478 dalla National Gallery di Washington tra i primi studi di fisiognomica dell’artista. Dalle ricerche scientifiche con studi di proporzione del corpo umano alla botanica, ottica, fisica, meccanica, armi, troviamo gli studi preparatori per dipinti come la Sant’Anna con la Vergine e il Bambino o i cinque fogli per la perduta Battaglia di Anghiari . Incanta la piccolissima Allegoria della Purezza (1490) dalla University of Cambridge, che rimanda al capolavoro dipinto della Dama con Ermellino . Tra occhi, volti, corpi aggrovigliati ma anche poetici fiori, una summa dell’excursus dell’ingegno leonardesco. «Veduto Leonardo non si pensa più alla possibilità di fare molti progressi», parola di Paul Klee.



news

01-04-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 1° aprile 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news