LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Salomon, da Roma agli Usa Canova ha il fuoco dentro
Corriere del Veneto 26/2/2019

Lo studioso: Il sistema delle sovrintendenze va difeso

Le sculture canoviane hanno il fuoco dentro. A parlare è Xavier F. Salomon, Chief Curator della Frick Collection di New York, la casa-museo sulla Fifth Avenue un tempo residenza dellindustriale Henry Clay Frick e scrigno di capolavori dellarte italiana, dal San Francesco nel deserto di Giovanni Bellini al San Giovanni Evangelista di Piero della Francesca, e poi Cimabue, Bronzino, Tiziano, Veronese, Vermeer, Rembrandt, Van Dyck. A dispetto del nome, Salomon è italiano - nato a Roma da madre inglese e padre danese - , perfetto protagonista del nuovo appuntamento, stasera alle 20.45, di Cervelli in fuga - A casa per una sera, al Ridotto del Teatro Comunale Città di Vicenza. Parlerà delle vicende de Il George Washington di Antonio Canova.

Professor Salomon, come definirebbe larte di Canova con un aggettivo?

Elegante.

Cè chi dice sia un artista un po freddo, poco attuale.

In realtà i suoi lavori hanno il fuoco dentro, contengono emozioni. Basti pensare ad Amore e Psiche o a Le tre Grazie . Canova non è uno scultore attuale ma il significato delle sue opere è attuale per i sentimenti umani insiti.

I temi dellincontro vicentino?

Era il 1816 quando il Parlamento di Raleigh, nella Carolina del Nord, incaricò Thomas Jefferson di occuparsi della commissione di un monumento dedicato a George Washington. Il terzo presidente americano scelse Canova, primo italiano a ricevere unimportante commessa pubblica negli Stati Uniti. Il maestro neoclassico ritrae Washington seduto, intento a scrivere la rinuncia al terzo mandato da presidente. Una dignità e un linguaggio di libertà che si sposavano con gli ideali di una giovane nazione che cercava di fondare una storia e la propria cultura, anche guardando al modello politico della Serenissima. Lopera venne svelata nel 1821, ma un decennio più tardi un incendio la ridusse in frantumi. Se oggi si rimettessero insieme i frammenti e cè un possibile progetto in vista dellanniversario del 2021 - la statua avrebbe le sembianze di un Torso Belvedere. Per fortuna il Museo Antonio Canova di Possagno ha il grande modello preparatorio in gesso del 1818, ora al centro della mostra Canova e George Washington (al museo canoviano fino al 22 aprile).

Le relazioni Italia-America, culturali e non solo, oggi?

Molto buone, gli scambi culturali, i prestiti di opere darte e le collaborazioni tra studiosi frequenti. Dal punto di vista politico, se tradizionalmente tra gli Stati Uniti e lItalia (e lEuropa in generale) i rapporti sono sempre stati di amicizia, non so come saranno in futuro. Il problema che vedo nel mondo è che i paesi si stanno chiudendo a riccio su sé stessi, pur nellepoca della globalizzazione.

Lei è un cervello in fuga?

In fondo sì. Sono nato e ho vissuto fino a 18 anni a Roma. Poi sono andato a studiare a Londra. Da 22 anni sono allestero, non era pianificato, ma poi è difficile tornare in Italia.

Qual è la ricetta per far restare (o tornare) i cervelli italiani nel nostro paese?

Offrire i mezzi e le condizioni.

Tornerebbe in Italia? e, in caso affermativo, in quale museo?

Potrei. Gli Uffizi, il sogno di tutti. O la Galleria Borghese.

Cosa ne pensa del sistema museale italiano?

Il sistema, concepito con le Sovrintendenze e la rete col territorio, è un tessuto importante e va difeso, anche se è una sfida complicata. I recenti cambiamenti della riforma erano necessari.

Lei è curatore capo di un museo privato, cosa ne pensa del rapporto pubblico-privato?

I musei americani sono tutti privati (fa eccezione la National Gallery di Washington), gestiti da fondazioni senza scopo di lucro, che nascono da lasciti di collezioni ed eredità importanti che permettono di coprire i costi di gestione. Il resto lo fa il fund raising, che da noi beneficia degli sgravi fiscali. In Italia è diverso, i musei nascono da raccolte pubbliche e vengono gestiti dallo Stato.

Il successo della Frick: una questione di marketing o di contenuti?

I contenuti prima del marketing. Il nostro museo ha una collezione, uno staff e progetti di qualità. In Veneto in tal senso avete delle eccellenze, come il Palladio Museum a Vicenza o Le Stanze del Vetro a Venezia. Va detto invece che, proprio per mancanza di contenuti, la metà delle mostre che si fanno in Europa sono inutili.

I suoi artisti preferiti.

Paolo Veronese resta il mio grande amore. Contemporanei? Cy Twombly, pure Alberto Burri, Giuseppe Penone. Sono un fan dellArte Povera.



news

17-09-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 17 settembre 2019

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

29-08-2019
Da Finestre sull'arte vi segnaliamo...

25-08-2019
Sul Financial Times si parla dei provvedimenti Bonisoli

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

Archivio news