LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Napoli, piazza Plebiscito. Se manca il pubblico dibattito
Francesco Nicodemo
Corriere del Mezzogiorno - Campania 6/2/2019

La vicenda delle griglie di Piazza del Plebiscito è paradigmatica di molte cose che accadono a Napoli. Innanzitutto, dà il senso di una città sempre più periferica in cui la discussione pubblica si esercita non su una Grande Opera, né sulla Tav e neppure su una visione strategica e progettuale della sua comunità, ma su interventi urbanistici, considerati assolutamente ordinari in qualsiasi parte del Paese. In secondo luogo, quando su unopera pubblica la mediazione, lascolto e il compromesso, sono sostituiti dal muro contro muro del ricorso in giudizio.

Insomma quando la politica soccombe alle carte bollate, a perdere siamo tutti noi napoletani, nessuno escluso.

Non mi interessa quindi discutere dei torti e delle ragioni della vicenda, piuttosto segnalare come ancora una volta le istituzioni avrebbero potuto agire in maniera diversa e non lhanno fatto. Forse per pressapochismo, forse per strafottenza, si è giunti al punto in cui il dialogo tra le parti aspro ma necessario, è morto sotto gli applausi scroscianti e il coro dei tifosi delle rispettive curve.

Ma se la discussione pubblica è preda delle curve, non assistiamo solo alla polarizzazione e allincomunicabilità delle posizioni, si allontanano anche tutti quelli che non vogliono vestire i panni dei tifosi e che normalmente sono la maggior parte dei cittadini. Daltra parte, non stiamo parlando di una piazza qualsiasi, ma della piazza più importante della città, una delle più importanti del mondo, simbolo della rinascita di Napoli, la piazza in cui i napoletani si riconoscono maggiormente. Insomma, mentre era scontato che ferire Piazza del Plebiscito avrebbe creato una frattura nellopinione pubblica napoletana, sorprende davvero che il sindaco, così attento alla sua immagine pubblica a difesa della città, abbia sottovalutato la mancata concertazione su Piazza Plebiscito, anzi sia andato dritto per la sua strada.

Certamente non sta accadendo solo a Napoli di ridurre ogni policy pubblica che impatta nella vita dei cittadini a una forzata dicotomia tra un Sì e un No. Come se, nella società dellopinione e al tempo della crisi dei corpi intermedi e della democrazia di rappresentanza, lunico modo per aggregare fosse un messaggio iper-semplificato che etichetta chi sei, definisce a chi appartieni, tagga quello in cui credi.

Ma come dice Giulio Andreotti nel Divo, interpretato dallo straordinario Toni Servillo, le cose non stanno esattamente così: la situazione era un po più complessa. Ecco anche sulle griglie la situazione era un po più complessa. E la complessità va affrontata con strumenti contemporanei.

Il 24 agosto dellanno scorso, ad esempio, è entrato in vigore il decreto sul cosiddetto débat public che individua le tipologie di opere per le quali è obbligatorio coinvolgere i cittadini nel dibattito pubblico, prima ancora che i progetti assumano la loro forma definitiva.

Questa consultazione fa perdere tempo? Tuttaltro, perché, sottoponendo unopera al dibattito pubblico, diventano più facili la comprensione e la condivisione delle opere da parte delle comunità, e soprattutto si evitano contestazioni nella fase di realizzazione. Cè un tempo per raccontare i progetti, un altro per ascoltare le critiche, un altro ancora per coinvolgere lopinione pubblica, e infine uno per decidere definitivamente dellopera.

Mi chiedo, se qualche stagione fa si fosse percorso questo metodo, non sarebbe stato più facile giungere a una conclusione positiva e condivisa delle griglie del Plebiscito? E poiché è ormai inutile discutere di quello che è stato, possiamo augurarci che le istituzioni della città tentino questa strada nella prossima opera che dividerà lopinione pubblica? Anzi che lopinione pubblica vorrà con-dividere, perché preferiamo essere cittadini consapevoli, invece che tifosi di parte.



news

20-09-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 20 settembre 2019

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

29-08-2019
Da Finestre sull'arte vi segnaliamo...

25-08-2019
Sul Financial Times si parla dei provvedimenti Bonisoli

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

Archivio news