LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Sambuca di Sicilia, riapre la chiesa sfregiata dal terremoto del '68
Alan David Scifo
La Repubblica - Palermo 4/2/2019

La matrice ha riaccolto i fedeli dopo 51 anni di chiusura e alcune vicissitudini legate al restauro.

l terremoto l'aveva sfregiata, l'incuria e l'abbandono avevano fatto il resto, distruggendola. Oggi la Chiesa Madre di Sambuca di Sicilia, piccolo paese del Belice rinato dopo il terremoto del 1968, ha riaccolto i fedeli dopo 51 anni di chiusura. Costruita su un castello-fortezza di epoca islamica, chiamato Qasr Ibn Mankud, la chiesa ha subito tanti cambiamenti, che l'hanno trasformata totalmente. La bellezza ha portato decine di turisti a partecipare all'affollata messa della domenica dopo la riapertura del mese scorso: "Alcuni segni abbiamo deciso di non modificarli - spiega il vicesindaco Giuseppe Cacioppo - per mantenere viva ancora l'immagine del terremoto. Quello che però siamo riusciti a compiere è un vero e proprio miracolo, dopo anni di incuria in cui la chiesa ha subito più danni del sisma".

A distruggere gran parte della chiesa Madre di Sambuca di Sicilia sono stati infatti gli anni seguenti il terremoto del 1968: all'inizio degli anni Settanta infatti era stato avviato un restauro che non portò a nulla se non a uno spreco immane di soldi, prima di uno stop improvviso dei lavori. La vicenda poi continuò nei tribunali per decenni, mentre i dirigenti si dimettevano e quella chiesa che rappresenta il simbolo del paese eletto Borgo dei borghi nel 2016 veniva distrutta dalla pioggia. Con la fase di restauro incompleta infatti, la chiesa era totalmente sguarnita da protezione e coloro che hanno ricominciato i lavori nel 2016 hanno trovato di fronte a loro un giardino tra le colonne della navate centrale. A fare il resto ci hanno pensato i ladri, alcuni dei quali hanno addirittura rubato alcune opere a muro, statue, bronzi e le canne dell'organo. Quel poco che è stato fatto in fase di restauro aveva addirittura peggiorato la situazione: i muri sono stati riempiti con iniezioni di cemento armato che ne hanno peggiorato la situazione estetica, oltre a creare danni alla struttura.

Con molta probabilità questa era inizialmente una chiesa facente parte della fortezza che nel periodo normanno divenne una residenza di valore. Diversi dipinti oggi che ne testimoniano l'antichità fuoriescono ancora sotto l'intonaco, attribuiti a Bentivegna, così come quelli restaurati e rappresentanti San Pietro, santo a cui è stata intitolata in un secondo momento il luogo di culto. A dare colore alla chiesa furono gli stucchi dei primi anni dell'Ottocento, operati sul progetto dell'architetto Salvatore Gravanti proveniente dalla vicina Sciacca. Secondo quest'ultima modifica la chiesa venne rinnovata: furono chiuse le lunette sopra le finestre per creare le aperture più basse, mentre il soffitto dell'abside venne nuovamente ricreato con le pitture di Ignazio De Miceli.

"Se non avessimo avviato i lavori avremmo perso la nostra chiesa per sempre - racconta il vicesindaco Cacioppo - eppure negli anni dopo il terremoto erano stati investiti 4,5 miliardi di lire che non hanno portato a nulla. Oggi stiamo lavorando per portare alla luce un'altra sezione della chiesa che comprende la parte più bella degli stucchi. Mentre serviranno altri finanziamenti per restaurare il campanile, prima colpito da un fulmine nel 1966 poi distrutto dal sisma del 1968".

La Chiesa ha avuto la sua rivincita anche con l'apertura del museo diocesano, un gioiello realizzato nei locali della chiesa del Purgatorio. Nel polo espositivo sono conservate opere del pittore cappuccino Fra Felice e di Diego Planeta, oltre alle tante opere conservate dopo il sisma e prima custodite nelle tante chiese della cittadina così come nei luoghi di culto degli altri paesi del Belice, alcuni dei quali scomparsi dopo il sisma. L'intenzione della costruzione inaugurata tre anni fa è infatti quella di ricostruire il patrimonio della valle del Belice e dare testimonianza di quello che non c'è più. Se la ferita del terremoto è ancora viva infatti, oggi Sambuca guarda avanti, verso il futuro, cominciando dalla restaurazione del passato.

https://palermo.repubblica.it/cronaca/2019/02/04/news/sambuca_di_sicilia_riapre_la_chiesa_sfregiata_dal_terremoto_del_68-218289389/


news

10-07-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 10 luglio 2020

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

Archivio news