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Roma, ex ospedale San Giacomo in (s)vendita per 61 milioni: Dalla Regione Lazio un regalo, rischio speculazione
Luca Teolato
Il Fatto Quotidiano 23/1/2019

La Pisana dà il via libera al passaggio di proprietà della struttura di prestigio nella zona di via del Corso chiusa 11 anni fa. L'appello di Fassina alla Raggi: "In manovra normative per agevolare le destinazioni d'uso. La Raggi intervenga per eliminarle".

La vendita del complesso dellex ospedale San Giacomo, prestigioso immobile di oltre 30mila metri quadri nel centro a Roma, sembra ormai cosa fatta. Con lultimo provvedimento adottato in Regione Lazio, dal direttore dellarea per la valorizzazione dei beni demaniali e patrimoniali del dipartimento bilancio, è stato approvato il conferimento al fondo immobiliare i3- Regione Lazio. E il penultimo passaggio per la vendita definitiva al privato dellex ospedale, fondato dalla famiglia Colonna nel 1339 e chiuso nel 2008, sacrificato sullaltare del debito della sanità del Lazio, in nome dellefficienza e della razionalizzazione dei distretti ospedalieri romani. Per la cessione lintero complesso immobiliare è stato valutato 61 milioni di euro: circa 2mila euro al metro quadro. La stima ha ricevuto un parere di congruità da parte dellAgenzia del Demanio sottolinea Stefano Fassina, deputato e consigliere comunale di Roma ma certo il regalo potrebbe determinarsi in relazione al cambio di destinazione duso. Ipotesi che appare percorribile visto che nellultima legge di bilancio spiega Fassina cè una norma che consente il cambio di destinazione duso degli immobili da mettere sul mercato, con potenziali effetti devastanti che non abbiamo neanche potuto provare a emendare, visto anche che sulla votazione al bilancio è stata posta la questione di fiducia. È evidente che, in tal modo, si determinano le condizioni per speculazioni immobiliari e finanziarie colossali, in particolare nel centro delle città. La struttura dellex San Giacomo si trova infatti in una traversa di via del Corso.

Il futuro acquirente del San Giacomo non avrà che limbarazzo della scelta su cosa farne. Limmobile potrebbe diventare una residenza per anziani ma anche ospitare spazi commerciali, servizi sanitari, un ristorante e parcheggi, come sottolineato anche in una delibera della giunta regionale, di oltre un anno fa, che ha aperto la strada agli atti successivi propedeutici alla vendita. Il San Giacomo prosegue Fassina nel cuore di Roma, è unoccasione doro per i soliti noti. Abbiamo presentato una mozione che discuteremo a breve in assemblea capitolina per impegnare la sindaca Virginia Raggi a intervenire sul governo nazionale per eliminare la norma sulla destinazione duso e comunque a impegnarsi per impedirne lapplicazione su Roma.

Il Campidoglio negli ultimi mesi ha tentato di scongiurare la vendita dellospedale. A seguito dellapprovazione di una mozione presentata da Fassina, per la riapertura dellospedale San Giacomo e per scongiurarne la vendita, approvata lo scorso luglio, la presidente della commissione Politiche Sociali del Comune, Agnese Catini, aveva convocato un tavolo interistituzionale coinvolgendo anche gli assessorati competenti regionali, Bilancio e Sanità, senza ottenere alcuna risposta. IlFatto.it ha chiesto dei chiarimenti in Regione Lazio ma non ha ottenuto alcuna risposta.

La Regione sottolinea Catini ha ignorato la presa di posizione dellAssemblea Capitolina, Zingaretti va dritto per la sua strada, quella sbagliata. Con la svendita del San Giacomo vengono messi da parte in primis gli interessi dei cittadini. Rinunciare a questa struttura ospedaliera nel centro storico è un danno irreparabile per residenti e turisti. Rispetto al valore immobiliare poi conclude la Catini ci sarebbe da discutere. Oltre al prezzo di mercato la svendita riguarda anche i mancati benefici per la cittadinanza derivanti dalla perdita di una struttura socio-sanitaria di alta qualità.. Con lultimo provvedimento della Regione Lazio sembra non ci siano più alcune speranze per cambiare il destino dello storico ospedale, chiuso ormai da dieci anni.

Un nosocomio che quando funzionava a pieno regime aveva circa 25 mila accessi lanno e che è stato ristrutturato pochi mesi prima la chiusura, spendendo circa 20 milioni di euro si legge nella mozione presentata in Campidoglio da Fassina.

Un nosocomio sul quale pende anche un antico testamento, quello del cardinale Antonio Maria Salviati, che nel 1562 lo donò a Roma, ma con la clausola che rimanesse un ospedale. E dei Cinquestelle lultimo tentativo. Per scongiurare la svendita dellex ospedale annuncia la capogruppo in Regione Roberta Lombardi e rilanciarne la riqualificazione, in maniera partecipata con comitati e associazioni, abbiamo preparato una mozione e chiesto a tutte le forze di opposizione del Consiglio regionale di firmarla. Ci auguriamo che aderiscano e che si battano anche loro per farla votare e approvare al più presto.

https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/01/23/roma-ex-ospedale-san-giacomo-in-vendita-per-61-milioni-dalla-regione-regalo-ma-rischi-dalle-norme-del-governo/4915547/


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