LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Ecco perché Matera 2019 sarà una capitale europea anche per trulli e gravine
di GIUSEPPE GOFFREDO
17 novembre 2018 LA REPUBBLICA



Nel 2019 Matera sarà capitale europea della cultura. Loccasione è irripetibile ma non scontata. Ovvio che se ne parla. Se ne parla poiché si vive ballando intorno a un interrogativo: saprà la città essere allaltezza del suo compito?


Nel 2019 Matera sarà capitale europea della cultura. L'occasione è irripetibile ma non scontata. Ovvio che se ne parla. Se ne parla poiché si vive ballando intorno a un interrogativo: saprà la città essere all'altezza del suo compito? Mariavaleria Mininni paesaggista del Dicem di Matera, scrive nel nuovo numero del periodico Da Qui 2: "L'assegnazione del titolo di Capitale europea della cultura 2019 avviene non tanto per quello che la città mostra di essere, quanto per quello che le politiche culturali vogliono intraprendere nel percorso dei quattro anni successivi al riconoscimento.
Non si può tacere il rischio che invece le politiche sulla città non riescano ad andare oltre il breve termine, cogliendo la proclamazione solo come punto di arrivo del processo, consumando la scena urbana senza intraprendere un percorso di cambiamento".

Il dubbio è sacrosanto, anche perché quello che farà la città dei Sassi non è affare solo di Matera. Matera capitale della cultura europea, evidentemente per chi ci guarda da lontano, è, anche, l'immagine di quello che il Sud saprà farne di un'occasione simile. Come dire Matera ci rappresenta. E per ciò la preoccupazione legittima è che ci rappresenti, bene. Chi scenderà a visitare le nostre contrade nel 2019, non visiterà solo Matera, ma anche, per esempio, Alberobello, inserito tre anni dopo Matera, 1996, nella speciale lista del patrimonio mondiale dell'Unesco. Se ne deduce che il 2019 è un anno cruciale per tutto il Sud, per riflettere sul territorio, tutela e valorizzazione del suo patrimonio culturale.

Questione non da poco: "La Murgia dei Trulli ha ormai i riferimenti culturali i robusti quadri di conoscenza e l'accesso alle risorse per il finanziamento di progetti territoriali che possano consentirle di innovare le politiche per uno sviluppo locale auto sostenibile" scrive Nicola Martinelli, riferendosi al Piano paesaggistico territoriale regionale (Pptr 2015). Già, perché la Puglia insieme alla Toscana e poche altre Regioni si è voluta dotare di un Piano paesaggistico, grazie alla caparbietà di Angela Barbanente, ma chi oggi dà seguito, nella filiera istituzionale: Regione, Provincia, Comuni, a questo vision del paesaggio.

Chi percorra l'aria vasta che dalla Murgia dei Trulli porta alla Murgia materana, non può che rimanere a bocca aperta. In queste terre un popolo di formiche, come lo appellava Tommaso Fiore, ha fatto della pietra costruita a Tholos e della pietra scavata nel tufo quaternario un paesaggio irripetibile e unico, che dal neolitico in poi ha dato vita a una civiltà millenaria in rapporto diretto e diffuso con le altre civiltà del Mediterraneo. Qui si trova l'architettura di un paesaggio dove la mano dell'uomo ha saputo integrarsi con quella della natura in un rapporto ecologico davvero sorprendente, dove gli apporti esterni e quelli interni si sono armonizzati. Non posso qui dare una descrizione di quello che gli occhi vedono passando per queste contrade. Sull'altopiano della Murgia dei Trulli con le nuvole corre la luce.

Il corpo arso delle paglie. Le terre ondulate, galoppano l'una sull'altra. Pochi alberi nel secco dorato a segnare il confine tra l'ocra e il verde.
Arature. Ricami di parieti.Bruciature. Fazzoletti di boschi.Oleature verdi. Macchie di seminativi. Fuocherelli di grano.Stradelle di breccia a cavalcioni sui crinali, scendono, si arrotolano fra le colline. Il cielo stilla latte sulle foglie di quercie, noci, rovi, ciliegi, lentischi, fichi.Niente sta fermo. Tutto è in movimento in questo paesaggio.Vedi l'Adriatico sul crinale delle Murge. Monopoli stesa sul mare.Sotto la distesa degli uliveti. Fitti.

Dolcissimi. Con bacche di masserie bianche e villaggi rupestri in mezzo a mandorli e carrubi. Dall'altra parte, a ovest, le campagne zootecniche. Ed ecco all'improvviso le ferite aperte delle gravine che precipitano verso la luce dello Ionio e dentro le gravine incistati i villaggi rupestri di Mottola, Massafra, Castellaneta, Ginosa, Gravina. La lunga pianura che s'allarga verso l'oriente. Il mondo rupestre, le cripte dei santi eremiti. Fino all'alma mater Matera. Ai più accorti, fra amministratori, studiosi, cittadini, non sfugge che ci troviamo nel centro di un paesaggio culturale raro. Sicché il primo compito è quello di riconoscere e tutelare questo patrimonio; non banalizzarlo agli occhi di chi lo visita; studiare strategie culturali che possano sostenere e rinnovare la ricchezza di questi luoghi. In fondo è questo che ha voluto dire l'Unesco, nominando fra le sue eccellenze i Sassi di Matera e i trulli di Alberobello.

Essere capitale della cultura europea 2019 significa riceve la fiaccola del pensare, essere focus di un pensiero, pensare a cosa si è e proiettare una idea di sé. Essere a tutti gli effetti soggetto culturale. Ovvio che Matera, parte del popolo delle pietre, non può, e non deve pensare da sola, quanto essere capace di farsi centro di propulsione e al tempo stesso condividere una riflessione che riguarda tutto il Sud.

Salvaguardia del territorio, problemi ambientali, intelligenza amministrativa, opportunità di valorizzazione sono temi cruciali e improrogabili del nostro presente. Comprendere come dai territori emana un pensiero nuovo che coinvolge i suoi cittadini per prendere di nuovo il proprio destino tra le mani, come ha fatto il popolo delle formiche.



news

24-04-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 24 aprile 2019

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

18-09-2018
Il Ministro Bonisoli: abolire la storia dell'arte

16-09-2018
Le mozioni dell'VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale

14-09-2018
Manifesto della mostra sulle leggi razziali e il loro impatto in un liceo triestino.La censura del Comune

12-09-2018
Bando Premio Silvia Dell'orso: il 30 settembre scadono i termini per candidarsi

03-09-2018
Appello per la salvaguardia dellArchivio e del patrimonio culturale delle Acciaierie di Piombino

24-08-2018
A due anni dal terremoto in centro Italia

08-08-2018
Comitato per la Bellezza. Altro palazzone di 6 piani in piena riserva naturale del Litorale romano

24-07-2018
Da Emergenza Cultura: San Candido (BZ), uno sfregio che si poteva e doveva evitare

21-07-2018
Inchiesta de "L'Espresso" di Francesca Sironi: Il ministro Alberto Bonisoli e la scuola offshore

20-07-2018
Associazione Nazionale Archeologi. MIBAC: il titolo non è unopinione!

08-07-2018
Su Eddyburgh un intervento di Maria Pia Guermandi sull'Appia Antica

13-06-2018
Disponibile la relazione di Giuliano Volpe sull'attività del Consiglio Superiore

12-06-2018
Lettera aperta al Sig. Ministro dei Beni Culturali dott. Alberto Bonisoli: Per un futuro all'archeologia italiana

04-06-2018
Dalla rete: sul nuovo governo e sul nuovo ministro dei Beni culturali

19-05-2018
Sul contratto M5S - Lega vi segnaliamo...

17-05-2018
Cultura e Turismo: due punti della bozza Di Maio - Salvini

15-05-2018
Sulla Santa Bibiana di Bernini: intervento di Enzo Borsellino

13-05-2018
Premio Francovich 2018 per il miglior museo/parco archeologico relativo al periodo medievale

Archivio news