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SICILIA - Parcheggi nei centri storici, all'Ars una norma toglie i limiti di altezza e cubatura
di ANTONIO FRASCHILLA
06 novembre 2018 LA REPUBBLICA

Protesta Barbagallo del Pd: In arrivo altro cemento nei nostri centri, il ddl proposto dalla commissione Ambiente va contro i vincoli statali

Proprio mentre a Roma è in corso una polemica sulla sanatoria edilizia a Ischia e all'indomani del disastro causato dal maltempo anche per la cementificazione del territorio, all'Ars oggi in aula arriva uno strano disegno di legge che toglie i limiti di altezza della legge statale anche nei centri storici per realizzare parcheggi. Proprio così , la norma consente una deroga alle cubature se accanto a un immobile o in una parte dell'immibile si vuole realizzare un parcheggio .

Si legge nella relazione che accompagna il testo: "Il presente disegno di legge si propone di agevolare la realizzazione di parcheggi nelle città tramite l'introduzione di modifiche alla normativa di riferimento che, in alcuni casi, risulta non più attuale e slegata dalle esigenze di realizzare una mobilità moderna e sostenibile. In tal modo si favorirebbe la decongestione dei centri urbani andando inoltre incontro ad una forte domanda di aree di parcheggio proveniente soprattutto dai cittadini delle aree metropolitane. Inoltre, tramite la realizzazione di tali opere, si favorirebbe un rilancio del settore dell'edilizia che da alcuni anni sta soffrendo una situazione di grave crisi anche occupazionale.

La presente proposta normativa trova applicazione nelle zone territoriali omogenee A), ossia, ai sensi del decreto interministeriale 2 aprile 1968, n. 1444, nelle parti del territorio interessate da agglomerati urbani che rivestono carattere storico, artistico e di particolare pregio ambientale o da porzioni di essi, comprese le aree circostanti, che possono considerarsi parte integrante, per tali caratteristiche, degli agglomerati stessi. Trova altresì applicazione nelle zone territoriali omogenee B), ossia nelle parti del territorio totalmente o parzialmente edificate, diverse dalle zone A), dove si considerano parzialmente edificate le zone in cui la superficie coperta degli edifici esistenti non sia inferiore al 12,5 per cento della superficie fondiaria della zona e nelle quali la densità territoriale sia superiore ad 1,5 mc/mq. E' utile sottolineare che entrambe le suddette aree sono state per la maggior parte edificate prima della normativa sull'obbligo di previsione dei parcheggi, pertanto risulta chiara la necessità di interventi 'ad hoc' finalizzati alla realizzazione degli stessi nel rispetto della normativa sulla tutela".

Il Pd critica la maggioranza di centrodestra e il governo Musumeci: "Nel momento in cui il tema del consumo del suolo in sicilia è sotto gli occhi del mondo intero il centrodestra risponde con il ddl 119 approvato a colpi di maggiornaza in commissione e oggi all esame dell aula. Il testo prevede la deroga indiscriminata alle altezze massime degli edifici nei centri storici e nella zona omogenea b per la realizzazione di parcheggi multipiano. A fronte di un altezza illimitata per la realizzazione di parcheggi singolare è, poi, la previsione di un altezza massima per ogni piano a metri 3,30 che presta il fianco a futuri cambi di destinazione d uso. Insomma c'è il rischio che venga approvata una legge marchetta per dar vita a nuove speculazioni edilizie".

La legge, di un solo articolo, recita: "Nelle zone territoriali omogenee A, laddove è consentita la demolizione e ricostruzione oppure la costruzione di nuovi edifici, previo l'ottenimento del parere della Soprintendenza, ed in tutte le zone omogenee B dei vigenti strumenti urbanistici generali ed attuativi, in deroga a quanto disposto dall'articolo 7 del decreto interministeriale 2 aprile 1968, n. 1444, dall'articolo 28 della legge regionale 26 maggio 1973, n. 21 e dagli articoli 2 e 21 della legge regionale 27 dicembre 1978, n. 71, e successive modifiche ed integrazioni, le superfici coperte destinate al parcheggio non concorrono alla determinazione della densità edilizia, sia nel caso di superfici minime obbligatorie di cui alla legge 6 agosto 1967, n. 765, così come integrata e modificata dalla legge 24 marzo 1989, n. 122, che per qualunque altra superficie eccedente ovvero aggiuntiva oltre il minimo di legge. Nelle zone territoriali omogenee B, con esclusione delle aree sottoposte a vincolo paesaggistico di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004 n. 42 oppure ricadenti in ambiti sottoposti a livelli di tutela 2 e 3 dei Piani Paesaggistici adottati o approvati, le superfici coperte destinate al parcheggio di cui al comma 1, non incidono altresì sull'altezza e sul numero dei piani, in deroga a quanto disposto dall'articolo 8 del decreto interministeriale 2 aprile 1968, n. 1444, sia nel caso di superfici minime obbligatorie di cui alla legge 6 agosto 1967, n. 765, così come integrata e modificata dalla legge 24 marzo 1989, n. 122, che per qualunque altra superficie eccedente ovvero aggiuntiva oltre il minimo di legge".



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