LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Antonio Giuliano
Alessandra Di Castro
Gazzetta Antiquaria 25/6/2018

Archeologo e Accademico dei Lincei (Roma, 1930 2018), fu allievo e collaboratore di Ranuccio Bianchi Bandinelli al quale era stato molto legato. Docente universitario dal 1967, ha insegnato Archeologia e Storia dellArte Greca e Romana nelle università di Genova e di Roma Tor Vergata. NellIstituto della Enciclopedia Italiana è stato redattore della Enciclopedia dellArte Antica e ha diretto lEnciclopedia Archeologica.

Il professor Giuliano dava del lei a tutti, me compresa. Era schivo, riservato, un uomo daltri tempi ma era sempre disponibile a fornire un parere su un oggetto, un intaglio o una scultura; unimpressione, sempre illuminante, su una pietra dura, un marmo antico fosse bianco o colorato (un campo difficilissimo dove, giustamente, si preoccupava dei falsi antichi e dei falsi moderni e dove usava molta cautela). Giuliano apparteneva consapevolmente a un mondo scomparso. Questo gli procurava una certa amarezza che non nascondeva. Non si dava arie di studioso, era prudente, integerrimo, misurava le parole con cura ed era molto selettivo nelle amicizie, ma era generosissimo di pareri e sempre pronto alle nuove scoperte. Al garbo (anchesso daltri tempi) univa unironia mordace Era stato un uomo sportivo, affascinante ed era sempre elegante e per questo credo che non avesse mai accettato fino in fondo la vecchiaia e le sofferenze fisiche che lavevano accompagnata. Ma i suoi occhi, vivaci e penetranti, erano anche negli ultimi anni ancora quelli di un tempo. Giuliano aveva sposato in seconde nozze Giulia Fusconi che gli è stata accanto fino allultimo e con cui ha condiviso la passione per lo studio e per la ricerca.

Nella quiete della sua biblioteca in Campo Marzio Giuliano ha approfondito e arricchito la nostra conoscenza della cultura formale del mondo antico in tutta la sua complessità ma in particolare si è dedicato con autentico entusiasmo al periodo federiciano. Federico II di Svevia (1194-1250) fu un convinto protettore di artisti e studiosi e la sua corte fu luogo di incontro fra le culture greca, latina, germanica, araba ed ebraica. Nellambito della glittica il meridione degli Svevi ha prodotto opere che mostrano una sorprendente e per noi complessa vicinanza allantico e come è noto le pietre incise rivestivano un ruolo significativo nel tesoro imperiale.
E di intagli in pietra dura il professor Giuliano era un profondo conoscitore poiché da grande archeologo sapeva giudicare la cultura artistica dellantichità nei suoi elementi formali anche attraverso le gemme, che spesso esprimono motivi iconografici e stilistici validi quanto quelli di altre classi di monumenti.

Sono sicura che proprio lincontro e lintreccio di culture diverse e altissime alla corte di Federico II, la cui comprensione ancora oggi è ardua e controversa, affascinava il grande studioso che parlava molte lingue ma che si rammaricava di non conoscere abbastanza bene la scrittura araba e quella ebraica antica. Fu lui a incoraggiare e sostenere mia sorella Daniela, che si era laureata con lui alla Sapienza con una tesi sui disegni dallantico dei secoli XVI e XVII, nella direzione del Museo Ebraico di Roma e quando, negli ultimi tempi, la salute non glielo impediva veniva spesso al Museo per presenziare alle presentazioni di libri di argomento ebraico.

Aveva viaggiato tantissimo e quando gli chiedevo un consiglio su musei e sui luoghi di interesse da visitare le sue risposte erano sempre sorprendenti. Mi ricordo quando chiesi del Cairo aspettandomi naturalmente qualche indicazione sul Museo Egizio o su qualche sito archeologico; lui invece mi raccomandò di non perdere assolutamente il museo islamico: questo antichissimo istituto possiede alcuni pezzi di singolare bellezza risalenti allarte decorativa medievale recuperati dalle case, dalle moschee e dai palazzi del Cairo islamico.
Il nucleo della collezione è composta da frammenti rimossi da moschee e altri monumenti del Cairo e riuniti alla fine dellOttocento, tutto ciò che lui amava!!! Ma conosceva anche ogni pietra di Istanbul, conosceva lEuropa continentale, in particolare la Germania, patria dellarcheologia moderna e della filologia.

Nonostante la cultura sconfinata maturata su fonti storiche e letterarie, Giuliano era uno di quegli studiosi che conosceva larcheologia greca e romana, la storia dellarte (ma anche la storia e la letteratura), per esperienza diretta e non soltanto tramite lapprendimento sui libri e sulle fotografie. Aveva un rapporto di empatia con la materia delle opere darte. Quellempatia che ha accomunato e accomuna tutti i veri conoscitori delle discipline storico-artistiche. Per primo comprese limportanza del ritrovamento da parte del Nucleo di tutela del Patrimonio Culturale dei Carabinieri dello straordinario Volto davorio, oggi esposto a Palazzo Massimo. Alfredo e Valerio Turchi mi raccontano di una clamorosa scoperta fatta soltanto pochi anni fa nella storica galleria di Via Margutta di una straordinaria Nike di marmo, la cui importanza Giuliano aveva immediatamente riconosciuto individuando nei restauri di epoca romana la prova inoppugnabile che si trattasse di un originale greco perduto. In quel momento di stupore e di grande emozione, il Professor Giuliano passò ma solo per pochi minuti- al Tu. La Nike, qui riprodotta in fotografia, fu vincolata nel 2012 perché ritenuta opera di particolare interesse storico artistico ed è ora in collezione Fondazione Sorgente Group.

Era nato a Roma e si ricordava della transumanza dei pastori del Lazio che portavano mandrie di pecore tra gli imponenti monumenti della città, a Santa Maria Maggiore e ai Fori. Questo racconto suggestivo e romantico accomunava Antonio Giuliano e Giuliano Briganti.

Tra le opere dello studioso: Arte greca (1986-1987); I cammei della Collezione medicea nel Museo archeologico di Firenze (1989); Storia dellarte greca (1989, 1982); Studi normanni e federiciani (con altri, 2003). Da ricordare gli studi su Giacomo Leopardi: Giacomo Leopardi e la Restaurazione (1994); Giacomo Leopardi e la Restaurazione: nuovi documenti (1998); Studi normanni e federiciani (2003). Alla vita dell'archeologo è dedicato il libro-intervista di Francesco Solinas, Appunto per un libro di ricordi (2014).

http://www.antiquariditalia.it/it/gazzetta/articolo/1/223/antonio-giuliano


news

24-08-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 24 agosto 2019

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

18-09-2018
Il Ministro Bonisoli: abolire la storia dell'arte

16-09-2018
Le mozioni dell'VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale

14-09-2018
Manifesto della mostra sulle leggi razziali e il loro impatto in un liceo triestino.La censura del Comune

12-09-2018
Bando Premio Silvia Dell'orso: il 30 settembre scadono i termini per candidarsi

03-09-2018
Appello per la salvaguardia dellArchivio e del patrimonio culturale delle Acciaierie di Piombino

Archivio news