LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

NAPOLI - Lungomare, spunta una statua misteriosa
Corriere del Mezzogiorno (Campania)11 Nov 2017


Espediente pubblicitario, lazienda: autorizzati dalla Soprintendenza


Una statua di giovane donna alta dodici metri, realizzata in polistirolo su una struttura di tubi innocenti. È la trovata pubblicitaria di unazienda che oggi svelerà altri dettagli sullintera operazione commerciale. Tutto autorizzato dalla Soprintendenza, chiarisce la società che cura il marketing. Destino diverso dal Corno che non ha ottenuto il via libera.

NAPOLI Bastano tre giorni, autorizzati, per uninstallazione pubblicitaria sul lungomare della Rotonda Diaz per provocare una valanga di proteste. La trovata che riguarda in contemporanea Napoli, Bari e Milano - e che sarà svelata oggi da aziende leader della moda e delle comunicazioni - piazza nel bel mezzo della Rotonda che ospitò il Natale scorso il NAlbero, una statua 12 metri di simil-pietra, in realtà polistirolo, con base in ponteggi di ferro coperti, che raffigura una donna.

E autorizzata dal Comune che più che mai ha bisogno di fare cassa ed anche dalla Soprintendenza da lunedì scorso quando abbiamo cominciato i lavori spiega lazienda leader che preferisce conservare leffetto sorpresa, raccogliendo intanto, in video, le impressioni dei passanti sulla curiosa scultura spuntata dal nulla. Che, come era prevedibile, si tira indietro però anche le proteste di chi, nei mesi scorsi, ha contribuito a far cancellare dai piani del Comune il maxi Corno natalizio proposto, sempre alla Rotonda Diaz, dalla ItalStage di Pasquale Aumenta.

La Soprintendenza che aveva autorizzato il NAlbero Italstage lanno prima, stavolta ha bocciato il Corno e non è finita, il Comune per la maxi installazione 2016 ora contesta con maxi multa una occupazione suolo eccedente rispetto al convenuto e Italstage gli si oppone in tribunale. Basta polemiche, risponde Aumenta commentando lautorizzazione pubblicitaria laddove lhanno negata a lui: Per me la partita-Napoli è finita, il piano era un progetto allanno per la mia città, avevo riposto troppa fiducia sulla possibilità di lavorare a casa mia e pazienza, andiamo avanti. Il NAlbero era alto 40 metri, ma già 12 metri di polistirolo contro lo skyline del Golfo sono sufficienti a scatenare ancora una volta professionisti e comitati contro Palazzo Reale (il soprintendente Garella, cercato al telefono senza successo). Quella statua va rimossa, offende la veduta paesaggistica, sembra il remake del 2012 quando alla Rotonda comparve lorribile Statua del Cibo di Ferretti che pubblicizzava lExpo di Milano scrive al CorrMezz Edvige Nastri di Cittadinanza Attiva: Pur di raggranellare qualche euro questamministrazione è stata capace di scempiare i luoghi più pregiati e vincolati. Basta coi vampiri della pubblicità, stop alla svendita del territorio scrive invece il presidente del Comitato Portosalvo, Antonio Pariante: Dopo già Monumentando, il NAlbero e i finti restauri a Portosalvo opponiamoci ad uno sfruttamento che giova solo ai privati e basta con un sovrintendente asservito alle lobby della pubblicità. Abbiamo capito fino ad ora che si tratta di unoperazione di guerrilla marketing dice invece larchitetto Antonella Pane, presidente di Progetto Napoli: Ci sfugge il mandante ma tutto sommato è indifferente. Quello che da cittadini ci chiediamo è se sia legale operare in una zona sottoposta a vincoli paesaggistici seppure, ci auguriamo, in modo temporaneo e se siano state richieste le autorizzazioni non ultima quella della Soprintendenza che pare sempre lultima ad essere informata, vedi linstallazione di O Purpo nella fontana di Monteoliveto... perché non è accettabile che per meri interessi economici si violenti la città. Da napoletana, contribuente e architetto sarei stufa di questa anarchia istituzionale, che vengano vagliati permessi e pareri e in caso di difformità chi ha sbagliato venga sanzionato. Lincolpevole azienda leader poggia la statua su un vespaio. Ma guarda allintero settore strategico, infine, il presidente dellassociazione Brancaccio e del Coordinamento Insieme per Napoli, lavvocato Gaetano Brancaccio: Ci lascia sbalorditi questa gestione della pubblicità, Napoli ha una immagine appetibile per le sponsorizzazioni e parliamo di un settore paradossalmente in deficit, che non copre nemmeno i 5 milioni di costi gestione di Napoli Servizi. Tutta loperazione Monumentando è stata esemplare se ci si chiede a chi abbia giovato. La città sembra bloccata su una serie di richieste di permessi elementari ad esempio per il commercio, che poi fa come gli pare, e poi spuntano operazioni blitz ben poco trasparenti o maxi creature sul lungomare. Eppure si avrebbe bisogno di regolamentare questo settore mettendolo a profitto con lo stile e la qualità che la città merita. Gli esempi positivi non mancano. A Parigi la Igp Decaux paga la raccolta differenziata in tutto il centro vendendo la sola pubblicità sui cestini dei rifiuti, a Napoli la stessa Igp Decaux sponsorizza le pensiline delle fermate autobus, una delle poche cose belle che di moderno ha Napoli e non sono costate nulla al Comune. Per il resto si susseguono curiose operazioni blitz e non cè un piano complessivo....

Il no al mio Corno? Basta polemiche, ma per me la partita a Napoli è finita, guardo oltre



news

18-09-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 18 settembre 2020

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

27-07-2020
Il Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana di Studi Bizantini su Santa Sofia

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

Archivio news