LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Progetto shock a palazzo Pecci Blunt una toilette nella chiesina barocca
LUCA MONACO
05 novembre 2017 LA REPUBBLICA




NELLA cappella gentilizia (un metro per due) al primo piano di palazzo Pecci Blunt, all'Ara Coeli, nascerà un gabinetto. La proprietà assicura che il luogo di preghiera non è mai stato consacrato. Eppure i nuovi servizi igienici soppianteranno l'altare, ancora oggi perfettamente centrato alla parete, fiancheggiato da due angeli- cariatidi: ecco dove spunterà una toilette sovrastata dai putti, nel vano decorato con affreschi barocchi.

I lavori non sono mai iniziati. Il progetto è stato approvato cinque anni fa dalla Soprintendenza di Stato e prevede una serie di interventi all'edificio tra i più importanti di Roma, rimasto intatto per Seicento anni dinnanzi la scalinata michelangiolesca del Campidoglio. La porzione più pregiata, in vendita su Sotheby's a una base d'asta di 3,5 milioni di euro, è proprio il primo piano. La "fuga" dei saloni (quattro vani) concepita da Giacomo della Porta e impreziosito dalla fascia di affreschi realizzati da Taddeo e Federico Zuccari, fratelli e interpreti di primo piano del Manierismo, verrà spezzata da un separé in vetro per dare vita a due ambienti distinti. Così per la galleria dei paesaggi, con affaccio su via Tribuna di Tor de' Specchi, affrescata nel 600 da Gaspard Dughet, dove nasceranno un secondo bagno e uno spogliatoio. Non poteva certo mancare la cucina. Dove? Nella loggia firmata da Raffaellino da Reggio, nell'ala del palazzo che affaccia sul cortile interno e il relativo colonnato.

Opere non ancora realizzate, ma che fanno discutere. Gli interventi sono stati approvati dalla Soprintendenza statale ben prima dell'accorpamento. Alla guida non c'era ancora Francesco Prosperetti, che adesso si sta occupando della questione. Il piano, così concepito, secondo gli esperti dei beni culturali non intacca la natura dell'immobile. Un gioiello costruito nei primi anni del XVI secolo dalla famiglia Albertoni che nel 600 assunse il nome della famiglia papale in estinzione Altieri. Alla fine del Cinquecento passò a Mario Fani che lo fece ristrutturare da Giacomo Della Porta. Nella metà del Seicento diventò la prima residenza a Roma della famiglia di origine senese Ruspoli; quando questa, nel 1745 si trasferì nel palazzo in via del Corso, l'edificio venne venduto ai Malatesta. Sul finire dell'Ottocento, infine, fu acquisito dai Pecci Blunt.

Nel 2011 il produttore cinematografico e televisivo Pietro Valsecchi acquisì il piano terra (poi rivenduto) il primo piano (ora in vendita) e il secondo. In Soprintendenza ricostruiscono anche l'iter burocratico che afferisce agli ultimi 15 anni: l'immobile fu frazionato senza autorizzazioni poi riunificato con un progetto approvato proprio dai Beni culturali. Secondo gli esperti architetti il separé non intaccherebbe la struttura dei saloni, perché da realizzarsi in vetro e di un'altezza inferiore a quella dei soffitti: non arriverebbe ai cassettoni. Stesso discorso per il gabinetto nella cappella. L'altare, ravvisano in Soprintendenza, è una struttura mobile, posizionata lì intorno al 1920, l'epoca alla quale risalirebbero gli affreschi sovrastanti. Sei anni fa precisa Valsecchi avevo acquistato il palazzo per farne la sede di una fondazione di arte: ma per avere i permessi è passato troppo tempo e ho deciso così di spostare la sede un altro palazzo storico, sempre a Roma. Quindi, venendo meno l'interesse per la fondazione, a malincuore ho deciso di venderlo aggiunge il produttore chi lo comprerà potrà usufruire di una proprietà già in ordine. Con un progetto studiato dagli esperti del settore e approvato da tutti i tecnici della Soprintendenza statale, che tuttavia potrà anche essere modificato.




news

18-09-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 18 settembre 2020

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

27-07-2020
Il Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana di Studi Bizantini su Santa Sofia

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

Archivio news