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LAutostrada in Maremma? Inutile e dannosa
Autore: Emiliani, Vittorio
31 luglio 2005, l'Unit


Data di pubblicazione: 31.07.2005



Un riepilogo sintetico e chiarissimo delle ragioni per cui governo di centro-destra e regione di centro-sinistra stanno sbagliando di grosso. A nostre spese. Da lUnit del 30 luglio 2005



Il traffico di autoveicoli sempre modesto sulla comoda superstrada tirrenica che porta, lungo lAurelia, da Rosignano a Civitavecchia. Singolfa e si fa molto pericoloso soltanto in due colli di bottiglia, dove le corsie si riducono a due, cio in Comune di Capalbio fino alla vecchia Dogana; poi, di nuovo, fra Tarquinia e limbocco dellautostrada di Civitavecchia. Sono, rispettivamente, 13 e 9 maledetti chilometri, con incidenti mortali o gravi. Per curare, subito, le due strozzature, basterebbe portare a quattro, anche l, le corsie dell'Aurelia. E invece questi due tratti rischiosi, con tanti morti, feriti e infortunati a vita, restano cos come sono, in attesa che arrivi una Autostrada della Maremma tanto voluta dallalto (governo Berlusconi e Regione Toscana, in forme diverse), quanto osteggiata dal basso (Comuni, Associazioni ambientaliste e agricole, comitati locali, ecc.). Autostrada che, secondo un faraonico e contestatissimo, anche da destra, progetto-Storace, sarebbe dovuta proseguire a sud, tranciando intere riserve naturali in Comune di Roma (risolutamente contrario assieme alla Provincia), da Fiumicino a Formia e a Gaeta. Anzich adeguare e mettere in sicurezza, velocemente, la Pontina, ancor pi incidentata e rischiosa dellAurelia.
Non c un euro per questo e per altri maxi-progetti autostradali, ma questo maremmano rispunta con una richiesta di valutazione di impatto ambientale per due tracciati nel tratto fra Toscana e Lazio. Perch? Per ragioni eminentemente elettoralistiche. Per metterci un cappello sopra, cos, prima o poi, un qualche governo riuscir a finanziare l'inutile opera e ad aprire il primo cantiere. I morti sulla strada non interessano. Continueranno per anni. Ma vediamo un po il quadro oggettivo della situazione.
Traffico
Tra Rosignano e Civitavecchia, va da 13.000 a 20.000 veicoli al giorno nelle due direzioni. Modesto, quindi. Per giunta, , al 75 per cento, traffico locale. Il quale continuerebbe a prendere lAurelia o la strada statale comunque gratuita che bisogner assicurare. Il risparmio di tempo con lautostrada sarebbe, in un tratto di circa 110 Km, di una manciata di minuti. Per il traffico pesante, uninezia. Da pagare per col pedaggio. Che sarebbe caro: come remunerare altrimenti il capitale privato (che latita)? Va bene, ma i Tir lo pagherebbero? Non credo proprio.
Tracciati
In Maremma sono stati indicati due tracciati. Uno collinare intermedio, proposto dal ministro Lunardi. Uno a costa sostenuto dalla Regione Toscana. I cantieri previsti sarebbero, rispettivamente, 45 e 46, la movimentazione di materiali di cava, calcestruzzi, ecc. sarebbe sugli 8,6-8,8 milioni di metri cubi. Tempo minimo per la costruzione: 5 anni. Tutte due con grossissimi problemi da risolvere.
Costi
A nord il Corridoio autostradale costerebbe oltre 2 miliardi di euro, a sud circa 3. Dunque oltre 5. Mentre ladeguamento e la messa in sicurezza dellAurelia, secondo il solo progetto dettagliato esistente (quello Anas del 2000), impegnerebbe, al massimo, circa 1 miliardo. Probabilmente ladeguamento della Pontina con opere di un certo impegno pi a sud, fra Formia e Gaeta, costerebbe di pi, ma non molto. realistico ipotizzare che i due adeguamenti impegnerebbero la met del costo autostradale, e anche meno.
Impatto ambientale
Ovviamente molto elevato per unautostrada con pedaggio, che necessita di caselli, svincoli, sovrappassi, oltre che di viadotti e gallerie. Il tracciato costiero prevede una variante di 42 Km. fra Orbetello e Montalto di Castro, molto impattante dal punto di vista ambientale e agricolo. Esso stende fra la collina e il mare due nastri dasfalto (autostrada e strada statale) pi la ferrovia. Quello interno non meno disastroso in quanto trancia anchesso zone di agricoltura specializzata e di alto pregio ambientale e paesistico. I siti di interesse comunitario e le zone di protezione speciale coinvolte sono ben 13. Nove le aree naturali protette, nazionali, regionali o locali. Oltre a riserve, oasi Wwf, rifugi faunistici. Ancora non si capisce poi come verr affrontato, alle spalle di Montalto di Castro (Viterbo), il nodo strategico dello splendido e intatto Parco archeologico e paesistico di Vulci.
A cosa serve
Le relazioni per chiedere la VIA sono decisamente contraddittorie. In un passo si sostiene che il pedaggio scoragger il traffico su gomma dovendo lo stesso pagare il costo dellinfrastruttura (ma se soltanto il 25 per cento transito nazionale, che razza di investimento ?). In un altro invece si afferma che il Corridoio Tirrenico servir a ridurre i livello di congestione soprattutto nel tratto appenninico dellA1 e della E45, quindi a scaricare traffico, inquinamento, rumore, ecc. in Maremma. Bel risultato per questo magnifico territorio.
Schieramenti
Sono per lautostrada tirrenica a pedaggio la Regione Toscana (sulla costa) e il governo (allinterno). Sono per ladeguamento dellAurelia senza pedaggi: quasi tutti i Comuni (tentenna Tarquinia), le associazioni agricole e quelle ambientaliste (Italia Nostra, Wwf, Comitato per la Bellezza, Legambiente, ecc.), i Verdi della Toscana e il Prc, i Ds della Maremma laziale. Idem per la Pontina, col Comune e la Provincia di Roma da tempo schierate per il suo adeguamento. In Regione, decisamente su questa linea i Ds con il sen.Esterino Montino neo-segretario, i Verdi (loro lassessore Angelo Bonelli), e il Prc. Non si ancora espressa la Margherita. N, ufficialmente, il presidente Marrazzo. Ma molto probabile che la Regione Lazio butti a mare il progetto-Storace, facendo cos mancare ogni sponda autostradale alla Regione Toscana.
Novit finale
Il maledettissimo imbuto dei 9 Km di Aurelia a due corsie fra Tarquinia e Civitavecchia stato inserito dallAnas nellaggiudicazione della Romea 2. Per risolvere il grosso dei problemi aperti in Maremma, basterebbe dunque aprire i cantieri per portare a quattro le corsie anche in Comune di Capalbio e per eliminare alcuni incroci a raso. Aurelia sicura subito! Autostrada? No, grazie, lo slogan della manifestazione che si svolger a Capalbio e sullAurelia dalle 17 di sabato 30, e che esprime bene lo stato danimo di quanti vogliono salvaguardare un territorio e un paesaggio fra i pi straordinari e ricchi di potenzialit. Anche economiche, se non lo si spreca in cemento e asfalto superflui.

L'immagine da "il Corriere della sera" del 31.07.2005



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