LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Verona. Project Arsenale, parte la guerra legale. Ricorso al Tar contro sindaco e dirigenti
Lillo Aldegheri
Corriere del Veneto - Verona 4/8/2017

VERONA. Ricorso al Tar contro il sindaco Federico Sboarina e due dirigenti comunali, gli ingegneri Adriano Martinelli e Giorgio Zanoni. Lo ha deposito il 27 luglio scorso a Venezia Italiana Costruzioni, lazienda che aveva presentato il project per la ristrutturazione dellex Arsenale austriaco di Borgo Trento. Come risaputo, la giunta Sboarina intenzionato a revocare la delibera che parla di interesse pubblico per la ristrutturazione e Italiana Costruzioni ha deciso di adire le vie legali, chiedendo i danni per quanto sta accadendo, parlando esplicitamente di turbativa dasta da parte del sindaco e di almeno due dirigenti comunali.

VERONA. Era prevedibile, e adesso ci siamo. La vicenda dellex Arsenale di Borgo Trento diventa ufficialmente una colossale guerra legale tra il Comune di Verona e limpresa Italiana Costruzioni, che aveva presentato il project financing per restaurare e riusare lintero compendio.

La giunta Sboarina, tenendo fede alle promesse fatte in campagna elettorale, quel progetto lo vuole cancellare dalla faccia della terra. Ma gi sin dora arriva la prima reazione dellimpresa milanese. Che ha presentato un durissimo ricorso al Tar, chiedendo i danni per quanto sta accadendo, parlando esplicitamente di turbativa dasta da parte del sindaco e di almeno due dirigenti comunali e annunciando che ce nest quun dbut, questo non che linizio.

Il ricorso al Tar di Italiana Costruzioni, depositato il 27 luglio scorso, punta il dito contro tre persone: il sindaco Federico Sboarina e due dirigenti comunali, gli ingegneri Adriano Martinelli e Giorgio Zanoni.

Limpresa riepiloga i fatti accaduti (naturalmente dal suo punto di vista): la presentazione del projec financing; lapprovazione del progetto da parte del Comune; il bando di gara emanato, mentre un gruppo di elettori, al malcelato scopo di ritardare la gara fino alle elezioni presentata un ricorso al Tar (si parla di Legambiente e Comitato Arsenale, ndr). Dopo le elezioni, prosegue il ricorso, il neoeletto sindaco faceva una serie di dichiarazioni dirette a mettere in discussione la procedura: senza atti concreti dice limpresa - ma con effetto sulla procedura stessa, resa incerta e instabile, col risultato di ingenerare un potenziale contenzioso che avr come unica conseguenza quella di ritardare la conclusione del procedimento e di far perdere i finanziamenti pubblici gi stanziati, con evidenti profili erariali.A quel punto, aggiunge Italiana Costruzioni, il Comune pubblicava un avviso sul suo sito internet per sospendere la procedura fino alla sentenza definitiva sul ricorso presentato da Legambiente e Comitato. Quellavviso era firmato da una persona che , sostiene Italiana Costruzioni, non aveva la minima competenza in materia, ovvero lingegner Martinelli.

Capito di aver fatto un errore, il Comune nominava allora un nuovo Rup (Responsabile Unico del Progetto) nella persona dellingegner Zanoni. Ma quella nomina dice il ricorso stata decisa dal sindaco, che non ne aveva la competenza, visto che il Rup va indicato dal responsabile dellunit organizzativa, che devessere di livello apicale. Quella nomina, insomma, sarebbe spettata (secondo il nuovo Codice degli appalti, articolo 31), ad un dirigente comunale di massimo livello, e non al sindaco. Ragion per cui, dice il ricorso, ogni altro atto compiuto da Zanoni in qualit di Rup (come un secondo avviso pubblicato su Internet, per correggere quello di Martinelli) invalido per incompetenza.

Dopo aver ripetuto che tutti questi comportamenti avrebbero gi provocato una profonda turbativa della gara, Italiana Costruzioni chiede un immediato risarcimento danni, chiarendo peraltro che la domanda limitata ai danni che conseguiranno direttamente dai provvedimenti citati, lasciando invece impregiudicate le ulteriori azioni per il risarcimento del danno che potranno essere proposte in conseguenza delle ulteriori eventuali decisioni ovvero inerzie del Comune dei suoi organi.

Sempre nel testo del suo ricorso al Tar, Italiana Costruzioni punta a rafforzare le proprie posizioni ricordando che lArsenale versa in uno stato di degrado, come segnalato nelle note con cui la sovrintendenza ha diffidato il Comune a porre in essere con urgenza gli opportuni interventi di conservazione, sollecitando nel contempo il Comune stesso a presentare una proposta organica di restauro del complesso monumentale.

Sempre secondo limpresa, lestensione e la dimensione degli spazi e dei volumi da restaurare , tuttavia, tale da rendere impossibile per lamministrazione comunale di poter provvedere nel medio-lungo periodo alla realizzazione di un intervento complessivo di recupero dellArsenale.



news

25-09-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 25 settembre 2020

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

27-07-2020
Il Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana di Studi Bizantini su Santa Sofia

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

Archivio news