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Nastasi: il piano per Bagnoli quello di Renzi
Paolo Cuozzo
Corriere del Mezzogiorno 2/8/2017

Secondo Salvo Nastasi, commissario di governo per Bagnoli, la riunione della cabina di dopodomani alla quale prender parte, per la prima volta, il sindaco de Magistris potrebbe porre davvero la parola fine sulle ostilit di questi ultimi due anni. Credo e spero di s. Saranno ascoltate le relazioni sullo stato di avanzamento delle attivit e sul programma futuro. Ma soprattutto, si condivider e ratificher laccordo interistituzionale firmato tra il Governo, la Regione ed il Comune. E ancora: Renzi ha sostenuto ad Agerola, sabato scorso, durante lintervista pubblica con il direttore del Corriere del Mezzogiorno, Enzo dErrico, che il Comune ha firmato il progetto partorito dal suo governo e che quindi si sarebbero persi inutilmente due anni. Il programma di bonifica e rigenerazione urbana allegato allintesa sostanzialmente quello varato il 6 aprile 2015.

Napoli. Quando dopodomani Luigi de Magistris sar a Palazzo Chigi per siglare, insieme con il premier Gentiloni, lintesa su Bagnoli, al tavolo ci sar anche lui, Salvo Nastasi. E stavolta, trattandosi di una cabina di regia, far la parte del padrone di casa. Da alcuni mesi, invece, il commissario straordinario di Bagnoli, per evitare di alimentare ulteriormente il conflitto col sindaco de Magistris, ha lavorato a fari spenti. Perch lobiettivo era solo quello di riuscire ad arrivare ad un accordo su Bagnoli che accontentasse tutti. E la meta appare davvero vicina con la firma del 4 agosto a Roma, quando il sindaco accetter, per la prima volta, di sedere in cabina di regia con Nastasi.

Commissario, la riunione della cabina di dopodomani pone davvero la parola fine alle ostilit?

Credo e spero proprio di s. La cabina ascolter le relazioni del commissario e del soggetto attuatore sullo stato di avanzamento delle attivit sinora intraprese, sui risultati delle caratterizzazioni e sul programma futuro. Ma soprattutto, condivider e ratificher laccordo interistituzionale firmato tra il Governo, la Regione ed il Comune.

La presenza del premier in cabina di regia ha un valore significativo.

Il presidente Gentiloni, come fece il presidente Renzi nel 2015 a Napoli, presieder i lavori per sottolineare limportante valore istituzionale della riunione. Ci saranno, peraltro, anche i ministri dello sviluppo economico, delle infrastrutture e dellambiente.

Renzi sostiene che il Comune ha firmato il progetto del governo e che quindi si sarebbero solo persi inutilmente due anni. cos?

Il programma di bonifica e rigenerazione urbana, come ho spiegato pi volte, che allegato all accordo firmato qualche giorno fa, sostanzialmente quello approvato il 6 aprile 2015 da Matteo Renzi. La conferma del piano regolatore, con il parco urbano e la rimozione della colmata, il waterfront unico. Le volumetrie a basso impatto, ad esempio, cerano allora e ci sono ora.

Il Comune, per, esulta per le modifiche apportate.

Quello che stato aggiornato, pi che modificato, sono alcuni aspetti di dettaglio, frutto del lavoro fianco a fianco tra Invitalia ed il Comune. E innegabile che i ricorsi amministrativi e lostilit politica ci hanno rallentato. Ma abbiamo ora la possibilit di recuperare tutto il tempo perduto.

per altrettanto innegabile che da quando c Gentiloni al governo, come ha detto de Magistris, i rapporti del governo col Comune di Napoli sia molto cambiato.

Se fosse cos solo perch cambiato nel frattempo il premier, sarebbe grave. I fatti lo dimostrano. Il governo Renzi ed il governo Gentiloni, infatti, hanno lavorato e lavorano per Napoli con lo stesso impegno e la stessa generosit. A Renzi va riconosciuto in particolare di essersi speso, con tutta lenergia che gli propria, affinch limpegno del governo italiano per affrontare e risolvere la questione Bagnoli fosse per la prima volta massimo.

Lintesa col Comune ridimensiona il suo ruolo di Commissario?

Il commissario svolge compiti e funzioni che la legge gli assegna: lintesa non pu far altro che aiutarlo nello svolgimento del suo lavoro.

stato detto pi volte che, fatto laccordo, lei avrebbe lasciato lincarico.

Sono un funzionario pubblico e il mio incarico sempre a disposizione del governo. Ma tengo a dire che non ho mai lasciato un lavoro prima di finirlo.

Visto che ora ci sono le firme di tutti, ma proprio tutti, il progetto per Bagnoli quello e quello sara, quindi immodificabile?

Il progetto quello. Va attuato. E, come tutti i progetti complessi e lunghi, potr essere ancora migliorabile. Ma esclusivamente con le caratteristiche stabilite ora.

A questo punto, crede davvero che a Bagnoli sia stata posta una pietra concreta?

A mio parere la pietra stata gi posta da tempo. Nel senso che con il soggetto attuatore stiamo lavorando seriamente e continuativamente da due anni. E di risultati ce ne sono, e tanti.

Quando comincia la bonifica?

La bonifica in realt cominciata. Con la rimozione delleternit ad esempio. Ma anche con la caratterizzazione delle aree, che lattivit prodromica necessaria per le bonifiche stesse. Molti dimenticano che queste operazioni cos delicate in un territorio cos vasto, prima di cominciare, hanno bisogno di attivit tecniche complessissime e non brevi.

Quale sar la prima opera che realizzerete?

Si comincia con la bonifica di terra. Poi la rimozione della colmata e parallelamente la bonifica dei sedimenti marini.

Cosa bisogna evitare per essere certi che Bagnoli risorga?

Che qualche attore istituzionale non faccia la propria parte. Ma non credo che sar cos.

Anche se indirettamente, dal 2011 che lei de Magistris collaborate: dai tempi del San Carlo, poi il Mercadante, poi a Bagnoli. Molti scontri, ma alla fine anche progetti comuni: siete una strana coppia.

Ognuno ha il suo ruolo e fa una parte. nelle cose. Ma abbiamo collaborato spesso a favore della citt.

Il ministro De Vincenti ha lavorato molto per ritrovare un dialogo, ma quanto ha voluto anche lei questa intesa?

Senza labilit e la pazienza del ministro De Vincenti questo accordo non si sarebbe trovato. Il Commissario ha collaborato nei modi e nelle forme che la legge prevede.



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