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Bergamo. Via Fara, le ruspe dopo nove anni
Armando Di Landro
Corriere della sera - Bergamo 2/8/2017

Iniziato il disboscamento per poi aprire il cantiere. I rendering della giunta: il parking sar invisibile

Tornano le ruspe nellarea dellex parco faunistico, in via Fara, quasi nove anni dopo la frana che blocc i lavori per il parcheggio interrato. Non si tratta ancora del cantiere vero e proprio, per realizzare la struttura da 470 posti auto, in corso c solo il disboscamento della zona, ma di fatto nellarea si torna a lavorare. Giusto ieri la giunta comunale ha replicato a ogni critica degli ultimi mesi e ribadito quali saranno i punti di forza del parcheggio, per la nuova mobilit di Citt Alta: struttura per i non residenti e piazze liberate dalle auto dei residenti, che parcheggeranno sulle Mura. Il parking viene inoltre definito dal Comune perfettamente integrato con la collina. Abbiamo fatto una scelta responsabile, che non si misura per forza in termini di consensi, dice il vicesindaco Gandi. Ma Legambiente resta critica, i residenti anche, e il M5S annuncia una richiesta di chiarimenti a Cantone sulliter dellopera.

Non ancora il cantiere vero e proprio per il futuro parcheggio da 470 posti auto. Comunque, allex parco faunistico di via Fara, da ieri sono tornate le ruspe, affiancate da alcuni decespugliatori, in azione fin dalla prima mattinata. Per almeno tre giorni filati, quindi anche oggi e domani, i macchinari ripuliranno larea da erbacce piuttosto alte, per non parlare addirittura di piante, cresciute in modo disordinato e diventate il simbolo di una certa incuria, e di un totale immobilismo, durato quasi 9 anni: per la precisione 3.137 giorni, dal 30 gennaio 2008, quando croll la prima parete del futuro parking realizzata sotto la Rocca. Una prima scossa, dunque, quella di ieri, che si riproporr probabilmente con pi forza il 21 agosto, quando potrebbe essere aperto il cantiere vero e proprio: questa linformazione raccolta ieri dai residenti dopo un contatto con la direzione lavori, anche se n il Comune n la Collini, che ha ottenuto lappalto in cordata con la Seik, forniscono date ufficiali.

Ma al di l di come si assester il calendario, la certezza che ieri al rumore delle ruspe si affiancato anche quello delle parole di Palazzo Frizzoni, in un comunicato ufficiale con pi allegati: rendering del futuro parcheggio e una video-scheda per replicare a ogni perplessit sullopera. Nel video lamministrazione parla di eredit difficile, ricostruisce rapidamente la storia dellopera, condivisa dai tre precedenti sindaci Veneziani, Bruni e Tentorio e infine rivendica: La giunta Gori ha sbloccato il progetto, con novit di rilievo. Scelte note, ma decisive: Tutti i posti che Citt Alta potr dedicare ai non residenti saranno, appunto, nel futuro parcheggio, le Mura saranno cos a disposizione di chi vive la citt storica e le piazze verranno liberate dalle auto. Questa la ricetta con cui la giunta Gori spera di ridurre i parcheggi abusivi sulle Mura soprattutto in estate e di liberare gioielli come piazza Angelini o la Cittadella. Una rivoluzione da far ruotare attorno a quel parcheggio fermo da quasi 10 anni. Nelle ultime settimane si parlato a lungo della ripresa dei lavori, paventando la realizzazione di un ecomostro che avrebbe deturpato il campo della Fara (ci cascato anche Vittorio Sgarbi sulla sua pagina Facebook). Niente di tutto questo, semplicemente la realizzazione di un parcheggio completamente interrato nel punto in cui furono avviati i lavori.

Di fronte alla difesa, o al rilancio se visto da un altro punto di vista, di Palazzo Frizzoni, anche Legambiente torna a ribadire il suo no: Nel merito restiamo contrari, ci opponiamo alla scelta di aprire un maxi parcheggio in Citt Alta per i visitatori dice il presidente Nicola Cremaschi . Ma lamarezza pi grande data dalla considerazione che questa amministrazione comunale non ha avuto le spalle abbastanza larghe per mettersi di fronte ai cittadini, ben prima di oggi, e spiegare apertamente la sua scelta, nonostante ci siano cinquemila firme contro. Proprio negli ultimi giorni Cremaschi era stato protagonista di uno scontro piuttosto acceso, sui social, con il vicesindaco Sergio Gandi, tra i pi aperti al dibattito sul futuro parcheggio. C stata uninerzia assoluta per almeno otto anni, che non ha fatto bene al Comune e avrebbe provocato ancora pi danni se si fosse prolungata dice Gandi . Dovevamo scegliere cosa fare, in un senso o nellaltro, e abbiamo preso la nostra decisione. Non sempre le scelte si fanno in base al consenso elettorale che generano, forse perderemo voti su questa partita, ma serve responsabilit istituzionale: il sindaco Gori e la giunta lhanno avuta. Unico gruppo consiliare davvero contrario allopera, negli anni, stato il Movimento 5 Stelle. Non mai capitato che il centrosinistra o il centrodestra, nelle loro varie componenti, si schierassero in modo deciso contro lopera. Quella del parcheggio una scelta sbagliata che contrasta con le idee e i progetti spiegati da Gori in campagna elettorale, come la diminuzione del traffico in Citt Alta, dice il cinquestelle Fabio Gregorelli. Il M5S di Bergamo sta preparando anche la richiesta di un parere a Raffaele Cantone, presidente dellAutorit nazionale anticorruzione, sui passaggi approvati dalla giunta Gori per sbloccare lopera.



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