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PALERMO-Beni culturali, in Sicilia sono 662 a rischio frana
Rosario Battiato
www.qds.it, 30/06/2017

Il rischio naturale non risparmia nessuno. Ci sono migliaia di beni culturali italiani esposti al rischio frana (40 mila nello scenario massimo) e alluvione (circa 38 mila, dei quali 11 mila nelle classi a pericolosit elevata e molto elevata) e, tra questi, alcuni dei pi noti gioielli del patrimonio storico nazionale come piazza Navona e il Pantheon a Roma e la basilica di Santa Croce e il Battistero a Firenze. Anche la Sicilia ha un patrimonio da salvare, con oltre 800 beni direttamente coinvolti nelle varie fasce di pericolosit che riguardano frane e alluvioni.

La mappa del patrimonio nazionale esposto al rischio naturale stata realizzata dallIspra ed attualmente disponibile sul sito di Italiasicura, la struttura di missione del governo contro il dissesto che ha previsto un piano complessivo di interventi per mitigare gli effetti di frane e alluvioni. Le citt pi a rischio sono Roma, con quasi 3 mila opere, e Firenze, con circa 1.300. Le simulazioni dellIspra nella capitale hanno calcolato che i beni a rischio idraulico con un tempo di ritorno di 500 anni sono 2.140. Larea inondata comprenderebbe buona parte del centro storico, coinvolgendo piazza Navona, piazza del Popolo e il Pantheon. Pi contenuto lo scenario con tempo di ritorno 200 anni, che vede 190 beni a rischio idraulico. A Firenze ci sono 1.276 beni a rischio idraulico con ritorno di 200 anni e tra questi ci sono la basilica di Santa Croce, la Biblioteca nazionale, il Battistero e la Cattedrale di Santa Maria del Fiore.

Le due mappe del rischio presentano una decisa concentrazione nella fascia centro-settentrionale del Paese, ma nessuno pu dirsi completamente al sicuro. In attesa degli ultimi dati numerici che fanno riferimento allaggiornamento 2017 diffuso nei giorni scorsi, riprendiamo lultimo monitoraggio con dati regionali disaggregati effettuato dallIspra (aggiornato al 2015). In questo caso la Sicilia, a fronte di quasi 8 mila beni registrati, ne mantiene 662, cio l8,3%, nelle aree a pericolosit da frana. In particolare ce ne sono 265 nella fascia molto elevata e 155 nella fascia elevata. Una delle regioni pi colpite la Liguria con 9.295 beni nel mirino, seguita dalla Toscana con 7.374 e da Campania (2.586) e Marche (2.444). La Toscana una delle pi coinvolte per lelevata pericolosit, considerando che nelle prime due fasce si trovano quasi 1.500 beni.

Il rischio alluvioni non da meno. NellIsola ci sono 184 beni coinvolti nelle tre fasce di rischio. La prima ne vede 56 (0,7% del totale regionale), la seconda 63 e la terza 65. A dominare questa particolare classifica del pericolo c il Veneto con 3.859 beni nella prima fascia di rischio (16,9% del totale dei beni), seguita da Emilia-Romagna (2.327) e Liguria (2.191). Complessivamente sono 12.563 i beni a rischio.

Il dettaglio comunale vede Palermo tra i comuni pi coinvolti dal rischio idraulico con oltre un centinaio di monumenti da monitorare con particolare attenzione. Il rischio frana coinvolge da vicino diversi comuni isolani, tra questi ci sono Troina con oltre 30 beni esposti, ma anche Caltanissetta e Caltabellotta con pi di 20 a testa.



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