LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Roma, l'arte nel mirino dei terroristi. Controlli a tappeto nei musei, obiettivi di Al Qaeda
Alfredo Vaccarella
Il Tempo, 31 luglio 2005

La Camera approva le misure antiterrorismo di Pisanu. Blitz in 15 province per verificare la rete degli attentatori

II kamikaze arrestato a Roma cerca di minimizzare: a Londra volevo solo imitare Bin Laden

I carabinieri del Tpc passano al setaccio 20 musei e siti archeologici della Capitale. Pronto un dossier

Mancano i metal detector. A Firenze arrivano la settimana prossima per il David

L'ATTENTATO di Londra voleva essere dimostrativo, non sono un terrorista. Prova a ridimensionare le accuse contro di lui il mancato kamikaze, l'etiope (e non somalo) arrestato l'altro ieri col fratello, rinchiuso nel carcere romano di Regina Coeli. L'altra notte ha detto ai pm che voleva fuggire in Etiopia e che ora invece vuole restare in Italia. Ieri gli investigatori hanno effettuato blitz in 15 province per verificare la rete di appoggi dell'etiope. L'allarme quindi resta alto. Specie per le citt d'arte, nel mirino di Al Qaeda. I carabinieri stanno accertando eventuali smagliature nella sicurezza di musei e altri siti. Ieri anche la Camera ha detto s lai pacchetto Pisanu: via libera alle misure antiterrorismo.


ROMA Musei, monumenti e siti archeologici romani a rischio attentato. L'allarme circolato da tempo, vero, ma la situazione probabilmente pi grave di quanto possa essere sembrato all'inizio. Perch se vero che la citt eterna proprio da questi suoi tesori inestimabili in qualche modo rappresentata anche all'estero nell'immaginario collettivo, la situazione sicurezza pare pi grave del previsto. E anzi il dato emergerebbe da un rapporto che i carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale stanno elaborando, veri-ficando punto per punto tutte le falle che potrebbero essere sfruttate da un terrorista. Il risultato? Che i buchi sono decisamente troppi, e che compiere
un attentato in un museo di Roma sarebbe facilissimo.
Nel corso dell'ultima settimana i militari dell'arte, solitamente specializzati nel ragionare in tutt'altri termini per quanto concerne la sicurezza di musei e siti archeologici, nell'ultima settimana si diceva hanno visitato una ventina di strutture museali e monumenti della Capitale passandole al setaccio.
Solo per citare alcuni esempi, si parla di Musei Capitolini, Galleria Borghese, Galleria Nazionale d'Arte Modrna, si parla del Museo etrusco di Villa Giulia, ma anche del Colosseo - pi volte indicato per ovvie ragioni come il sito principe nel mirino dei terroristi - dei Fori e del complesso del Vittoriano, con l'Altare della Patria e con
tutti i suoi spazi museali. Qui come altrove la sicurezza lascia molto a desiderare per la mancanza di strutture adeguate di prevenzione. Paradossalmente, meno a rischio sarebbero proprio il Colosseo o i Fori Imperiali, luoghi aperti dove l'effetto di un'esplo-sione sarebbe meno dirompente che non in uno spazio chiuso - la metropolitana di Londra o della stessa Roma, tanto per essere chiari - mentre la situazione sarebbe diversa nei musei.
Fra le mancanze riscontrate dai carabinieri, figura ad esempio l'assenza dei metal detector, peraltro anche laddove le strutture sono predisposte per accogliere questo tipo di difesa. Un esempio da seguire in questo senso potrebbero essere i Musei Vaticani, assolutamente blindati. Per i quali tuttavia il pericolo potrebbe essere un altro, e cio la lunghissima fila di turisti che costeggia le Mura in attesa dell'ingresso. La preoccupazione, dopo il ritrovamento in Gran Bretagna di un'auto abbandonata a Luton il 7 luglio, piena di bombe-bottiglia rivestite di chiodi per aumentare l'effetto devastante delle schegge, non certamente peregrina. Un discorso che pu riguardare ovviamente tutti i luoghi con grande afflusso di turisti come ad esempio la Fontana di Trevi.
Tornando ai musei, non guasterebbe poi nemmeno l'utilizzo di strumenti per rilevare la presenza di esplosivi, cio a dire il cosiddetto naso elettronico.
L'ipotesi che i vari musei romani presto comincino a dotarsi di queste apparecchiature di prevenzione, nella speranza che questo possa servire. Appena l'altro ieri i metal detector sono stati installati ad esempio a Firenze, a Palazzo Pitti come pure a difesa del David di Michelangelo, esposto alla Galleria dell' Accademia di Firenze. La decisione stata presa dalla soprintendenza al Polo museale di Firenze e i detector dovrebbero entrare in funzione gi dalla prossima settimana. Non solo, per la Galleria dell'Accademia, visitata ogni anno da un milione di persone, si parla anche di un tunnel a raggi x.



news

18-09-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 18 settembre 2020

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

27-07-2020
Il Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana di Studi Bizantini su Santa Sofia

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

Archivio news