LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Ricerca, didattica e cultura una missione senza rotta
di GIULIO PERUZZI*
30 maggio 2017 LA NUOVA VENEZIA

Le universit, come ormai riconosciuto anche dall'Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca (Anvur), svolgono tre fondamentali missioni fortemente correlate tra loro: quella della ricerca, quella della didattica e quella rivolta alla crescita culturale ed economica della societ.
Quest'ultima "terza missione" non si limita quindi solo alla produzione di brevetti per realizzazioni industriali, ma riguarda anche il trasferimento di cultura in senso lato alla societ. Le universit che, come quella patavina, in virt della loro storia plurisecolare posseggono un patrimonio ricchissimo, fatto di strumenti scientifici e macchine, reperti naturalistici, beni archeologici e artistici, hanno o dovrebbero avere una marcia in pi, maggiori opportunit di eccellere nella terza missione. Infatti, questo patrimonio di inestimabile valore, documento unico della storia della didattica e della ricerca di un'universit, pu dar vita a originali forme di diffusione della cultura scientifica, superando i limiti di eventi che oggi si ispirano principalmente all'effimero, al ludico, al "festival", alla sagra strapaesana. Insomma, a tutte quelle forme oggi di moda. E un'universit non dovrebbe seguire le mode, ma dare gli strumenti per un'analisi critica di pregi e difetti delle modalit correnti della diffusione di cultura, avviando sperimentazioni che aprano nuove e pi mature prospettive. Terza missione quindi, ma non solo. Il patrimonio universitario offre insostituibili ausili alla ricerca, come sottolineato da recenti articoli su Nature, e alla didattica. Per la ricerca basti pensare che in Germania nel 2011 il Consiglio Nazionale per la Scienza e le Scienze umanistiche ha rivolto alle universit delle raccomandazioni per stimolarle a prendersi cura e valorizzare le loro collezioni in quanto "infrastrutture di ricerca". E per la didattica universitaria si pensi all'object-based teaching, cio all'insegnamento basato sul patrimonio universitario: questo costituisce oggi un'opportunit su cui si concentra l'attenzione di grandi universit americane ed europee, come dimostra il progetto finanziato con 2 milioni di euro per sviluppare l'object-based teaching all'Universit di Oxford. Insomma il patrimonio universitario ha grandi potenzialit, finora esplorate solo in parte e che da tempo chi governa le universit italiane ha in larga parte trascurato. L'affermarsi della nefasta identit tra universit e azienda ha acuito questo atteggiamento: un'universit infatti non produce direttamente, se non in minima parte, beni materiali, ma solo beni immateriali (cultura, spirito critico), di enorme importanza per il futuro del Paese ma non valutabili con le categorie del mercato. Aver inserito la "terza missione", nel suo significato pi ampio, tra i parametri di valutazione dell'universit, ha portato a riparlare dei musei universitari. Bene? Certamente s, se dalle parole si passasse ai fatti. Per restare all'Universit di Padova, esistono numerosi progetti avviati da decenni (il Museo della Spezieria all'Orto Botanico, il Museo di Storia Naturale a Palazzo Cavalli, il Museo di Storia della Fisica) che per essere portati avanti richiedono chiarezza di idee e determinazione. E scelte politiche coraggiose e lungimiranti. L'universit non pu oggi limitarsi alla (approssimativa) conservazione di un patrimonio che le generazioni passate hanno utilizzato al meglio (per tutte e tre le missioni) e ci hanno consegnato. Valorizzare questo patrimonio, metterlo a disposizione degli studenti e dei docenti universitari e della societ non forse l'unico modo per conservarlo per le generazioni future? Nella societ odierna, sempre pi smarrita, oggetti e reperti che emozionano, narrandoci la loro storia in modi sempre pi accattivanti e molteplici (grazie anche ai mezzi forniti dalle nuove tecnologie), non sono un elemento importante per salvaguardare l'identit culturale, in particolare nelle nuove generazioni? I musei (ma anche le biblioteche) non dovrebbero essere luoghi fisici, e non solo virtuali, nei quali incontrarsi e riscoprire il confronto tra ambiti disciplinari diversi, la discussione non strillata, la propria storia? In questo modo, sia detto per inciso, si stanno da tempo reinventando musei e biblioteche in molte parti del mondo, ma poco in Italia e pochissimo a Padova. Probabilmente a queste domande gran parte della comunit accademica risponderebbe in modo affermativo. E tuttavia non chiaro come stia procedendo chi ha responsabilit di governo nelle universit italiane in generale, e in quella di Padova in particolare. *direttore del master di Comunicazione delle Scienze




news

06-12-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 6 DICEMBRE 2019

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

29-08-2019
Da Finestre sull'arte vi segnaliamo...

25-08-2019
Sul Financial Times si parla dei provvedimenti Bonisoli

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

Archivio news