LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

L'Italia svende le opere di De Chirico, Guttuso e Fontana: il grido d'allarme di associazioni e personaggi della cultura
redazione Tiscali

Basta che un'opera abbia meno di 70 anni per poter espatriare senza controlli. Poi " sufficiente l'autocertificazione". L'emendamento "voluto da Apollo 2 che rappresenta case dasta internazionali, associazioni di antiquari e galleristi darte"

Associazioni come Italia nostra, ma anche storici dellarte del calibro di Tomaso Montanari e archeologi della levatura di Salvatore Settis e Donata Levi, sono gi sul piede di guerra. Hanno paura di veder depauperato il nostro patrimonio culturale. Tutto a causa della nuova norma sulla pretesa semplificazione della circolazione internazionale dei beni culturali che introduce novit importanti e crea pi di una preoccupazione, come viene sottolineato in un servizio del Fatto Quotidiano. Ci si chiede se non venga violata la previsione costituzionale dellarticolo 9 relativa alla tutela del patrimonio storico e artistico della Nazione. Perch se passa una simile legge tutto sar sempre pi improntato ai soli principi del mercato.
Il problema il seguente.

Al giorno doggi chi vuole far uscire dallItalia in via definitiva opere di interesse culturale la cui realizzazione risalga a pi di 50 anni, deve chiedere lautorizzazione allUfficio esportazione della Soprintendenza. Viene previsto inoltre linnalzamento di ben ventanni per poter portare fuori dai confini nazionali delle opere darte senza nulla dover spiegare agli Uffici esportazione. In tal modo fa presente il quotidiano vengono candidati alla svendita allestero maestri del secondo Novecento come Renato Guttuso, Giorgio de Chirico, Carlo Carr, Alberto Burri, Emilio Vedova, Mario Sironi, Giorgio Morandi e Lucio Fontana. Tutti artisti dalle quotazioni importanti e qualche volta da capogiro.
Laltra questione.

Al momento non esiste una soglia minima di valore dellopera darte da sottoporre per lespatrio agli uffici ministeriali. Con la nuova norma invece si stabilisce un limite sotto il quale il controllo dello Stato attraverso gli Uffici competenti viene meno. Prima si parlava di somme alte, per esempio 150mila euro per i dipinti. Dopo la levata di scudi, soprattutto di Italia Nostra, il limite stato ridotto a 13.500. Ma pare ci sia il trucco, fa notare il Fatto: si chiama autocertificazione. In pratica "viene stabilito che let e il valore economico possano essere autocertificati dalla persona che fa richiesta di esportazione. In tal caso il rilascio degli attestati e dei certificati avviene automaticamente".

Senza cio che gli uffici ministeriali possano verificare la congruit della somma indicati e degli anni dichiarati per lopera. Una strana norma, dunque. Un articolo frutto di un emendamento approvato la scorsa primavera in Commissione Industria del Senato su richiesta del gruppo dinteresse Apollo 2 spiega il giornale diretto da Travaglio che rappresenta case dasta internazionali, associazioni di antiquari, galleristi darte moderna e contemporanea e soggetti che operano nel settore della logistica di beni culturali.

Una realt, Apollo 2, che avrebbe come rappresentante Giuseppe Calabi, un avvocato esperto di diritto dellarte e legale di fiducia di Sothebys, che ha suggerito il testo dellemendamento - come spiega lui stesso in un trafiletto uscito sul Sole 24 Ore il 13-6-2015 direttamente alla presidenza del Consiglio (regnante Matteo Renzi) al ministro dei Beni culturali Dario Franceschini.
Il rischio

Il problema spiega il testo dellappello preparato da associazioni e uomini di cultura che di fatto si incentiva luscita e non lentrata. Si rischia inoltre di deprimere il mercato dellarte italiano anzich rilanciarlo e di depredare il patrimonio di tutti. Gravissimo che si stabilisca il limite di 70 anni di et delle opere per consentirne facilmente lespatrio. Vuol dire negare in blocco tutta la cultura italiana del Novecento a partire dal secondo dopoguerra fanno presente i firmatari dellappello secondo quanto si legge sul Fatto Mentre il mercato internazionale cerca di approvvigionarsi di opere degli anni 50 e 60, lItalia se ne libera dimostrandosi incapace di comprenderne il valore culturale ed economico.

http://notizie.tiscali.it/cronaca/articoli/opere-arte-via-svendita-guttuso-etc-00001


news

11-09-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 11 settembre 2020

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

27-07-2020
Il Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana di Studi Bizantini su Santa Sofia

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

Archivio news