LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Gela aspetta il museo il galeone ripescato resta negli scatoloni
ALESSANDRA ZINITI
26 febbraio 2017 la Repubblica

GELA. Il progetto "chiavi in mano" per il recupero e il restauro di almeno una delle tre navi greche che giacciono sul bassissimo fondale di contrada Bulala a poche centinaia di metri dalla spiaggia da una parte e del pontile del Petrolchimico dall'altra, c' e ha anche un costo. Un milione e duecentomila euro. Ne' poco ne' molto se si considera che, con questa cifra, verrebbe tirato fuori il relitto forse della pi antica nave greca mai scoperta nei fondali siciliani, finanziato il restauro ma anche il rimontaggio e l'allestimento per la fruizione di un tesoro di inestimabile valore. Un prezzo comunque assolutamente al di fuori della portata delle ridicole risorse a disposizione della Soprintendenza del Mare guidata dall'archeologo Sebastiano Tusa che non riuscito neanche in quella che sembra diventata un'altra impresa possibile, la realizzazione di quel museo del mare che a Gela si attende da 29 anni e che era stato anche finanziato con cinque milioni di euro destinati dalla Regione nel 2010.

Il museo dovrebbe essere realizzato nell'area del Bosco Littorio, sul lungomare della citt, ma in ogni caso spiega sconsolato Tusa quello che finanziato solo il museo nella sua struttura interna ma del tutto evidente che poi per renderlo fruibile va progettato finanziato e realizzato tutto l'allestimento interno. E considerato che in 29 anni non si riusciti ad avere neanche le mura.

Uno dei tanti scandali della gestione dei Beni culturali in Sicilia cos come scandaloso il fatto che l'unica delle quattro navi tirata su dai fondali di contrada Bulala e mandata a restaurare nei laboratori di Portsmouth in Inghilterra con una ingentissima spesa non sia ancora esposta al pubblico. Sono passati quasi dieci anni dal suo recupero e tre dal completamento del suo restauro ma per quanto incredibile sembri quel galeone giace dal 2014 smontato a pezzi in alcuni scatoloni ammassati nei magazzini del museo archeologico di Gela. Dove non esiste un ambiente grande abbastanza ad ospitare la nave rimontata. E non il solo reperto a rimanere chiuso o a finire altrove. Molti degli oggetti recuperati in mare negli ultimi anni, anfore, elmi, vasellame, statuette, sono stati distribuiti in diversi musei siciliani semplicemente perch in quello di Gela mancano persino le vetrine dove esporli.

Il soprintendente del mare Sebastiano Tusa pi che consapevole di essere un Don Chisciotte. Io lavoro grazie ai miei contatti personali, ci sono studiosi di tutto il mondo che mi offrono la loro disponibilit a venire a lavorare in Sicilia, sponsor privati che ci danno una mano, ma per campagne di recupero cos importanti come quella che potrebbe essere avviata a Gela ci sono molti altri interrogativi da porsi oltre a quello dei costi. Paradossalmente questo patrimonio si conserva meglio nella sabbia che chiuso in uno scatolone, A cosa serve tirare fuori quelle navi se poi non abbiamo dove metterle? Il bilancio annuale della Regione per i Beni culturali passato da 100 a 18 milioni di euro e l'Italia investe in questo campo lo 0,7 del Pil a fronte, ad esempio, del 3 per cento della Francia. amaro dirlo, ma ormai continuiamo a lavorare solo per la nostra passione.

E poi c' il paradosso dei centri di restauro. In Sicilia, nonostante le molte professionalit e naturalmente il patrimonio enorme che darebbe continuo lavoro a questo tipo di attivit, non ne esiste uno. E dunque qualsiasi meraviglia si tiri fuori dal mare o da una campagna di scavi deve essere spedita fuori con il conseguente aumento esponenziale dei costi. Anche questo uno scandalo dice Tusa bisogna mettersi in testa che se in Sicilia vogliamo rendere fruibile questa enorme ricchezza che abbiamo e che ci invidia tutto il mondo, ci vogliono musei, laboratori, strutture didattiche. Il resto sono solo parole e spreco di tempo e di quei pochi soldi che abbiamo.



news

15-02-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 15 febbraio 2019

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

18-09-2018
Il Ministro Bonisoli: abolire la storia dell'arte

16-09-2018
Le mozioni dell'VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale

14-09-2018
Manifesto della mostra sulle leggi razziali e il loro impatto in un liceo triestino.La censura del Comune

12-09-2018
Bando Premio Silvia Dell'orso: il 30 settembre scadono i termini per candidarsi

03-09-2018
Appello per la salvaguardia dellArchivio e del patrimonio culturale delle Acciaierie di Piombino

24-08-2018
A due anni dal terremoto in centro Italia

08-08-2018
Comitato per la Bellezza. Altro palazzone di 6 piani in piena riserva naturale del Litorale romano

24-07-2018
Da Emergenza Cultura: San Candido (BZ), uno sfregio che si poteva e doveva evitare

21-07-2018
Inchiesta de "L'Espresso" di Francesca Sironi: Il ministro Alberto Bonisoli e la scuola offshore

20-07-2018
Associazione Nazionale Archeologi. MIBAC: il titolo non è unopinione!

08-07-2018
Su Eddyburgh un intervento di Maria Pia Guermandi sull'Appia Antica

13-06-2018
Disponibile la relazione di Giuliano Volpe sull'attività del Consiglio Superiore

12-06-2018
Lettera aperta al Sig. Ministro dei Beni Culturali dott. Alberto Bonisoli: Per un futuro all'archeologia italiana

04-06-2018
Dalla rete: sul nuovo governo e sul nuovo ministro dei Beni culturali

19-05-2018
Sul contratto M5S - Lega vi segnaliamo...

17-05-2018
Cultura e Turismo: due punti della bozza Di Maio - Salvini

15-05-2018
Sulla Santa Bibiana di Bernini: intervento di Enzo Borsellino

13-05-2018
Premio Francovich 2018 per il miglior museo/parco archeologico relativo al periodo medievale

04-05-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni" abbiamo pubblicato un contributo di Franco Pedrotti sul depuratore della piana di Pescasseroli: una sconfitta del protezionismo italiano

01-05-2018
Archistorie: rassegna di films sull'architettura dell'Associazione Silvia Dell'Orso

30-04-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni", abbiamo pubblicato un contributo di Vittorio Emiliani: Appena 11 giardinieri per Villa Borghese. Ma l'erba "privata" non è meglio

26-04-2018
Roma. Il nuovo prato di piazza di Spagna non regge, il concorso ippico migra al Galoppatoio

Archivio news