LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

ROMA-Un accordo politico che vale 600mila metri cubi di cemento
Giuliano Santoro
Manifesto, 15 febbraio 2017

Lo sguardo ineffabile delle radio dei tifosi giallorossi saluta laccordo sullo stadio tra giunta capitolina e As Roma. Non c ancora un via libera ufficiale alla cittadella che sorger a Tor di Valle col viatico del nuovo impianto, ma poco ci manca. Tanto che dopo giorni di attesa, lassessore allurbanistica Paolo Berdini annuncia le sue dimissioni irrevocabili. Mentre le periferie sprofondano in un degrado senza fine e aumenta lemergenza abitativa, lunica preoccupazione sembra essere lo Stadio della Roma, il grido di dolore dellormai ex assessore.

Alla riunione della svolta c il primo in grado della Roma in Italia, il direttore generale Mauro Baldissoni. Con lui arriva il costruttore Luca Parnasi. Si apprende che la societ calcistica aveva chiesto la presenza della sindaca. Lei per non si presenta. Per lamministrazione capitolina ci sono il vicesindaco Luca Bergamo, il presidente del consiglio comunale Marcello De Vito, il capogruppo Paolo Ferrara e la presidente della commissione Urbanistica di Roma Donatella Iorio, che smentisce di essere candidata a sostituire Berdini in assessorato. Dalla composizione si capisce che lincontro pi politico che tecnico. Lultimo di questo genere si era tenuto proprio nella sede dell assessorato allurbanistica quando il padrone di casa era in pieni poteri. Questa volta ci si vede in Campidoglio. Ma colui che ha definito il progetto la pi imponente speculazione immobiliare del momento in Europa che richiederebbe la pi grande variante urbanistica ad hoc mai approvata a Roma, non della partita. Senza lassessore ancora formalmente in carica (seppure con riserva) si discute di 974 mila metri cubi di cemento che comprendono solo per un 14% lo stadio vero e proprio. Il resto contiene le tre torri disegnate dallo studio Libeskind, un albergo e centri commerciali. E poi c da parlare di opere infrastrutturali come ponti e uno svincolo. Berdini chiedeva appunto di tornare nellambito del Piano regolatore di Roma, secondo cui andrebbe costruito lo stadio e poco pi.

Ai primi di febbraio, il Campidoglio aveva ufficialmente chiesto la modifica del progetto per alcune carenze. La posizione di Berdini, favorevole a un drastico taglio di cubature, si scontrava ormai da settimane con quella dellala dialogante del M5S, che sarebbe capeggiata dallassessore allo sport Daniele Frongia, pronta a chiudere un accordo con una diminuzione delle cubature attorno al 20%, magari tagliando in altezza qualche edificio.

Ballano 600mila metri cubi di cemento, insomma. E dietro quelle cubature si agitano gli spettri della tradizionale speculazione edilizia assieme ai giochi fantasmagorici della finanza, con Unicredit a tenere i cordoni della borsa. Cos, quando Luca Bergamo esce dalla riunione annunciando con soddisfazione che si aperto un nuovo corso, si capisce che la fronda pro-stadio ha preso il sopravvento. Vorrei ringraziare la Roma per aver risposto alle nostre sollecitazioni nella riunione della scorsa settimana presentandoci oggi una revisione del progetto che ha dei caratteri fortemente innovativi dice Bergamo I tavoli tecnici sono ancora al lavoro, faremo una valutazione di questa importante novit e ci siamo dati appuntamento alla prossima settimana. Se riusciranno a rispettare i tempi, cio si avr un primo via libera entro il 3 marzo? ovvio, risponde sicuro il vicesindaco. A chi gli chiede maggiori dettagli, come quello decisivo per capire di che compromesso si tratta circa lesistenza di una variante urbanistica che passer in consiglio, Bergamo risponde: Di tutti questi elementi parleremo una volta completata questa primissima fase.

Anche Baldissoni si sbilancia: Noi abbiamo sempre detto che vogliamo fare questo progetto insieme alla citt. Abbiamo cercato di intercettare quali sono le esigenze e visioni della nuova giunta. Continuiamo a lavorare insieme, nel rispetto dei tempi e della sostenibilit del progetto stesso. Si vedr se adesso quella parte di base grillina che nei giorni scorsi ha contestato il progetto, o almeno ha chiesto che la decisione venisse decisa mediante votazione online sul sito di Grillo, accetter i termini dellaccordo.

Tutto mentre la cottura a fuoco lento di Berdini proseguita fino a ieri pomeriggio, con la sindaca che non voleva farne una vittima e puntava a sfiancarlo. Lultima trovata degli avvocati passati alla politica che costituiscono lossatura della giunta (ci si faccia caso, hanno labitudine di appigliarsi al cavillo e alle procedure) si chiamava due diligence, sorta controllo degli atti finora portati avanti dallurbanista. Solo che stavolta Berdini sbatte la porta: Era mia intenzione servire la citt mettendo a disposizione competenze e idee. Prendo atto che sono venute a mancare tutte le condizioni per poter proseguire il mio lavoro. Il consigliere pentastellato Pietro Calabrese lo accusa: Se alle parole non corrispondono i fatti normale che le strade a un certo punto si dividano. Raggi gelida: Prendiamo atto che lassessore preferisce continuare a fare polemiche piuttosto che lavorare. Noi andiamo avanti. Lex assessore torna al suo lavoro di urbanista, spiegando dove secondo lui la giunta ha mancato: Dovevamo riportare la citt nella piena legalit e trasparenza delle decisioni urbanistiche, invece si continua sulla strada dellurbanistica contrattata, che come noto, ha provocato immensi danni a Roma.



news

25-09-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 25 settembre 2020

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

27-07-2020
Il Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana di Studi Bizantini su Santa Sofia

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

Archivio news