LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

NAPOLI - RESTAURARE IL CENTRO STORICO
MARTA HERLING
01 febbraio 2017 la repubblica




RITORNIAMO sulla vicenda del cedro del Libano decapitato dai barbari a Largo Giusso: indice e simbolo del degrado e delle condizioni di insicurezza e invivibilit del centro storico. Perch l'ondata dei turisti che lo hanno affollato nel periodo natalizio non pu essere considerata come indice di rinascita. La realt su cui si deve riflettere per trarne valutazioni reali e conseguenze responsabili quella successiva, spente le luci del Natale, della vita quotidiana in cui si trovano i cittadini che lo abitano, lo frequentano e gli operatori che vi svolgono attivit commerciali e culturali. La esprimono, quella realt, la desolazione che sopraggiunge la sera quando quelle attivit chiudono i battenti, il velo che si apre sui tanti luoghi e siti monumentali chiusi e in attesa da lunghi anni di restauri, il ripetersi costante e diffuso di violenze, aggressioni, rapine che leggiamo sui giornali o apprendiamo dalle testimonianze che ci vengono date. Prioritario un lavoro dalle fondamenta, intese come la struttura monumentale e dell'habitat da cui composto il centro storico: poich l'azione di restauro di edifici monumentali e abitativi urgente, ma anche segno tangibile della presenza delle istituzioni pubbliche nel territorio, di cura, interesse e vigilanza. Gli interventi che sono stati annunciati dal sindaco in risposta alla domanda che gli ho posto su repubblica. it, devono riscuotere fiducia nella loro realizzazione: dopo la delusione recente di fondi assegnati e opere non compiute. E la notizia riportata da Repubblica Napoli oggi di rilievo: "Decumani nuovo look, cantieri per 35 strade. Tra un mese si parte". Il grande progetto Unesco del 2013 avr un primo significativo avvio: gli interventi di restyling degli spazi urbani riguardano le principali strade e piazze del centro antico e sono assi e nodi di connessione tra i monumenti del sito Unesco anch'essi presenti nel progetto. Seppure col ritardo dei lavori pubblici, rispetto alla previsione di inizio nel 2015, va accolta con sollievo la conclusione delle gare con le imprese aggiudicatarie e la prossima firma dei contratti col Comune. Si tratta di un ampio intervento sull'antico tessuto urbano, viario e monumentale, di riqualificazione e restauro. Ma soprattutto va sottolineata la ripresa del progetto Unesco e la presenza sul territorio delle istituzioni pubbliche coinvolte: dal Comune alla Regione e Soprintendenza. Un segnale che avr ricadute positive sulla cittadinanza che da tempo lamenta lo stato di abbandono e la mancanza di interlocutori con i quali confrontarsi. Il silenzio in cui sono cadute le tante denunce di abusivismi in questo come in altri quartieri della citt, di irregolarit e di autorizzazioni per attivit non consone ai luoghi che le ospitano, al loro decoro e storicit, ha generato sfiducia e senso di impotenza. In tal senso si auspica che l'avvio dei lavori sia preceduto da una ampia comunicazione pubblica sui progetti e interventi che verranno attuati, con i loro tempi e modalit. Ma anche che si riapra il dialogo dei cittadini con le istituzioni che li rappresentano, e con quelle preposte alla tutela e vigilanza dei beni monumentali, architettonici, artistici e storici. Sar un contributo, il nostro auspicio, alla migliore realizzazione degli interventi e al loro radicamento nel tessuto umano e civile della citt antica: nel nome dell'organismo internazionale che sugella il progetto, l'Unesco, e nel 1995 ha dichiarato il centro storico di Napoli patrimonio dell'umanit. Con una motivazione di principii che vanno richiamati: Si tratta di una delle pi antiche citt d'Europa, il cui tessuto urbano contemporaneo conserva gli elementi della sua storia ricca di avvenimenti. I tracciati delle sue strade, la ricchezza dei suoi edifici storici caratterizzanti epoche diverse conferiscono al sito un valore universale senza uguali, che ha esercitato una profonda influenza su gran parte dell'Europa e al di l dei confini di questa. Non mancheranno le voci delle associazioni culturali e ambientaliste che da anni dedicano a quei principii il loro impegno, dall'Assise di Palazzo Marigliano fondata da Gerardo Marotta e Antonio Iannello, a Italia Nostra, il Fai Campania, l'Adsi, Napoli 99; degli intellettuali che intendono il loro compito e competenze al servizio della comunit. E le accoglieremo in un incontro alla libreria Ubik di via Benedetto Croce, uno dei presidi culturali del centro storico: per riprendere il dibattito "Piani paesistici, urbanistici e per il centro storico di Napoli" del maggio 2011 rimasto aperto a nuovi possibili sviluppi di confronto. Ma anche per dare testimonianza sull'episodio che abbiamo richiamato in apertura sul quale si riaccende una luce di speranza per il futuro di vivibilit e sicurezza del centro antico. Perch la storia del cedro del Libano non si conclusa con la decapitazione ma con la rinascita, nella decisione annunciata sabato per iniziativa della comunit di quartiere, in un nuovo esemplare analogo che verr ripiantato nella sua aiuola. E che si proposto di intitolare alla memoria di Gerardo Marotta: come segno tangibile dell'affetto dei suoi concittadini e in omaggio alle battaglie da lui condotte di guardiano della citt, in continuit con l'opera sua.




news

18-09-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 18 settembre 2020

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

27-07-2020
Il Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana di Studi Bizantini su Santa Sofia

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

Archivio news