LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

SICILIA - Parchi e musei Regione a caccia di supermanager
di ANTONIO FRASCHILLA
28 gennaio 2017 LA REPUBBLICA

Ci apriamo all'esterno, al meglio del mondo della cultura nazionale e internazionale. Crocetta annuncia la riforma sui beni culturali dell'Isola, con la possibilit di nominare esterni alla guida dei grandi parchi archeologici di Agrigento, Selinunte e Segesta. Ma questo solo un primo passo: Voglio estendere questa possibilit anche ai poli museali.

Una riforma per a costo zero. Dal 2013 al 2016 il fondo per gli investimenti nei siti passato da 3,5 milioni ad appena 1,2 milioni. Risultato? Piove dentro il Paolo Orsi e per tutti i siti della provincia di Catania la dirigente ha a disposizione appena 4 mila euro: Non ci compro nemmeno la carta igienica, dice.


La riforma annunciata dal governatore Crocetta: possibile nominare esterni alla guida dei grandi parchi archeologici di Agrigento, Selinunte e Segesta. Ma intanto mancano anche i fondi per la carta igienica
Ci apriamo allesterno, al meglio del mondo della cultura nazionale e internazionale, seguendo il percorso avviato dalla riforma Franceschini. Il governatore Rosario Crocetta annuncia una riforma sui beni culturali dellIsola, con la possibilit di nominare esterni alla guida dei grandi parchi archeologici di Agrigento, Selinunte e Segesta. Ma questo solo un primo passo: Voglio estendere questa possibilit anche ai poli museali, intanto partiamo con i parchi, dice il presidente della Regione. Una riforma per, come spesso accade nellIsola, a costo zero, con i sindacati che lamentano tagli continui al settore, a partire dallordinaria amministrazione. Dal 2013 al 2016 il fondo per gli investimenti nei siti siciliani passato da 3,5 milioni, cifra comunque bassa, ad appena 1,2 milioni di euro. Risultato? Vi pare normale che per il polo museale della provincia di Catania, che comprende il teatro antico della citt ma anche musei e aree archeologiche di pregio, da Adrano a Caltagirone, abbia per spese di funzionamento appena 4mila euro?, attacca la dirigente Maria Costanza Lentini. Insomma, una riforma che, senza veri investimenti, rischia di non servire a molto.

Il governatore comunque vuole applicare nellIsola la riforma Franceschini. Ma con quali soldi saranno pagati i manager esterni? Come saranno selezionati? Che autonomia avranno? Abbiamo approvato in giunta una norma molto dettagliata e labbiamo inserita nella Finanziaria appena inviata allArs, dice Crocetta. La norma prevede che si possa conferire lincarico di guida dei parchi archeologici con procedure di selezione pubblica, per una durata da tre a cinque anni, a persone di particolare e comprovata qualificazione professionale in materia di tutela e valorizzazione dei beni culturali e in possesso di documentata esperienza di elevato livello nella gestione di istituti e luoghi della cultura. Il compenso sar quello stabilito dalla legge Franceschini , assicura il governatore: Il tetto sar pari a 240mila euro lanno, e le risorse saranno prelevate dalle entrate dei parchi, continua Crocetta, intenzionato a estendere le nomine esterne anche ai poli museali: Ma prima ne devo parlare con lassessore Carlo Vermiglio , aggiunge.

La norma stata approvata in giunta, ma lassessore era assente. E in piazza Croci nessuno vuole commentare una scelta che, evidentemente, stata voluta fortemente dal governatore. Al momento la riforma riguarder i parchi autonomi, che sono solo tre: Agrigento, Segesta e Selinunte. A breve sar istituito anche il parco di Naxos, che comprender larea di Taormina. In questi siti gli incassi dei biglietti vengono trattenuti in sede e non girati alla Regione. Quindi c una certa autonomia di spesa per il miglioramento dei siti. Il problema comunque che i beni siciliani incassano ogni anno circa 20,5 milioni (dati 2015): tutti i gioielli della Sicilia messi insieme, dalla Valle dei templi al parco archeologico di Selinunte, tra i pi grandi del Mediterraneo, incassano meno del sito di Pompei in Campania, che ha sfiorato i 26 milioni di euro di entrate. Insomma, i beni dellIsola sono poco valorizzati.

Il problema che la Regione paga una valanga di stipendi, con un esercito di dirigenti, molti dei quali agronomi, che riempiono i musei. Agli Uffizi c un solo dirigente, invece ad Aidone, dove ospitata la Dea di Morgantina, ce ne sono tre. Cos per la manutenzione dei beni e gli investimenti rimangono pochi spiccioli. Nel bilancio 2016 sono stati stanziati appena 1,2 milioni di euro e in questi primi mesi del 2017, in attesa del bilancio definitivo, la spesa pressoch azzerata. Cos al museo Paolo Orsi di Siracusa, uno dei pi importanti del Sud, piove dai tetti, perfino accanto alla Venere Landolina, che si specchia in una pozza dacqua. Per tutta la provincia di Catania ho 4mila euro, cifra che non basta nemmeno per cambiare le lampadine o comprare la carta igienica, dice la dirigente Lentini. Carta igienica, che insieme con brochure e manifesti, manca in molti altri siti. Tutti i musei non hanno fondi per avviare alcuna attivit o mostra, e tutti i
direttori lamentano la mancanza di fondi per le cose pi semplici: Molti siti sono senza riscaldamento, e tutti i siti possono solo ricevere telefonate perch lassessorato tarda da tempo nei pagamenti ai gestori, dicono molti custodi, da Trapani a Enna. Una situazione disastrosa. Al di l di una riforma che apre a nuove professionalit, rimane una domanda: quando la Regione torner davvero a investire nei siti non solo per pagare stipendi?



news

09-11-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 9 NOVEMBRE 2019

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

29-08-2019
Da Finestre sull'arte vi segnaliamo...

25-08-2019
Sul Financial Times si parla dei provvedimenti Bonisoli

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

Archivio news