LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

PALERMO-Polizia municipale sequestra Chiesa Madonna Annunziata del Giglio
www.siciliainformazioni.com, 19/01/2017

Il nucleo tutela patrimonio artistico della Polizia Municipale nellambito dei controlli ambientali del territorio, predisposti dal Comandante Vincenzo Messina,ha denunciato tre persone ed operato due sequestri. In vicolo del Giglio, allAlbergheria, stato eseguito il sequestro della Chiesa della Madonna dellAnnunziata del Giglio per le gravi condizioni di degrado, mentre laltro sequestro, stato operato allinterno del Parco della Favorita, per i lavori edili intrapresi abusivamente senza le dovute autorizzazioni della Soprintendenza ai beni culturali ed ambientali.

In particolare, in vicolo del Giglio, nel corso di un sopralluogo nella chiesa della Madonna dellAnnunziata del Giglio, gli agenti hanno accertato le gravi condizioni di degrado del tetto, in parte crollato e delle pareti riscontrate ammalorate, soggette a rischio di nuovi crolli.
La Chiesa, costruita nel 1615 dalla compagnia dei Commissari della corte pretoriana e consegnata nel 1769 alla Confraternita di Maria SS.ma Addolorata al Giglio, nel 2008 era stata sequestrata dal nucleo per gravi carenze strutturali: gli agenti allora verificarono che la stessa veniva utilizzata come deposito di bevande.

Con questultimo intervento, per scongiurare il potenziale rischio incombente per la pubblica incolumit, larea stata interdetta alla circolazione, transennata e recintata con paletti in ferro per evitare intrusioni allinterno.

Oltre al sequestro dellimmobile, il proprietario B.R.R.A. di 55 anni, stato segnalato alla Procura della Repubblica per la mancata messa in sicurezza delledificio per prevenire un potenziale pericolo derivante da eventuali crolli.

Una delle priorit di Palermo la valorizzazione di un patrimonio artistico inestimabile. SiciliaInformazione con una accurata indagine firmata da Ludovico Gippetto, ha offerto un quadro esauriente dei tesori darte abbandonati e poco noti al grande pubblico. Che il problerma esiste lo testimonia anche il susseguirsi di sequestri e sigilli, emessi dalla Procura, osserva Gippetto: sono tanti i monumenti, chiese e parchi che versano in stato abbandono e condizioni di pericolo per la pubblica incolumit. Monumenti che dovrebbero attirare lattenzione degli studiosi o dei turisti, sono diventati oggetto dindagine degli organi inquirenti.

Un patrimonio culturale male in arnese. La storia della ex Chiesa dei Santi Cosma e Damiano, una delle tante, esemplare. Situata nella piazzetta dei Beati Paoli al Capo, fu affidata alla Provincia regionale, poi allAccademia di Belle Arti per alcune attivit didattiche, infine sgomberata, per via di alcune lesioni presenti nelle strutture portanti. Ad oggi nessun intervento stato effettuato: fratture scomposte, tentativi di furto delle grandi inferriate.

Altra brutta storia? Lex Chiesa della Madonna della Grazie dei Macellai, situata a pochi passi dalla movida palermitana di via Candelai. Una grande struttura realizzata nel finire del 1500, durante il periodo fiorente delle Confraternite, Congregazioni e Compagnie, una sorta di corporazioni sia laiche che ecclesiastiche, che raccoglievano i componenti delle singole maestranze, che a loro volta utilizzavano questi luoghi come punto di ritrovo per discutere di affari generali, trovare soluzioni alle liti, prendere anche decisioni di governo ed esercitare attivit di culto riservate esclusivamente ai soli confratelli.

Purtroppo la chiesa, durante la seconda guerra mondiale, fu quasi completamente, rasa al suolo dal fuoco amico degli alleati, che nella primavera del 1943 iniziarono a sganciare le devastanti bombe sopra la citt, centrando numerosi altri monumenti, come lOratorio della Compagnia di S. Francesco di Paola (in via Candelai), la Chiesa di S. Andrea Apostolo, detta delle Vergini (in via Castellana), la Chiesa della Madonna di tutte le Grazie (in piazza Ponticello), la Chiesetta di S. Giovanni alla Guilla (in via S. Agata), la Chiesa di S. Croce (in via Maqueda e la Chiesa della Madonna di Monserrato (in piazza Castello).

Della ex Chiesa dei Macellai oggi resta ben poco, solo un perimetro esterno in muratura fatiscente che dovrebbe impedire laccesso, nellultima zona dellabside, dove riposano alcuni coraggiosi decori in stucco. Malgrado, questa precariet, nel suo interno trovano posto tranquillamente, un bar Bangladesh e dei magazzini realizzati da ignoti.

Ed ancora, la poco conosciuta, Chiesa della Annunziata del Giglio, situata nel vicolo del Giglio, che si affaccia nella via Montesanto, poco distante dalla frequentatissima via Roma. Al suo interno, fino a poco tempo fa si trovavano dei preziosi arredi, oggi scomparsi e gli spazi vandalizzati vengono utilizzati da ignoti come magazzino, con tanto di lucchetto in un portoncino ricavato nel prospetto principale.

Anche il Collegio di Maria della Sapienza alla Magione (uno dei due Collegi di Maria sorti a Palermo), messo male. E ricordato per le attivit svolte dal venerabile sacerdote Ignazio Eustachio Capizzi che nel finire del 1700 lo ingrandisce e lo restaura per ospitare una scuole ed il Reclusorio delle ragazze annesso allOspedale di Palermo, organizzando principalmente lassistenza ai moribondi ed ai carcerati. Oggi non assiste pi nessuno, non perch non ci siano pi moribondi ne tanto meno carcerati, ma per le incursione dei ladri che hanno depredato persino le acquasantiere e tutti gli arredi, dimenticando un crocifisso del 500 salvato in extremis dai Vigili del Nucleo Tutela Patrimonio.

Alla ribalta della cronaca della Palermo sequestrata, trova posto anche la Chiesa di Maria Santissima del Lume, situata in via dei Cassari. Una splendida struttura a croce greca, eretta alla fine del 1700 dalla confraternita di San Vincenzo, ponendosi per molto tempo, il centro di culto pi importante allinterno del quartiere della Vucciria. Ma il lume della ragione, non riuscito a far breccia, nelle menti senza scrupoli di chi ne ha trafugato, il prezioso marmo dei pavimenti, tutti gli arredi interni e spogliato sia laltare maggiore, che gli altari minori che si trovavano lungo i transetti laterali. Ma lo scempio non trova confine, perch, in barba alla sua natura storico artistico ed anche religiosa, ignoti hanno utilizzato il sito come magazzino per luminarie, moto abbandonate e persino come ricovero di cavalli.

Ma limmobilismo delle amministrazioni, in merito alla tutela, conservazione e fruizione del patrimonio monumentale non conosce barriere. LIstituto autonomo case Popolari proprietario della celebre Chiesa dei Tre Re: ubicata nella via Celso alla Guilla, venne inizialmente inclusa nel piano dei monumenti da restaurare, poi misteriosamente sospeso. Il monumento stato riconsegnato alloblio, malgrado numerose richieste da parte di associazioni di volontariato, disposte ad assumersi limpegno della manutenzione e gestione degli spazi.

Il sito viene visitato, non dai turisti ma da balordi, che pian piano forniscono al market del commercio illecito di oggetti darte. Il Comune di Palermo vanta un ricco elenco di propriet abbandonate, c limbarazzo della scelta per il Nucleo Tutela Patrimonio della Polizia Municipale.

Tanti i sequestri: le Mure delle Cattive, per mancanza di guardiania, vandalizzata (panchine divelte e basole spezzate), ed alleggerita dei preziosi lampioni in ghisa realizzati dalla famosa Fonderia Orotea. Questi lampioni, dichiara il comandante del nucleo tutela patrimonio culturale, Giuseppe Crucitti continuano ad ancora ad essere rubati anche dopo il sequestro emesso dal Gip.

Gli ultimi sigilli sono stai messi al Parco di Villa Pantelleria, malgrado gli sforzi fatti dallattore Lollo Franco, che con la sua associazione ha in affidamento il bene, recuperando una parte del giardino storico, e destinandolo ad interessanti attivit teatrali, laboratori per bambini e spettacoli allaperto che nelle calde serate estive.

Di solito in questi casi, gli amministratori rispondono che la mancanza di fondi sono la causa di questo olocausto culturale, ma c disattenzione, incuria, indifferenza per la prevenzione e tutela del Patrimonio Culturale. Per avviare una seria azione di contrasto basterebbe utilizzare dei semplici custodi in divisa, a presidio delle ville comunali o luoghi che detengono tracce della nostra memoria storica.



news

18-09-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 18 settembre 2020

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

27-07-2020
Il Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana di Studi Bizantini su Santa Sofia

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

Archivio news