LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Che fine faranno i musei e le biblioteche ex provinciali?
Giuliano Volpe*
Pubblicato: 16/01/2017

*Archeologo, presidente del Consiglio Superiore Beni culturali e paesaggistici del MiBACT



Che fine faranno i musei e le biblioteche ex provinciali? Musei e biblioteche risalenti in gran parte a quella fase successiva all'Unit d'Italia, quando si ritenne necessario dotare interi territori, che fino ad allora ne erano stati privi, di presidi culturali che contribuissero allo sviluppo culturale e anche ad una maggiore consapevolezza della storia locale e nazionale (era lo spirito che animava le gloriose Societ di Storia Patria).

Non un caso che tali istituzioni culturali fossero diffuse soprattutto nelle regioni meridionali che, diversamente da altre realt nelle quali si erano sviluppate gi da tempo strutture museali e bibliotecarie civiche, trovavano proprio nelle Province i naturali promotori. Stiamo parlando di musei archeologici di grande tradizione, con collezioni di straordinaria importanza, come, solo a titolo di esempio, i musei archeologici di Lecce, Brindisi e Bari in Puglia, di Campobasso in Molise, di Benevento, Avellino, Salerno, Capua in Campania, Catanzaro in Calabria, ma anche di Brescia in Lombardia o Novalesa in Piemonte, o pinacoteche di prim'ordine come quelle di Bari o di Salerno, e di una rete di biblioteche (da Chieti, L'Aquila e Teramo a Matera e Potenza, da Avellino, Benevento e Salerno a Bari, Brindisi, Foggia, Lecce, ecc.), che in molti casi rappresentano l'unica vera realt attiva in ampi e popolosi territori.

Mi limito a citare solo un esempio particolarmente noto, quello della Biblioteca Magna Capitana nella citt nella quale vivo e lavoro da vari anni, Foggia, con un patrimonio di oltre 400.000 volumi, 450 riviste di cui 70 (dopo i tagli) in continuazione, numerosi fondi storici (come quello di N. Zingarelli, l'autore di uno storico dizionario della lingua italiana) perno del sistema bibliotecario provinciale con 54 biblioteche civiche, cuore locale del Polo SBN (Sistema Bibliotecario Nazionale), con un'attiva sezione dedicata ai bambini (organizza anche Buck, festival della letteratura per i ragazzi), un luogo di aggregazione e di ritrovo di centinaia di giovani.

Da oltre due anni queste realt vivono in una situazione di grave incertezza e di progressivo smantellamento. Com' noto con la legge Delrio del 2014 si sono riorganizzati gli assetti e le funzioni delle Province, cui sono state sottratte le competenze in campo culturale (musei, biblioteche, teatri, orchestre, ecc.), trasferite alle Regioni e alle Citt metropolitane. Dopo una lunga sottovalutazione del problema, il personale e il patrimonio di biblioteche e musei ex provinciali sono passati alle Regioni (o alle Citt metropolitane, in tal caso con meno problemi), con soluzioni tra le pi varie. E tutte insoddisfacenti. E con il risultato che queste importanti istituzioni sono quasi del tutto prive di risorse in grado di farle funzionare. Molti dipendenti, spesso con elevate professionalit, vista la situazione di incertezze, hanno cercato altre strade. Tra pensionamenti e trasferimenti, molte realt sono ormai al collasso.

Che fare di questo patrimonio? La riforma costituzionale prevedeva la completa eliminazione delle Province e una revisione dei rapporti tra Stato e Regioni anche in materia culturale (art. 117), ma stata bocciata dal referendum dello scorso 4 dicembre. Le Province non sono state abolite, sono stati rinnovati in questi giorni i consigli, ora si batte cassa al Governo per ottenere risorse: in questo clima controriformista, si pensa di restituire alle Province anche le competenze culturali? Il Comitato e i partiti schierati per il No, i tanti intellettuali in prima fila contro la riforma diranno qualcosa (di concreto e attuabile, non le solite richieste di maggiori risorse e pi personale, che fin troppo facile avanzare!) anche a tale proposito? Solo in un caso (il Molise) la Regione si dichiarata non in grado di occuparsi della biblioteca ex provinciale (Campobasso), che quindi passata alle cure del MiBACT. Le altre istituzioni ex provinciali sono ora delle Regioni, che per di fatto se ne stanno occupando assai poco. Il Ministero, con una specifica delega affidata al sottosegretario on. Antimo Cesaro, segue da tempo questa difficile questione, ma senza riuscire finora a trovare un accordo. In molti casi si mossa la societ civile, con associazioni culturali, gruppi di cittadinanza attiva, come nel caso della rete a sostegno del Museo Campano di Capua, quello delle celebri 'madri'.

Personalmente ritengo indispensabile la realizzazione di un progetto condiviso tra Stato e Regioni, che garantisca a questi gloriosi presidi culturali non la mera sopravvivenza, ma un futuro certo, attivo e vitale nei vari territori, come componenti essenziali di un sistema museale e bibliotecario nazionale.

A tale proposito mia intenzione organizzare a breve una seduta straordinaria e pubblica del Consiglio Superiore 'Beni Culturali e Paesaggistici', da tenere in una delle istituzioni ex provinciali pi significative (forse proprio a Capua), alla quale saranno invitati anche i Presidenti delle Regioni interessate, per discutere in maniera propositiva e cercare di raggiungere una soluzione condivisa.

http://www.huffingtonpost.it/giuliano-volpe/che-fine-faranno-i-musei-e-le-biblioteche-ex-provinciali_b_14184982.html?ncid=engmodushpmg00000003


news

18-09-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 18 settembre 2020

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

27-07-2020
Il Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana di Studi Bizantini su Santa Sofia

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

Archivio news