LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Andare oltre i riconoscimenti Unesco
VALERIA GELSI
Secolo d'Italia 20-LUG-2005

Nicola Bono spiega come vincere la sfida turistica: L'arte non basta, ora dobbiamo puntare sul carattere unico dei luoghi

Abbiamo 40 siti patrimonio dell'umanit. Ma il salto di livello deve riguardare tutta l'Italia


Roma. Con l'inserimento di Siracusa e delle necropoli rupestri di Pantalica nella World heritage list, l'Italia arriva a 40 siti attestati dall'Unesco come patrimonio dell'umanit. Il nuovo riconoscimento, giunto meno di una settimana fa, conferma il primato del patrimonio storico-artistico del Belpaese nel mondo, ma soprattutto la validit delle politiche di governo per valorizzarlo. Di questo e delle nuove sfide da affrontare si parler oggi a Roma, nel corso di un incontro al quale parteciper anche il sottosegretario ai Beni culturali, Nicola Bono. un risultato raggiunto grazie a un grande impegno - spiega l'esponente di An - e che possiamo rivendicare con orgoglio come uno dei successi del governo di centrodestra in questa legislatura. Un successo - precisa - in un settore certamente non secondario per il sistema Paese.

Onorevole, come stato conquistato il vertice della classifica?

Con una strategia precisa. L'Italia aveva questa potenzialit anche prima, ma non era stata sfruttate nel modo giusto. Noi abbiamo iniziato perfezionando le modalit di presentazione delle candidature, che in passato ci avevano visto penalizzati. Ma soprattutto abbiamo saputo trasformare un obbligo in opportunit.

Cosa intende?

Nel 2001 l'Unesco ha imposto la redazione dei piani di gestione, ma senza specificare cosa fossero e a cosa dovessero servire. Noi abbiamo intuito che potevano trasformarsi in un'occasione di sviluppo reale per il nostro patrimonio e abbiamo dato un'anima e un corpo a questo strumento. Lo abbiamo utilizzato per costruire quelle ricadute economiche, sociali e occupazionali di cui tutti hanno sempre parlato e che nessuno aveva mai saputo tradurre in realt.

In cosa consiste allora la politica dei piani di gestione?

Nel valorizzare non solo il nostro patrimonio materiale - monumenti, siti, aree paesaggistiche - ma anche quello immateriale, tradizioni locali, prodotti enogastronomici e
pi in generale tutto ci che un territorio ha saputo esprimere nei secoli come elemento di identit e unicit. Abbiamo creato una forte sinergia tra tutti questi elementi che, coordinati diventano per noi un fattore di forte competitivita. Si tratta di un livello alto di marketing territoriale che ci rende vncenti nell'era della globalizzazione.

Perch?

Oggi sul mercato vince chi offre il prodotto migliore al prezzo pi basso, ma chi propone un prodotto unico irraggiungibile. Ecco, noi siamo in grado di vendere prodotti unici e su questo stiamo investendo. Anche al di l delle opportunit offerte dall'Unesco.

Si riferisce alla creazione di piani di gestione anche per i siti che non sono patrimonio dell'umanit?

S. Il nostro obiettivo creare un'offerta diffusa che abbia il tratto dell'unicit. Cerchiamo di attuare una
strategia basata sulle aree territoriali organizzate. L'Italia ricca di singole eccellenze che possono suscitare interesse e curiosit, ma vanno messe insieme perch diventino elemento. di attrattiva straordinaria. Quello che stiamo facendo dotare il nostro Paese di una politica di sostegno al patrimonio culturale e paesaggistico attraverso quel contesto abitativo e quell'elemento antropologico che hanno contribuito a determinare il carattere unico del territorio.

Sembra che funzioni...

Funziona eccome, tanto che alla nostra politica dei piani di gestione guardano con interesse anche gli altri Paesi del mondo.



news

11-09-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 11 settembre 2020

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

27-07-2020
Il Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana di Studi Bizantini su Santa Sofia

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

Archivio news