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Una polemica sui beni del demanio militare di Gaeta: Gianfranco Conte risponde a al sindaco della citt
www.areagolfo.it

Il sottosegretario Conte risponde a Magliozzi: E solo una speculazione di basso livello


Non si fatta attendere la risposta del sottosegretario ai rapporti con il parlamento on.Gianfranco Conte alle accuse lanciate dal sindaco di Gaeta Massimo Magliozzi e pubblicate da Areagolfo.
La polemica tra i due ha avuto in queste ore una decisa impennata. Un botta e risposta che la dice lunga su un certo clima che si respira allinterno dello schieramento azzurro.
Il pomo della discordia riguarda la messa allasta da parte dello Stato dei beni del Demanio Militare che interessano in particolare Gaeta. Ma rileggiamo le dichiarazioni del sindaco Magliozzi indirizzate allesponente di governo Gianfranco Conte:

In questo lungo processo decisionale che tocca i beni della nostra storia, della nostra identit millenaria, tocca lamentare la totale assenza dei parlamentari del nostro collegio afferma il Sindaco Massimo Magliozzi mi riferisco in particolare allOnorevole Gianfranco Conte, che nulla ha fatto in merito a questa vicenda, pur sapendone molto, quanto ad una attenta informazione nei miei riguardi, quale Sindaco di Gaeta, di quello che stava accadendo .

Dove sono allora i nostri rappresentanti, esistono? afferma Massimo Magliozzi perch lOnorevole Conte, oggi Sottosegretario, con una militanza parlamentare pi che decennale, e membro dunque dellEsecutivo, non ci ha informato, non ha speso una parola al riguardo, cosa ha detto ? , cosa ha fatto ?.

Se lo Stato ha deciso la messa allasta dei beni del Demanio Militare, quei beni, come nel caso di Gaeta, che sono parte integrante della nostra storia e che possono essere parte di una grande processo di valorizzazione importante per lintera comunit afferma Massimo Magliozzi non capisco perch non abbia coinvolto, informato, consultato i rappresentanti delle comunit locali, che conoscono il territorio ed i suoi indirizzi urbanistici, mi domando perch passa tutto sulle nostre teste, ed allora ecco che occorre rimarcare che manca quellanello di congiunzione con il Governo centrale, rappresentato dal parlamentare di collegio, in questo caso dallOnorevole Gianfranco Conte, sempre assente riguardo alle pi importanti problematiche che noi Sindaci viviamo in prima persona e che di riflesso dovrebbero coinvolgere anche coloro che il popolo manda a sedere in Parlamento.

La risposta di Gianfranco Conte


In realt quello che successo stato un passaggio tutto interno allo Stato, tra Demanio militare e Demanio nazionale, di beni che erano in carico al Ministero della difesa. Lo stesso Magliozzi lo sa bene, perch lo accompagnai dalla direttrice dellAgenzia del demanio, Elisabetta Spitz, gi allinizio del suo insediamento, perch era gi ben noto il problema dellenorme numero di beni demaniali presenti nel comune di Gaeta. Concordammo allepoca, che era necessario fare una commissione mista composta da funzionari del demanio e del comune di Gaeta per fare lindividuazione dei beni del demanio sul territorio; unindividuazione peraltro gi in possesso del comune, per cui il problema era di stabilire quali fossero gli immobili pi interessanti per lamministrazione e quelli che era pi opportuno cedere. Questa commissione mista in realt non si mai insediata, un po perch nel tempo in diverse finanziarie noi siamo intervenuti per definire meglio lambito di intervento nel senso della istituzione delle societ di trasformazione urbane. Queste Stu in sostanza sono state realizzate, per verit ancora in fase molto sperimentale, laddove sono presenti beni del demanio nazionale in comuni che hanno interesse a fare progetti di valorizzazione. Lo schema fare una societ alla quale partecipano i comuni e demanio per procedere alla valorizzazione degli immobili. E chiaro che una volta accompagnano il Sindaco e i suoi tecnici al demanio, e una volta che cera laccordo che andava costituita questa commissione, il mio compito finito,perch io non faccio n il geometra n il funzionario del comune di Gaeta. E il comune di Gaeta, nella fattispecie il consiglio comunale attraverso un dibattito politico, che deve stabilire quali sono i beni dinteresse del comune e quali no. Ci, tenendo presente che il comune non ha le capacit finanziarie per acquistare questi immobili, tant che lultima operazione fatta fra demanio militare e demanio nazionale era basata sulla logica di un accordo tra ministero della difesa e delleconomia, in cui il ministero delleconomia si impegnava a dare al ministero della difesa, per investimenti in strumenti, attrezzature e quantaltro, denaro in cambio di questi immobili. Per cui non c a valle nessuna svendita, nessuna asta, c semplicemente un passaggio dal ministero della difesa a quello delleconomia. A questo punto per necessario che questa famosa commissione si insedi, che cominci a fare una valutazione di quelli che sono i beni dinteresse e di quelli che non lo sono, quali immobili il comune vuole valorizzare e quali cedere; questo un compito che naturalmente spetta al consiglio comunale e al demanio. Io, pi che dare il mio contributo perch ci sia unattenzione, una valutazione favorevole rispetto alle proposte del comune di Gaeta non posso fare, quindi aspetto ancora le valutazioni del comune rispetto a questo argomento. Per quanto riguarda laccusa che il sindaco Magliozzi mi rivolge di essere poco attento ai problemi del territorio, rispondo che se si vanno a rileggere le precedenti affermazioni del Sindaco e dellamministrazione di centrodestra di Gaeta sempre stata dichiarata una mia disponibilit.

Voglio ricordare a questo proposito: la effettuazione dellEcofin a Gaeta, la festa nazionale della Guardia di Finanza, i soldi che ha ottenuto luniversit di Cassino sul Castello Angioino, il mio interesse su questa vicenda specifica dei canoni demaniali, laiuto che ho dato allamministrazione su unaltra questione che ancora non si conclusa, ma per problemi che attengono allamministrazione, e cio quella della vicenda della stazione di Gaeta, lapertura dellAgenzia provinciale delle dogane. Credo che questi siano tutti segnali di un interesse mostrato nei confronti dellamministrazione e della citt tutta. Poi, se oggi si vuole fare una speculazione politica di basso livello, dicendo che io non ho mai avuto interessi nei confronti di Gaeta, mi pare fuor dogni logica.



Formia, 26 Giugno 2005



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