LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

SAN PIETRO IN CARIANO. Pioggia di proteste per il piano di riqualificazione dellarea ex Merci
Camilla Madinelli
L'Arena, Giornale di Verona, Marted 12 Luglio 2005



Contestata lipotesi della nuova bretella nella zona di Cengia


San Pietro in Cariano. Doveva essere unassemblea tecnica, per presentare i dati emersi dallanalisi sul traffico affidata dal Comune allo studio Caire Urbanistica di Reggio Emilia. Ma per i cittadini pedemontani che hanno partecipato alla riunione la questione non si esaurita affatto al Modello di simulazione del traffico veicolare privato esteso alla frazione di Pedemonte. Il dibattito tornato a farsi acceso in merito al piano di riqualificazione dellarea ex Merci e alle scelte politiche dellamministrazione in fatto di riqualificazione urbanistica. Circa 120 nuovi appartamenti e una bretella esterna al centro della frazione in grado di smaltire parte del traffico che congestiona Pedemonte: sono questi in breve le due facce del piru che da mesi provoca da pi parti a San Pietro commenti negativi e proteste.
E dopo qualche settimana di silenzio marted sera la gente tornata a farsi sentire. Dopo aver ascoltato i dati presentati da due rappresentanti dello studio emiliano, sembra proprio che per i pedemontani la sostanza non sia cambiata: Questo piru non si deve fare la voce unanime che si alzata dalla sala.
Le conclusioni per i tecnici incaricati del lavoro sono chiare: Le case nellarea ex Merci non provocano un aumento del traffico nella frazione, hanno affermato, anche in assenza della nuova bretella, che comunque porterebbe uno snellimento su alcuni tratti oggi del tutto congestionati.
Ma per la popolazione di Pedemonte il concetto non altrettanto semplice. Qualcuno vuole sapere i vantaggi concreti, i minuti esatti che ogni automobilista risparmierebbe alla fine grazie alla nuova strada, pochi per un prezzo troppo alto, cio la distruzione di un polmone verde come quello di Cengia; qualche altro ammette di non credere nell'applicazione di modelli frutto di freddi calcoli al computer; infine altri hanno ipotizzato che lo studio sia stato realizzato appositamente per avvallare le tesi portate avanti dallamministrazione a favore del piru, basandosi su mere interpretazioni, ipotesi subito smentita dai tecnici emiliani.
Del resto, che la bretella di Pedemonte risolva di poco il problema del traffico, lasciando in campo varie problematiche viabilistiche, stato specificato con chiarezza nelle conclusioni della relazione: La nuova strada utile, ma non risolutiva. Apporta alcuni benefici, ma rimangono problemi per i quali necessario un preciso piano territoriale provinciale e adeguati collegamenti stradali in pi punti della valle.
Ed proprio sul destino complessivo della Valpolicella e della sua vocazione verde che molti cittadini si stanno interrogando da tempo. La Valpolicella dovrebbe essere unarea lontana dal caos cittadino, intervenuto qualcuno, un territorio che va tutelato dalleccessiva edificabilit e dal traffico, a favore di un vivere diverso e di un turismo attorno al mondo del vino che va sostenuto e promosso.
Questo studio si basa su unarea troppo ristretta, che non contempla i circa 400 appartamenti che saranno costruiti nel comune di San Pietro se i sei piru presentati in Regione andranno in porto, ha affermato Daniele Begalli, uno dei proprietari dei terreni agricoli di Pedemonte che dovranno essere in parte espropriati per costruire la strada.
Cosa vogliamo farne della Valpolicella, case su case che poi si traducono in traffico? Cosa mostreremo a chi viene qui per il vino? Senza parlare di chi tratta il territorio fregandosene di tutto e badando solo al proprio profitto: per questo non sono disposto a dare i miei vigneti in mano a speculatori
Questa doveva essere una serata dedicata solamente alla presentazione dello studio, ha infine concluso lassessore ai lavori pubblici Mario Lonardi, rappresentante con il consigliere Giancarlo Paiola del gruppo di maggioranza, chiamato in causa da qualche cittadino che ha lamentato lassenza di sindaco e altri amministratori. Inoltre, ricordo che questo studio stato consegnato allassessore provinciale Luca Sebastiano quale nostro contributo per una visione complessiva di tutto il territorio della Valpolicella. Una visione che stiamo sostenendo e promuovendo in tutti i modi.







news

18-09-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 18 settembre 2020

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

27-07-2020
Il Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana di Studi Bizantini su Santa Sofia

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

Archivio news