LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Cefal, spiaggia con vista su fogna a cielo aperto
Alessio Gervasi
l'Unit, 4 luglio 2005

il secondo centro turistico siciliano dopo Taormina: ma tra depuratori ko, scarichi direttamente a mare...

Palermo
SONO PASSATI quarantanni da quando le audaci francesine del Village Magique facevano perdere il sonno ai giovani, in questo scorcio di mare perduto. Erano gli inizi degli anni sessanta e il Club Mediterranee sceglieva lo sconosciuto paesello di Cefal, nell'immacolata (allora) costa nord-occidentale della Sicilia, per impiantarvi uno dei suoi primi villaggi Tukul alla polinesiana: senza servizi in camera e con i bagni in comune. Altre storie, altri tempi. Oggi Cefal cambiata, ha un lungomare con due cartelli di divieto di balneazione (uno permanente ormai da anni - e lo trovate pure sul sito del Ministero dell'Ambiente - e uno temporaneo), ci sono alberghi a pi stelle e a pi piani, automobili che affollano le strette viuzze e una classe politico-imprenditoriale avida di consensi e d'interessi. Alberghi, residence, stabilimenti, case e palazzi, negozi, strade e interi quartieri nati dal nulla: via gli ulivi dentro scale e pilastri. Una politica all'inseguimento dei grandi numeri, senza andare troppo per il sottile. Sono stati soprattutto gli ultimi anni a portare un'insostenibile pressione sulle coste e a aumentare fino a scoppiare l'antropizza-zione del territorio. Senza adeguare i servizi, senza parcheggi, con una rete fognaria insufficiente e con un depuratore vecchio di trent'anni che non ce la fa pi e che stenta a smaltire le acque reflue dei circa 15 mila residenti invernali, figuriamoci d'estate quando diventano 50 mila. Puzza e schiuma sono la norma, col mare sempre pi sporco e con alcuni alberghi e ristoranti e case che non si capisce bene dove scarichino. Ogni tanto parte qualche denuncia e allora ecco che le forze dell'ordine trovano uno scarico che finisce dritto dritto sotto il lungomare della cittadina normanna, magari a due passi dal vecchio molo, ma nessuno ne sa mai nulla, e qualche mese addietro un esterrefatto signore beccato con un tubo che collegava la lavatrice (e chiss cos'altro) di casa sua con la spiaggia una manciata di metri pi sotto dichiarava di essere all'oscuro di tutto... Il sindaco Simona Vicari di Forza Italia (al secondo mandato consecutivo) unisce la sua indennit di sindaco a quella di parlamentare regionale e guarda avanti spavalda: accordi con strutture turistiche e grandi gruppi e comunicati stampa con le cifre delle presenze turistiche per rinfrancarsi. E da queste parti soggiorna spesso e volentieri lo stato maggiore siciliano di Berlusconi, con in testa il Ministro Gianfranco Miccich, che ha il suo buen retiro a Sant'Ambrogio, un pugno di case (senza depuratore, of course) a 5 minuti d'auto da Cefal. Tutto bello, tutto patinato. Peccato che l'acqua dai rubinetti esca salmastra e i cefaludesi non la usino neppure per calarci la pasta, anche se risparmierebbero il sale. E peccato anche che il boom edilizio senza controllo -in nome del quale si pu tutto e in assenza di regole si costruisce in ogni dove, mare, spiaggia, collina, porto - abbia gi stravolto Cefal e la sua costa, sia a est che a ovest. Ed proprio il versante di ponente, quello che guarda Palermo, che continua a subire una massiccia cementificazione. L'ultima in ordine di tempo il megavillaggio di Pierre e vacances (vanto della sindaca grazie ai suoi buoni uffici con gl'imprenditori locali), un anfiteatro di cemento che ha sostituito quello naturale che aveva messo l il buon Dio ma che non portava certo turisti impacchettati e pigiati come immigrati e il valore dei terreni a mille.
E mentre c' chi si chiede cosa accadr quando Goletta Verde il 12 agosto getter l'ancora nel mare strapazzato di Cefal, l'assalto alla diligenza continua con l'annuncio di Henri Giscard D'Estaing, presidente del Club Mediterranee, che, fiutando il vento ha annunciato il cambio di passo: l'anno prossimo costruiranno a Cefal un secondo villaggio e ristruttureranno quello storico del 1957, basta Tukul, adesso vanno le strutture (e il cemento) a quattro stelle.



news

18-09-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 18 settembre 2020

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

27-07-2020
Il Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana di Studi Bizantini su Santa Sofia

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

Archivio news