LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Tombe romane come discariche
Fabio Manca
L'UNIONE SARDA 21-GIU-2005



II caso. Un'associazione di volontariato denuncia il degrado del versante sud di Tuvixeddu

In balia dei vandali la necropoli abbandonata da anni
In qualunque altro luogo del mondo per vederle comprerebbero il biglietto e ci sarebbe la fila di turisti accaldati e sudati. Ma a Cagliari le necropoli romane le usiamo come discariche e urinatoi, ci costruiamo sopra palazzi e discoteche, le devastiamo con le ruspe, lasciamo che la vegetazione le ricopra o lasciamo che ci vivano i senzatetto.
Che spettacolo desolante, che umiliazione per la citt.

Andate in viale Sant'Avendrace, lato sud del colle di Tuvixeddu, il versante opposto a quello nel quale le ruspe e gli uomini di Coimpresa stanno realizzando il futuro parco, figlio di un tormentato accordo di programma con il Comune.

Entrate nel vico II, salite le scale e girate a sinistra. Avanzate superando una folta vegetazione sino a quando troverete la prima sorpresa.

Dietro l'armatura di legno che un tempo reggeva una porta, nelle pareti di quello che nel '43 fu uno dei rifugi dei cagliaritani quando piovevano le bombe angolamericane, ci sono i colombari, le splendide tombe ad arcosolio che risalgono al primo e secondo secolo dopo Cristo. Imponenti, bellissime.

Un turista sprecherebbe esclamazioni, probabilmente. Doveva appartenere a una famiglia facoltosa. Si intravedono ancora il colore giallo ocra delle pareti di un tempo, i fregi rosso pompeiano, le decorazioni floreali e di animali, spiega Roberto Copparo-ni, presidente di Amici di Sardegna, un'associazione di volontariato che aderisce al Forum di Cagliari e da anni si occupa di far conoscere ai sardi le bellezze della loro Isola.

Invece c' da rabbrividire.
Sul pavimento ci sono escrementi umani, piatti di plastica, un serbatoio per l'acqua in pvc e altro. Una montagna di rifiuti.
Negli anni '70 fu una dependance del villino Serra, costruzione eretta tra la seconda met dell'800 e il dopoguerra che svetta pochi metri pi avanti e guarda in faccia i palazzoni di viale Sant'Avendrace che interrompono bruscamente la visuale sulla laguna di Santa Gilla.
I proprietari di quella casa, che possedevano anche i terreni vicini, hanno usato le straordinarie testimonianze romane, le tombe, le cisterne, come discoteca e servizi annessi. In una suggestiva grotta alla sinistra della casa, collegata con una scala in cemento, c' ancora quello che resta della consolle, ricavata su una tomba.

Pi si avanza e pi ci si sorprende, pi si calpestano stereo e detriti, pi si viene disgustati dall'odore nauseabondo, pi il ronzio delle mosche copre il suono dei clackson, pi si trovano reperti oltraggiati, bruciati, e pi si resta basiti per l'abbandono, per l'indifferenza che ha fatto s che si erigessero persino muri in cemento per costruire, sopra le tombe, i bagni e qualche locale di servizio alla villa. Compresa quella di Rubellio, coevo a Cassio Filippo che fu mandato in esilio a Cagliari in epoca Neroniana.

La pi bella, con unav lapide davanti all'ingresso. una delle tante grotte del colle abitate da barboni e senzatetto.
Qualche metro sotto, separata da un muro in cemento, si intravede ci che fu della discoteca all'aperto.
Che lusso ballare sulle camere funerarie, sulla storia, che goduria fare pip su una decorazione di un millennio fa! Perch stato consentito tutto questo?, perch non c' ima recinzione che impedisce di continuare a fare danni?, perch lasciare che un patrimonio della citt venga devastato? Quel tratto di terra di recente sarebbe stato ceduto al Comune da una societ privata in cambio della possibilit di costruire alcuni palazzi pi avanti. Sar un pezzo del parco che verr, probabilmente. Ma se non rimarr nulla a che cosa servir?




news

27-07-2020
Il Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana di Studi Bizantini su Santa Sofia

25-07-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 25 luglio 2020

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

Archivio news