LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Opere incompiute, tra musei e biblioteche mai finiti. Ecco lelenco delle occasioni perse
di Manlio Lilli
4 ott 2015 il fatto quotidiano



E' stata pubblicata la lista integrale delle opere incompiute, regione per regione. Si tratta di un database aggiornato al 2014, che mette nero su bianco luoghi e dettagli e importi. Spiccano i beni culturali, di ogni genere e ad ogni latitudine, che rimangono chiusi per anni, sotttraendo risorse importanti ad un settore affamato di fondi



Con la pubblicazione dellelenco della Sicilia il quadro delle opere incomplete, censite sul territorio nazionale, aggiornata almeno al 2014, delineato. Il numero complessivo impressionante: 868 fra laghi artificiali e teatri, palazzi di Giustizia e opere di urbanizzazione, case di riposo e strade, opere portuali e reti fognarie, scuole e parcheggi, palestre e piste ciclabili e sottopassi ferroviari, autodromi e sistemazione idraulica di corsi dacqua.

Una casistica sterminata che comprende anche un numero pi che cospicuo di opere riguardanti il nostro Patrimonio culturale. Nella maggior parte dei casi i lavori avviati, risultano interrotti entro il termine contrattualmente previsto per lultimazione, non sussistendo, allo stato, le condizioni di riavvio. Pi raramente i lavori avviati, risultano interrotti oltre il termine contrattualmente previsto per lultimazione, oppure ultimati, non sono stati collaudati nel termine previsto. Opere, realizzate in percentuali molto differenti, per le quali sono stati impegnate risorse importanti. Soprattutto regionali, episodicamente erogate da Soprintendenze e Camere di commercio.


BIBLIOTECHE Una classifica delle occasioni perse guidata dalla Sicilia, ma nella quale si posizionano subito dopo Toscana e poi Sardegna e Abruzzo, quindi Calabria, Puglia ed Emilia Romagna. Lelenco comprende anche le biblioteche. Come quella di Vallemosa, in Sardegna, che avrebbe dovuto essere ospitata nella ex casa comunale, ristrutturata all80,33% con 600mila euro. Ma anche come quella con annesso Auditorium di Curno, in Lombardia, realizzata al 95,50% con 1 milione 980mila euro. Passando per quella, con annesso Auditorium, di Paceco, per la quale sono stati impegnati 1 milione 582mila euro, con un 31,40% realizzato. Senza contare quella universitaria di Pisa, realizzata all85,75% dalla Soprintendenza per le province di Pisa e Livorno, con 500 mila euro.

MUSEI Numerosi anche i musei. A partire da quello di Berchidda, in Sardegna, dedicato ai Pavimenti antichi, opifici e percorsi di arte e cultura, che avrebbe dovuto trovare posto nelledificio denominato Sa Casara. La spesa di 310mila euro ha permesso che si realizzasse solo al 72,46%. Invece per il Museo della civilt contadina di Casalvecchio di Puglia, realizzato al 14,49%, spesi 230mila euro. Mentre per quello territoriale di Sulmona, in Abruzzo, impegnati 270mila euro a fronte di un 60,09% realizzato. Ancora per lampliamento di quello Maison Caravex a Gignod, in Valle dAosta, spesi 3 milioni 650mila euro per giungere al 23,30% dellopera (in questo caso, lapertura annunciata per il 2016). Infine per il Polo museale culturale di Santa Chiara, a Bassano del Grappa, in Veneto, 11 milioni 584mila euro sono stati sufficienti per completare il solo 7,18% dellopera (il dibattito ancora aperto e il comune di Bassano si dovr pronunciare a breve sul destino dellopera). Un unico antiquarium, quello di Vaglio Basilicata, realizzato al 10,19% con 69.205 euro. Ugualmente un solo Centro didattico polifunzionale, collegato al Sistema Museale Etrusco di Carmignano, in Toscana, realizzato al 72,99%, costato 990mila euro.

CONVENTI E PALAZZI - Ci sono poi interventi di restauro e talvolta di rifunzionalizzazione, a complessi di pregio. Come quello allex Convento e Chiostro San Francesco, a SantAngelo di Brolo, in Sicilia, per il quale si sono spesi 1milione di euro, raggiungendo il 90,91% dei lavori. Come quello allex Convento di San Francesco a Noto, in Sicilia, realizzato al 70,82%, impegnando 1milione 549mila euro. Ma anche come a quello di Santa Maria degli Angeli in frazione Torchiati, a Montoro, in Campania, che costato 2milioni 422mila euro, per il 32,54% dellopera. Senza contare quello allex Convento di Santa Marta a Buggiano, in Toscana, completata al 99,37% con 3milioni 45mila euro. Oppure quello al Convento del Carmine, a Soragna, in Emilia Romagna, terminato con 450mila euro, ma non fruibile. Compare anche una fortezza, quella borbonica, a Civitella del Tronto, in Abruzzo, che nonostante abbia impegnato 4 milioni 63mila euro, ha raggiunto il 19,19% dei lavori. Poi il recupero, al 73,24%, dellAbbazia Florense, a San Giovanni in Fiore, in Calabria, costato 175mila euro. Ancora, c il restauro della sala marmi di Palazzo Mercanzia a Bologna, costato alla Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura di Bologna, 120mila euro per un 95,03%. Ci sono poi i restauri delle mura del castello di Montelabbate, nelle Marche, realizzato al 75,74% e costato 359mila euro, e quelli al Castello di Montechiaro, in Sicilia, costato 932mila euro a fronte del 38,34% completato. Ci sono interventi di varia entit alle chiese. Alla copertura, per quella di Santo Stefano dei Cavalieri, a Pisa, terminato al all83,63% e costato alla Soprintendenza per le province di Pisa e Livorno 350mila euro. Non finita. Ci sono i restauri agli immobili storici. Come Palazzo Trigona, a Noto, in Sicilia, costato 1 milione 32mila euro per un 26,02% dellopera. Il Palazzo del Vicario, a Cetraro, in Calabria, nel quale, dopo lacquisizione, sono stati avviati lavori di recupero. 1.080mila euro spesi per un 10,93% dellopera. Come il Palazzo Marchesale De Luca a Melpignano, in Puglia, completato al 15,92% e costato 3.200mila euro. Il Palazzo Portici a Civitella del Tronto, in Abruzzo, per il quale si sono spesi 369mila euro per giungere al 34,80%. Come lex Casa Aragonese di Nughedu Santa Vittoria, in Sardegna, per la quale si sono spesi 68.546 euro per un 16,38%. C anche un intervento ad unantica stazione di Posta. Quella in localit Borgo Macchia, a Ferrandina, in Basilicata. Spesi 1 milione e 22mila euro per 21,09% dellopera.

Un campionario degli errori. Tanto pi senza giustificazione in quanto prodotto in un settore che pu contare su risorse sempre pi esigue. Da quel che sembra, anche mal impiegate. Pi di 30 milioni di euro sottratti ad aree archeologiche senza manutenzione, a Musei privi anche del necessario, a Biblioteche a rischio chiusura. Pensare che non ci sia altro sarebbe sbagliato. Ci sono i percorsi integrati storico-culturali ciclopedonali di Cinquefrondi, in Sardegna. Ci sono i risanamenti, parziali e totali, di alcuni centri storici laziali, calabresi, sardi e siciliani. Il Patrimonio storico-artistico-archeologico italiano con queste politiche rischia davvero di perdersi.



news

21-08-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 21 agosto 2019

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

18-09-2018
Il Ministro Bonisoli: abolire la storia dell'arte

16-09-2018
Le mozioni dell'VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale

14-09-2018
Manifesto della mostra sulle leggi razziali e il loro impatto in un liceo triestino.La censura del Comune

12-09-2018
Bando Premio Silvia Dell'orso: il 30 settembre scadono i termini per candidarsi

03-09-2018
Appello per la salvaguardia dellArchivio e del patrimonio culturale delle Acciaierie di Piombino

24-08-2018
A due anni dal terremoto in centro Italia

Archivio news