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La provocazione - La cultura diffusa nel territorio si perde spesso nell'effimero
PIERFRANCO BRUNI
09-GIU-2005 Secolo d'Italia


Meno sagre, pi "politica"
Spetta agli enti locali promuovere scelte che facciano crescere la comunit civica



CI SONO processi culturali die sono strettamente legati alla valorizzazione delle risorse e delle identit che trovano nelle realt locali e territoriali una forte chiave di lettura politica La politica come consapevolezza di una visione ampia in una tensione umana, testamentaria e spirituale che viene vissuta non solo come esperienza ma soprattutto come impegno verso i valori e le appartenenze.

Oggi pi che mai proprio la cultura deve essere considerata, o meglio, non pu che essere considerata, come il portato di un modello valoriale il cui legame con le economie, in una societ multimediale e pluricomunicativa anche nelle realt produttive, deve essere interattivo.

Chi pu totalizzare questo legame sul piano di un vero e proprio sviluppo di sinergie la politica. Ma questa non una dimensione astratta La politica la costruzione delle idee, le quali sono il motore che porta i tenitori, le Regioni, la Nazione ad essere garanti della crescita di una comunit, di un popolo e quindi di una civilt Sulla base di una visione progettuale degli interventi la politica non pu che assumere una sua valenza riferita ad una offerta di servizi La politica come servizio ma anche come capacit nell'impostare un rapporto significativo tra realt territoriali situazioni nazionali e prospettive europee ed intemazionali il nostro Paese, in modo specifico, assorbe queste istanze che sono prioritariamente impostate su due elementi itali: la cultura e l'economia.
Non pensabile programmare una seria politica di sviluppo e sugli investimenti che si richiamano alle risorse e alle vocazioni senza porre l'attenzione su quelle identit die sono principalmente culturali.

In una temperie di grandi dibattiti sui problemi connessi a verifiche europee ed internazionali il ruolo del territorio o, meglio, dei tenitori, assume una funzione d'impostazione che tocca l'assetto di quelle economie sommerse die vanno dalle attivit produttive, ai beni culturali al turismo, all'agricoltura
In un contesto d'idee che hanno assonanze con le tematiche del nostro tempo in una correlazione di problematicit storiche, la valorizzazione della cultura non deve essere considerata soltanto un filtro all'interno di altre dimensioni ma deve rappresentare l'anima di quell'intreccio tra realt e proiezione, tra quotidianit e riferimenti prospettili La cultura la premessa per una costruzione in cui valori non sono obiettivi terminali ma sottolineature che anticipano lo scenario della progettualit stessa La progettualit culturale passa in modo energico attraverso la politica degli Enti locali.

Sono appunto gli Enti locali le strutture che possono e devono veicolare percorsi culturali sul territorio.


Il rapporto tra cultura ed istituzioni locali deve trovare chiaramente nella promozione dei valori e delle identit del territorio una valenza prioritaria. Il territorio come elemento centrale di un dialogo tra la storia (la sua tradizione, la sua memoria) e il futuro. Forme che comunque devono avere alla base un'idea progettuale della cultura stessa.
In pi occasioni si pensa di fare cultura attraverso proposte che si rivelano soltanto come manifestazioni d'intrattenimento. In pi occasioni si organizzano serate in cui ci si pu trovare un po' di tutto tranne che significativi modelli di vera cultura.
Investire in cultura crea sviluppo.
Questo un modello fondamentale al quale dovrebbero guardare gli Enti locali. Promuovere cultura anche sradicare alcuni luoghi comuni come le sagre locali gli spettacolini i concorsini di poesia e di pittura. vero che sotto il termine "attivit culturale" ormai si classificano molte attestazioni, ma occorre anche una scelta che vada indubbiamente verso una direzione di qualit.
Ormai in ogni paese d sono diversi concorsi di poesia o di pittura o di fotografa o di altro ancora. Ma un Ente, quindi un'Istituzione, prima che dia il proprio patrocinio e la propria partedpazione deve poter vagliare, verificare, considerare. Ci troviamo di fronte sempre a un atto che educativo. Qualsiasi manifestazione o intervento in questo settore produce un'offerta educativa.
Capisco che un Ente comunale (o provindale) deve poter stare a contatto con la realt del territorio ma d sono percorsi d'intervento die qualificano ed altri che non contribuiscono affatto alla crescita, al dialogo, al dibattito dei tittadini. Perch l'organizzazione della cultura uno strumento particolare e delicato. Occupa un ruolo specifico anche all'interno del fare amministrazione e del gestire il territorio stesso.
vero che non bisogna perdere il contatto con il territorio, ma non bisogna perderlo grazie a costanti offerte qualitative. Questo, per, non significa che bisogna non creare legami con le altre culture o con gli altri territori Anzi. proprio il punto intorno al quale ruota l'idea della progettualit. Promozione culturale e valorizzazione delle risorse sono due aspetti che vanno inseriti in un quadro generale di sviluppo. Creare promozione culturale. questa una delle sottolineature importanti che permettono di fare cultura attraverso l'amministrare.

Lattivit culturale di un Ente si esplica attraverso una fase progettuale che deve guardare ad alcuni aspetti precipui considerando la realt storica, i percorsi d'intervento effettuati, le reali risorse e le vocazioni. Tutto ci costituisce un modello d'investimento che passa in una contestualizzazione formativa naturale che si deve sempre pi parlare, soprattutto nella fase in cui ci troviamo a vivere, di progettualit culturale e non di episodi culturali o di interventi sfilacciati dal resto dimensionale che la citt, nella quale si opera, presenta
Bisogna ragionare su dei contenuti certi non perdendo di vista il quadro complessivo della cultura nazionale. Creare una sinergia tra le espressioni di un processo culturali in atto in tutto il Paese e la presenza, se c', del dibattito locale. Un raccordo razionale per poter realizzare un'offerta culturale che possa guardare con interesse e attenzione alle identit locali, alle esperienze e a quegli elementi che sono vivi sul territorio. Ci significa, comunque, che la proposta deve essere abbastanza consistente ed necessario uscire dalle strettoie di un localismo che non valorizza la risorsa vera di un territorio.
necessario, d'altronde, creare dei collegamenti significativi tra l'Ente locale e le diverse Istituzioni che operano sul territorio, nonch occorre stabilire dei legami con Istituzioni pubbliche e private e ministeriali che lavorano nel campo specifico della cultura ma chiaramente bisogna tenere present alcuni punti dai quali partire per la realizzazione di un progetto.
Un Assessorato alla Cultura non pu essere soltanto un Ente che eroga contributi ad associazioni per manifestazioni programmate dalle stesse associazioni senza il coinvolgimento a priori dell'Ente. LAssessorato alla Cultura deve essere un laboratorio di cultura e di organizzazione della cultura. In altri termini deve poter organizzare la cultura e non solo finanziare interventi gestiti da terzi Questo lo deve fare sulla base di una progettualit ampia e di un bilancio che possa permettere una visione del rapporto tra organizzazione, e gestione degli eventi
Le finalit non possono prescindere dal rapporto costo-benefici e nel costo rientra anche l'investimento in immagine dell'Ente. Un Ente tenuto a svolgere attivit culturale ma bene che si faccia garante di una sana e diretta programmazione. Solo cos il rapporto tra politica culturale e territorio pu garantire crescita, confronto e investimenti naturale che i riferimenti fondamentali restano le strutture, dove queste ci sono, come le biblioteche o i musei, che costituirebbero impalcature forti intorno alle quali avviare percorsi operativi di alta valenza comunicativa, scientifica, antropologica
La cultura crea investimenti. In altri termini bisogna investire in cultura per realizzare sviluppo e quindi creare nuovi e alternativi investimenti Una dichiarazione politica, oggi pi che mai, una certificazione culturale che va sottoscritta per una chiarezza di obiettivi, per una fedelt verso quella conoscenza del territorio che deve puntare allo sviluppo e agli investimenti su settori non d'importazione ma vocazionali, per una difesa di un'Europa sempre pi dentro il Mediterraneo.
Insomma, la cultura come partecipazione nella politica la cui anima data, appunto, dai valori e dai progetti Sono soprattutto gli Enti locali che devono stabilire un cordone sanitario che abbia come riferimento la cultura. Ovvero l'idea della cultura come progettualit



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