LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Roma. La Piramide Cestia torna a splendere. Pedonalizziamola
Maria Rosaria Spadaccino
Corriere della Sera - Roma 21/4/2015

Ieri c stata linaugurazione del restauro della Piramide Cestia, finanziato dallimprenditore giapponese Yuzo Yagi, che ha donato due milioni di euro per farla tornare candida. Ora bisogna conservare il nitore dei marmi, si sta pensando di creare unarea pedonale intorno al monumento. Stiamo riflettendo, dice il sindaco.

Il suo colore preferito il bianco. Ora anche il monumento prediletto (almeno tra quelli della nostra citt) bianchissimo. Un candore che risalta soprattutto se torna in mente il ricordo della Piramide di qualche tempo fa, sempre bellissima ma grigia e infestata di erbe radicate e logoranti.
Ieri Yuzo Yagi, generoso magnate giapponese, era a Roma per tagliare il nastro alla sua Piramide. Che indubbiamente resta nostra, ma anche un po sua, visto che ha investito due milioni di euro per il recupero del monumento. straordinario per me restituirla alla citt bianca come duemila anni fa - commenta limprenditore, durante linaugurazione - stato un ottimo lavoro di squadra guidato da due donne. Le due donne, a cui accenna Yagi, sono Rita Paris e Maria Grazia Filettici, archeologo ed architetto, funzionari della soprintendenza speciale ai beni archeologi, ieri raggianti per il grande risultato.
Un successo condiviso dai sottosegretari ai Beni Culturali e agli Esteri, Francesca Barracciu e Benedetto della Vedova, dal sindaco Ignazio Marino, dal soprintendente per il Colosseo, il Museo e larea archeologica di Roma, Francesco Prosperetti, dallambasciatore Umberto Vattani, presidente della fondazione Italia-Giappone. un esempio eccellente di collaborazione tra privato e pubblico, commenta Barracciu. I lavori di restauro sono durati meno del previsto, un caso eccezionale nel nostro paese, sottolinea Prosperetti.
Yagi non avr alcun vantaggio fiscale da questoperazione, solo il privilegio di aver legato per sempre il suo nome ad uno dei monumenti pi enigmatici dellantica Roma: la piramide realizzata duemila anni fa per volere del magistrato Caio Cestio, che decise di riposare nel sonno eterno, sotto quei marmi bianchi a Roma, ma alla maniera degli antichi egizi.
E ieri la crema dellimprenditoria giapponese, soprattutto legata alla moda e ai brand del lusso, si chinata per entrare, casco in testa, nel cunicolo che porta alla camera sepolcrale, decorata in stile pompeiano, allinterno del monumento e in serata ha partecipato alla grande festa internazionale, voluta da Yagi.
La Piramide Cestia, costruita tra il 18 e il 12 secolo A.C., alta 36 metri, dedicata ad uno dei sette sacerdoti epuloni dellimperatore Augusto, ha visto le depredazioni dei suoi averi nel Medioevo, le riunioni esoteriche a cui partecipava anche Ugo Foscolo, le fucilazioni sui suoi marmi durante la seconda guerra mondiale, ora si sta trasformando in un laboratorio davanguardia e deccellenza per il restauro del nostro patrimonio antico. Useremo i rocciatori - racconta Filetici - che si arrampicheranno e faranno dei prelievi ogni sei mesi, per scoprire quali prodotti funzionano meglio per garantire il mantenimento del restauro
S, perch il candore raggiunto ora dai marmi lunari continuamente messo in pericolo dallo smog, particolarmente corrosivo. Per questo sarebbe auspicabile che si realizzasse al pi presto la chiusura di via Persichetti e la creazione di una zona archeologica pedonale che colleghi il museo di Porta San Paolo alla Piramide, commenta Rita Paris.
Una richiesta, fatta da tempo e che gli archeologi ritengono di particolare urgenza per non vanificare laffascinante restauro, a cui risponde il sindaco Ignazio Marino, un progetto di pedonalizzazione che stiamo vagliando con attenzione.
Quando Yagi decise di voler sostenere il nostro patrimonio culturale, di accogliere linvito di molti ministri a sostenere restauri che spesso lo Stato italiano non pu pi permettersi, erano molti i monumenti in lista dattesa, molte le bellezze mostrate allimprenditore orientale tra quelle bisognose, per esempio la tomba Cecilia Metella. Ma quando ho visto la Piramide sono rimasto folgorato - raccont Yagi, quando venne per visitare i cantieri di restauro - bianca come il mio colore preferito e dalla forma insolita, unica. Cos lho scelta. Ora tocca a noi conservarla, il progetto per la pedonalizzazione c -spiega lassessore allurbanistica Giovanni Caudo - servono i fondi, ma li stiamo cercando e siamo ottimisti.



news

24-06-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 24 giugno 2019

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

18-09-2018
Il Ministro Bonisoli: abolire la storia dell'arte

16-09-2018
Le mozioni dell'VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale

14-09-2018
Manifesto della mostra sulle leggi razziali e il loro impatto in un liceo triestino.La censura del Comune

12-09-2018
Bando Premio Silvia Dell'orso: il 30 settembre scadono i termini per candidarsi

03-09-2018
Appello per la salvaguardia dellArchivio e del patrimonio culturale delle Acciaierie di Piombino

24-08-2018
A due anni dal terremoto in centro Italia

08-08-2018
Comitato per la Bellezza. Altro palazzone di 6 piani in piena riserva naturale del Litorale romano

24-07-2018
Da Emergenza Cultura: San Candido (BZ), uno sfregio che si poteva e doveva evitare

21-07-2018
Inchiesta de "L'Espresso" di Francesca Sironi: Il ministro Alberto Bonisoli e la scuola offshore

20-07-2018
Associazione Nazionale Archeologi. MIBAC: il titolo non è unopinione!

08-07-2018
Su Eddyburgh un intervento di Maria Pia Guermandi sull'Appia Antica

13-06-2018
Disponibile la relazione di Giuliano Volpe sull'attività del Consiglio Superiore

12-06-2018
Lettera aperta al Sig. Ministro dei Beni Culturali dott. Alberto Bonisoli: Per un futuro all'archeologia italiana

04-06-2018
Dalla rete: sul nuovo governo e sul nuovo ministro dei Beni culturali

Archivio news