LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

FERRARA - SantAgostino, un edificio ricco di storia da recuperare
Lucia Felletti
02 aprile 2015 LA NUOVA FERRARA



Per molti Sant'Agostino, per chi ha qualche anno in pi la "Fortezza". Il monastero degli agostiniani, che ha chiuso la sua gloriosa storia come scuola di Comacchio nel secolo scorso, si erge al termine di corso Garibaldi: la nervatura viaria che da nord - est corre lungo la lunghezza del centro attraversando due piazze: Folegatti prima e XX settembre poi per farsi via Mazzini, e giungere, infine, ad un altro luogo simbolo della citt: il santuario di Santa Maria in Aula Regia. Quello che appare oggi il simulacro di un edificio di grandi proporzioni di cui si conserva la facciata dagli occhi vuoti con timpano sovrastante, altre porzioni di mura, il campanile monco dalle linee gentili, volumi che si intuiscono e sfumature di verde fra il folto di alberi e arbusti spontanei e prato erboso intorno che di sicuro non parla inglese. L'omonimo canale di Sant'Agostino lo cinge. E se ci non bastasse uno sbarramento in lamiera, intorno, posta a difesa di un forte in disarmo, dissuade lo sguardo e inibisce pure il pensiero di travalicare il perimetro difensivo: tanto sul lato sinistro c' un ingresso sicuro, gi aperto. Un monumento all'incuria e all'insipienza degli uomini e delle loro politiche. Nel poderoso volume di Aniello Zamboni Una chiesa, un convento, un forte... un edificio scolastico: il complesso architettonico dei SS. Mauro e Agostino a Comacchio (sec. XVI-XX), Edisai Ferrara, 2006, come gi si evince dal titolo, sono riportati tutti i cambi di destinazione d'uso del complesso con un apparato di piante e disegni che ne raccontano secoli, evoluzioni, trasformazioni. Nell'isola pi a est della citt nel XVI secolo viene eretta una chiesa dedicata a san Mauro. Un luogo di culto custodito dalla Confraternita del Rosario con un impegno che continua fino al 24 luglio del 1622 quando, alla venuta dei padri agostiniani, alla primigenia chiesetta si affiancano altri edifici ad uso conventuale. Cos l'area assume un valore pi compiuto con un canale davanti (poi tombato) e l'altro dietro che la circonda, la contiguit con il centro abitato permane ma, al contempo, la privacy monastica garantita. Da un'atmosfera di preghiera e raccoglimento il luogo, nei secoli a venire, riecheggia invece di un linguaggio pi da caserma: dopo la Guerra di Castro (1640-1644) ecco gli Alemanni e l'occupazione imperiale (1708-1725) e ancora i francesi fino al 1813. Queste presenze non solo fortificarono il loro presidio militare, nella "Fortezza", appunto, ma intervenirono anche sulla citt dotandola di terrapieni e postazioni utili alla difesa. L'acqua (bassa) intorno, ovviamente, faceva il resto. L'unit d'Italia spazza via l'idea di eventuali occupazioni straniere ma non pone un punto fermo sulla destinazione dell'edificio vagheggiando fra progetti: nuova caserma militare o casa per i giovani (1861-1922). Alcune famiglie intanto si insediarono negli spazi, pur nella cruda miseria delle condizioni. Pi che 'l dolor pot 'l digiuno: e di digiuno e penuria di ambienti scolastici soffriva in modo scandaloso la citt. Il 31 ottobre 1928 furono terminati i lavori di recupero del complesso e le nuove scuole, destinate a 1.200 alunni (50 mq per aula, sezione maschile e femminile, servizi igienici - un lusso -, direzione) videro risorgere l'edificio. I passaggi da un uso all'altro, le note sulle relazioni tecniche e le meravigliose mappe, che senza commenti fanno risaltare la bellezza del sito, emergono nello scrupoloso studio di Zamboni. Preme tuttavia approdare all'et contemporanea, alla scandalosa rimozione dalla memoria di un patrimonio pubblico che, a discapito dei suoi secoli, resta tuttavia malamente in piedi. Negli anni '80 del '900 era stato previsto un progetto di recupero per realizzare la nuova sede della municipalit: il progetto rimase fra i desiderata. Scollinato il Duemila una benedetta azione di bonifica e pulizia dell'area riport un po' di ordine fra le macerie. Anche le rovine hanno una loro dignit e in mancanza di fondi economici, valorizzarle, mettendole in sicurezza, aiuta a preservare ci che rimasto. I Fori imperiali, a Roma, nella loro caducit, non sono forse un esempio di straordinaria bellezza? Se poi non ci si vuol limitare al visibile, a ci che evidente, soccorre una brano della relazione dell'ingegner Giacinto Samaritani, incaricato a realizzare il progetto delle scuole nei primi decenni del '900: "Essendo risultato che sotto il pavimento della chiesa esistono i sepolcri coperti da robustissime volte di muratura..." e che gi nel '75 (quarant'anni fa) furono eseguiti saggi archeologici (Uggeri - Patitucci) il pensiero si fionda dritto nel sottosuolo. Il luogo carico di storia ed stato calpestato da sandali e stivali, ha conosciuto splendore e miseria: perch non avviare scandagli archeologici che potrebbero rivelare nuovi elementi della nostra storia, della storia di Comacchio? Anche Sant'Agostino, al pari delle navi romane ritrovate, potrebbe rappresentare un sito da visitare, con percorsi sicuri e visite guidate. Senza contare che il giardino antistante, in piazza (Littoria) Roma, e ancor pi l'area cortiliva intorno ben si prestano ad ospitare concerti o eventi circoscritti. un bene pubblico e come tale la municipalit dovrebbe averne cura, valorizzandolo, riconsegnandolo alla sua funzione pubblica. I SS. Agostino e Mauro, ne siamo certi, impartiranno una particolare benedizione.




news

29-05-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 29 maggio 2020

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

Archivio news