LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Nel castello di Brignano la casa dei mascheroni
Diana Campini
Corriere della Sera - Bergamo 26/10/2014

E per l’Expo sarà pronto anche il nuovo resort

Ora sono custodite al riparo dagli agenti atmosferici e dai trafugatori d’arte, ma per l’Expo, a 15 anni dall’ultima esposizione, potrebbero essere di nuovo mostrate al pubblico. Le 166 maschere lignee del castello visconteo di Brignano Gera d’Adda, intagliate in legno di tiglio tra il 16° e il 17° secolo, e tolte dalle travi del sottotetto perché pericolanti, nei piani del Comune potrebbero trovare una nuova, e permanente, collocazione nella Sala dei Centauri del palazzo. E questo in concomitanza con l’inaugurazione del nuovo resort in corso di realizzazione nell’ala privata del castello di proprietà della Rea di Dalmine, la società subentrata dopo il fallimento della Cirio. Proprio in questi giorni Comune e Rea stanno definendo la convenzione che regolerà la struttura dando così corso a una nuova stagione per il palazzo, tra gestione privata e valorizzazione della parte pubblica, maschere comprese.
Il sindaco Beatrice Bolandrini, storica dell’arte con tesi di dottorato sul Barocco, il periodo in cui i faccioni lignei furono realizzati, spiega: «Abbiamo partecipato a un bando regionale per la valorizzazione del concetto di museo diffuso con i castelli di Romano di Lombardia, Treviglio e Pagazzano. L’esito sarà definito nella prima metà del 2015: se andrà a buon fine avremo i fondi per un’installazione permanente. Oltre al valore storico-artistico, rappresentano un elemento esclusivo del nostro castello, lo rendono unico nel panorama delle fortezze: non ne esiste un’altra con questa caratteristica».
«Dai lavori di restauro — prosegue Bolandrini — si è scoperto che le maschere erano originariamente policrome. Da riscontri sia sui campioni di legno sia all’interno delle cavità dell’intaglio sono emerse tracce di impasto formato da gesso e colla che serviva come base per il colore a tempera. Durante i primi lavori di restauro nel Settecento sono state ricoperte da una patina grigia che simulava il colore della pietra arenaria utilizzata per la decorazione di altre parti del palazzo».
Le maschere si dividono in diverse tipologie con caratteristiche fisiognomiche diverse: le più numerose solo le «grottesche», a loro volta suddivise in «fogliate», «femminili», «maschili» e «regali». Poi le «leonine», le maschere femminili e una piccola serie costituita da quattro maschere giullaresche, oltre ad alcune maschere non riconducibili ad una serie: la regina e alcune maschili. «Questi manufatti – prosegue il sindaco – esprimono un’idea di opulenza formale; la volontà che ogni singola parte del palazzo ne avesse uno presenta alla perfezione una delle famiglie più interessanti del Seicento lombardo». Ovvero la famiglia che diede i natali a Francesco Bernardino Visconti, l’Innominato di manzoniana memoria il cui atto di battesimo è custodito nella parrocchia di Brignano dove nacque nel 1579. Possibile che le maschere siano state una sua volontà, una sorta di capriccio di quel nobile che Alessandro Manzoni descrive come colui la cui vita «era oggetto di racconti popolari e il suo nome significava qualcosa d’irresistibile, di strano, di favoloso»?. «Manzoni era nipote di Ortensia Visconti – spiega Bolandrini —. Può darsi che Manzoni ne abbia sentito parlare dalla zia traendo ispirazione per il personaggio. L’epoca delle maschere è quella in cui visse Bernardino, se non furono una sua volontà, furono sicuramente di un suo parente stretto e contemporaneo».



news

01-04-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 1° aprile 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news