LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Pisa. Ambientalisti contro scout. La disfida di San Rossore
Marco Gasperetti
Corriere della Sera 4/8/2014

Quattro dromedari in dono al Parco. Non un circo

SAN ROSSORE (Pisa) Se in principio erano stati tende, cessi chimici e lavabo a far litigare ambientalisti, intellettuali e scout, adesso un dono esotico e anche un po evangelico a riaccendere gli animi. Quattro dromedari, per lesattezza, due maschi e due femmine, donati dagli esploratori cattolici dellAgesci al Parco naturale di San Rossore come segno di gratitudine per lospitalit concessa. E cos, dopo la mozione scaccia-esploratori dalloasi naturale, firmata da 400 intellettuali (tra i quali lex direttore della Normale Salvatore Settis, il presidente onorario del Wwf, Fulco Pratesi e il professore emerito della Normale, lo storico Adriano Prosperi), ecco scoppiare la guerra santa dei dromedari, singolare tenzone che si manifesta a pochi giorni dalla Route nazionale, il mega raduno (anchesso contestato dagli intellettuali) di trentamila esploratori cattolici dellAgesci, evento ricordato e benedetto ieri da papa Francesco e al quale parteciper come ospite anche il premier Matteo Renzi,un passato da scout.
A San Rossore i dromedari ci sono gi stati e che la stessa direzione aveva un progetto per reintrodurli spiega Gionata Fragomeni, ricercatore universitario, capo scout di Cosenza e responsabile dellorganizzazione Route 2014 . Noi abbiamo solo cercato gli animali e li abbiamo regalati al Parco. Arriveranno la prossima settimana durante levento.
Linsolita epifania dagosto non piaciuta a intellettuali, paesaggisti ed ecologisti. solo unoperazione circense e ridicola denuncia il professor Fabio Garbari, gi ordinario allUniversit di Pisa ed ex direttore dellOrto botanico dellateneo e anche lui ex scout . Sono animali che con loasi protetta non hanno niente in comune e potrebbero essere portatori di virus e batteri pericolosi per le altre specie. I maschi, per renderli meno aggressivi, saranno castrati. Povere bestie!. Eppure, nonostante la latitudine incongrua, non la prima volta che i dromedari arrivano nel super parco che da Pisa sfiora la Versilia e il lago di Puccini. Fu Ferdinando II de Medici, appassionato di animali esotici, a introdurli per la prima volta nel 1622. Anche Friedrich Nietzsche se li trov di fronte durante un viaggio a Pisa, li confuse con cammelli, ne rimase affascinato e li descrisse in Zarathustra: cos io pensai, allorquando in un bosco presso Pisa vidi prima due, poi cinque cammelli. E la principessa Jolanda di Savoia, ne fu cos innamorata da ordinare al fotografo di corte di immortalarla sul cammello preferito.
Ma a che cosa servono i dromedari nel grande Parco toscano? Aiuteranno il turismo (si pensa di organizzare itinerari in groppa agli animali per i visitatori) e anche alla pulizia del litorale dal lavarone, ovvero i detriti, soprattutto legna, che il mare porta sulla battigia.
Il problema che San Rossore oggi unarea protetta e non un circo equestre continua Garbari, contrario anche allarrivo degli scout . Alla fine della Route faremo un libro bianco per documentare i danni e contesteremo anche sullintroduzione dei dromedari. Poi decideremo se presentare denunce.



news

29-05-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 29 maggio 2020

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

Archivio news