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C' il "Marta" fra i 19 musei della riforma di Franceschini
Giuliano Volpe
Gazzetta del Mezzogiorno, 30 luglio 2014



Il MARTA, il Museo Archeologico di Taranto, di recente ampiamente (anche se non ancora completamente) rinnovato compare nella lista dei 19 musei per i quali la riforma del MiBACT prevede lautonomia e la direzione affidata ad un dirigente. solo una delle novit del progetto presentato dal ministro Dario Franceschini; un progetto definito rivoluzionario, una riforma coraggiosa e ambiziosa, anche se non priva di problemi. Il MARTA affiancato, nelle regioni meridionali, dal Museo Archeologico di Reggio Calabria e da quello di Napoli, oltre a Paestum, Capodimonte, Reggia di Caserta. Nella lista compaiono colossi come gli Uffizi o Brera. un atto di attenzione per Taranto e per altre importanti realt culturali del Sud, sulle quali sintende investire. La scelta non ha tenuto conto tanto dei numeri, ma soprattutto dellimportanza culturale e anche del ruolo che ogni museo potr svolgere nella propria realt locale. Il MARTA nel 2013 ha avuto 27.000 visitatori circa (di cui 6500 paganti) e Reggio Calabria (un museo ancora quasi chiuso) solo 11.000 circa, mentre Paestum ha di poco superato quota 3000. questa, per, una delle parti pi contestate della riforma: si denuncia una presunta separazione dei musei dai territori e dalle rispettive soprintendenze. In realt cos non : sia per i 19 musei, sia per i poli museali regionali, che la riforma prevede, si insiste sulla elaborazione del progetto culturale di ciascun museo allinterno dellintero sistema nazionale/regionale, in modo da garantire omogeneit e specificit di ogni museo, favorendo la loro funzione di luoghi vitali, inclusivi, capaci di promuovere lo sviluppo della cultura e su elevati standard qualitativi nella gestione e nella comunicazione, nellinnovazione didattica e tecnologica, favorendo la partecipazione attiva degli utenti e garantendo effettive esperienze di conoscenza. Contrariamente a quanto si legge in certi appelli e su alcuni giornali, mai si parla di generici manager, ma sinsiste sulla necessit di una gestione culturale pi moderna per i nostri musei, con pi servizi per i visitatori, cittadini e turisti, che si spera siano sempre pi numerosi. Finalmente ci saranno concorsi aperti per archeologi, storici dellarte, storici, ecc., magari giovani italiani al momento allestero, con specifiche competenze museali. Far funzionare bene un museo, con una comunicazione efficace e servizi una professione, di pari dignit rispetto alla ricerca e tutela. Inoltre, si assicura una stretta relazione con il territorio, anche in relazione alle ricerche in corso e a tutte le altre iniziative, anche al fine di incrementare la collezione museale con nuove acquisizioni, di organizzare mostre temporanee, e di promuovere attivit di catalogazione, studio, restauro, comunicazione, valorizzazione. I musei archeologici, inoltre, conservano una dipendenza funzionale dalla Direzione Generale Archeologia. il caso di ricordare, peraltro, che il rapporto con un territorio non si riduce allesposizione nelle vetrine di un po di reperti provenienti da un territorio, ma alla capacit di saperne raccontare la storia e anche di stimolarne la conoscenza e la progettazione futura. Quanti degli attuali musei rispondono a tali obiettivi? Purtroppo prevale unidea ancora elitaria di museo e di patrimonio culturale.

Ma le novit non finiscono qui (lo spazio impedisce di approfondirle). Ad esempio la costituzione di un forte organismo collegiale, composto da tutti i soprintendenti, la Commissione regionale per il patrimonio culturale, che coordina e armonizza lattivit di tutela e di valorizzazione nel territorio regionale, favorisce lintegrazione inter- e multidisciplinare tra i diversi istituti, garantisce una visione olistica del patrimonio culturale e paesaggistico, svolge unazione di monitoraggio, di valutazione e autovalutazione. Personalmente avrei preferito soprintendenze uniche multidisciplinari a scala territoriale in sostituzione delle attuali direzioni regionali, ma la commissione regionale un passo in avanti. O ancora la nascita di due DG, Arte e architettura contemporanee e periferie urbane e Educazione e ricerca. Questultima in particolare punta a un ripensamento del rapporto tra MiBACT e MIUR, con collaborazioni sistematiche, progetti comuni, in vista anche dellistituzione di strutture miste universit-soprintendenze, veri e propri policlinici dei beni culturali e del paesaggio, per coniugare formazione, ricerca, tutela e valorizzazione. Lintegrazione di docenti, ricercatori, tecnici, funzionari e di laboratori, biblioteche, strumentazioni, potrebbe garantire risultati positivi per tutti, in particolare per gli studenti, futuri funzionari delle soprintendenze o liberi professionisti, esattamente come accade per i futuri medici nelle sale operatorie e nelle corsie delle cliniche universitarie. La Puglia ha tutte le carte in regola per candidarsi a questa sperimentazione.

Tutto bene dunque? Certamente no, la riforma ha anche aspetti da migliorare. Ma molto dipende da come sar applicata, in un paese specializzato nello stravolgimento anche di buone norme. Se prevarranno la difesa di micro-rendite di posizione, la chiusura, lincapacit di lavorare insieme, il conservatorismo degli apparati, il fallimento garantito. La ricchezza e la qualit della tradizione italiana nei beni culturali, se non alimentata, diventa un ostacolo nella capacit di guardare al futuro. Cos gli oppositori ad ogni cambiamento rischiano di essere i migliori alleati di chi considera il patrimonio culturale una zavorra che blocca lo sviluppo (unidea rozza e arcaica di sviluppo), mentre la sfida consiste nel proporre nuove e diverse forme di sviluppo durevole e sostenibile (soprattutto al Sud) grazie anche al patrimonio culturale e paesaggistico. Ma il successo dipender anche dalle risorse disponibili, dalla ripresa del turn-over, dal reclutamento di funzionari tecnico-scientifici, giovani, con nuove competenze, sensibilit e passione

http://www.giulianovolpe.it/it/14/C_%C3%A8_il_Marta_fra_i_19_musei_della_riforma_di_Franceschini/381/


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